Category: Teatro Ragazzi 2011 – 2012

“Il soldatino di stagno” – domenica 15/04 e 22/04 ore 16.30

By , April 11, 2012 3:44 pm

domenica 15 e domenica 22 aprile ore 16.30

eUROPA tEATRI
IL SOLDATINO DI STAGNO

disegno di Gianluca Foglia “Fogliazza”

con
Umberto Fabi, narratore
Davide Rocchi, soldatino
Loredana Scianna, ballerina

Ideazione, allestimento scenico e regia Yannick De Sousa Mendes, Loredana Scianna
Drammaturgia Umberto Fabi
Coreografia Davide Rocchi
Disegni Gianluca Foglia “Fogliazza”
Regia video e Animazione Pietro Anastasi
Produzione video ladodicistudio
Costumi Anna Malandruccolo
Disegno luci e tecnica Yannick De Sousa Mendes
Assistenza tecnica Lucia Manghi
Selezione e montaggio musicale Davide Rocchi, Loredana Scianna
Musiche di Gavin Bryars, Zoe Keating, Vincent Yourmans (orchestrazione di Dmitri Shostakovich), Maurizio Soliani, Giovanni Sollima, John Zorn

Domenica 15 aprile, alle ore 16.30, debutterà al Teatro Europa l’ultima delle tre nuove produzioni di Teatro Ragazzi della stagione 2011 – 2012, che replicherà anche domenica 22 aprile alla stessa ora: Il soldatino di stagno, con Umberto Fabi nei panni del narratore, Davide Rocchi a interpretare il soldatino e Loredana Scianna, con il personaggio della ballerina di carta (ideazione, allestimento scenico e regia Yannick De Sousa Mendes e Loredana Scianna, drammaturgia di Umberto Fabi, coreografia di Davide Rocchi, disegni di Gianluca Foglia “Fogliazza”, regia video e animazione Pietro Anastasi, produzione video ladodicistudio, costumi Anna Malandruccolo, disegno luci e tecnica Yannick De Sousa Mendes, assistenza tecnica Lucia Manghi).

Racconta Loredana Scianna: “La fiaba originale di Andersen termina così: quando tutto finì, del soldatino di stagno trovò solo il cuoricino di stagno, della ballerina di carta il lustrino tutto bruciacchiato e annerito. Non un pezzetto qualsiasi, proprio il cuore tutto intero; di lei, solo un ornamento. Perché? I bambini troveranno la risposta: subito, tra qualche giorno, tra qualche anno. Il viaggio che i bambini compiono quando ascoltano una fiaba non si esaurisce con la fine del racconto; ciò che resta continua a germogliare nell’arco del tempo e le impressioni ricevute s’intrecciano con la materia della vita fino a ricongiungere tutti i fili.

L’universo di Andersen, si sa, non è un luogo accomodante, le sue figure sono spesso ambigue o palesemente negative, raramente ci concede un lieto fine. Nel riscrivere la fiaba per la scena ci siamo chiesti se Il soldatino di stagno è veramente una storia d’amore e in che modo d’amore si parla. Perché il soldatino con una sola gamba s’innamora della ballerina? Perché lei ha una gamba tesa così in alto da sembrarne priva. Insomma, l’innamoramento si fonda su un equivoco, lui la crede simile a sé. Ma si sbaglia. Non sappiamo nemmeno, in realtà, se lei ricambi il suo sentimento, la fiaba non lo dice. Del resto lei è di carta, una creatura bidimensionale e leggera, al contrario di lui. Il fuoco che li divorerà entrambi alla fine è una bella metafora dell’ardore amoroso che pervade l’intrepido soldato, chissà cosa significa per lei”.

Nello spettacolo, la fiaba è narrata da un individuo indecifrabile e un po’ scontroso che ricostruisce la storia a ritroso nel tempo e di cui solo alla fine si intuirà l’identità. Costui vuole sapere, vuole capire, la sua indagine è un ricerca di conoscenza che si contrappone fortemente al vero e proprio “atto di fede” che il soldatino compie: l’amore che prova lo nutre, lo fa vivere e agire, lo fa resistere. Come se l’amore, ricambiato o meno, bastasse a se stesso.

Proseguono gli autori: “Nel creare l’allestimento abbiamo perseguito una difficile integrazione tra chi agisce in carne ed ossa sulla scena e le proiezioni video che costituiscono l’unico elemento scenografico. I disegni originali di Gianluca Foglia “Fogliazza” (le cui tavole originali saranno esposte nello Spazio Piccolo del Teatro Europa) sono stati animati da Pietro Anastasi per ladodicistudio, e non ricreano solo il contesto in cui la storia si muove, ma offrono anche spunti di interazione con l’attore e i danzatori. Dove cadrà lo sguardo dei piccoli spettatori, cosa aggancerà il loro immaginario, lo capiremo. Tutta la sonorizzazione fatta di rumori, vocalità trasformate e musica non è semplice sfondo dello spettacolo, ma definisce in modo sostanziale colore emotivo delle visioni”.
Lo spettacolo è adatto ai bambini dai 6 anni in avanti e per tutti, ; ingressi: adulti € 8, ragazzi € 6, informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“I viaggi delle bambine” – domenica 25 marzo ore 16.30

By , March 20, 2012 9:32 am

eUROPA tEATRI

Teatro Ragazzi 2011 – 2012

Provincia di Parma – Assessorato alle Pari Opportunità

LE DONNE DI MARZO 2012


domenica 25 marzo ore 16.30

eUROPA tEATRI

I VIAGGI DELLE BAMBINE

di e con Chiara Rubes e Franca Tragni

Domenica 25 marzo, alle ore 16.30, debutterà al Teatro Europa I viaggi delle bambine, nuova produzione eUROPA tEATRI di teatro ragazzi creata da Chiara Rubes e Franca Tragni. Lo spettacolo, indicato per i bambini dai 6 anni in avanti, è inserito nel programma della rassegna Le donne di marzo 2012, iniziativa organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Parma; e grazie a questa promozione sarà ad ingresso gratuito.

Chiara Rubes e Franca Tragni (che recentemente ha ricevuto il Premio Venturini, assegnato proprio dalla Provincia di Parma per illustrare e dare riconoscimento al valore delle donne “eccellenti” nella società ) presentano così la nuova produzione di eUROPA tEATRI: la nostra associazione è stata creata e mantenuta in vita soprattutto negli ultimi anni da un gruppo di donne che hanno fatto del teatro e della cultura la loro vita e la loro missione, con tenacia e passione, anche attraverso le difficoltà odierne. Le nostre attività formative, le nostre scelte culturali e la nostra ispirazione ci hanno portato a creare spettacoli che hanno sempre messo in primo piano le tematiche di genere e lo sguardo femminile sul mondo, in un percorso che coinvolge il personaggio donna in tutte le sue età, dall’infanzia all’adultità. Collaborare con l’Amministrazione Provinciale e l’Assessorato alle Pari Opportunità a Le donne di marzo 2012 ci sembra la scelta più appropriata per valorizzare la nostra natura e questo progetto: un teatro di confine come il nostro può permettersi di concedere alla tematica sociale il prezioso spazio artistico per esprimersi veramente.

I viaggi delle bambine è uno spettacolo itinerante in cui si celebra la libertà e il coraggio femminile attraverso i racconti dei viaggi di alcune eroine bambine sia presenti nella letteratura per ragazzi, che frutto della fantasia delle autrici: in scena gli spettatori ritroveranno gli amati personaggi di Elisabeth Ulla ed Elvira Parolona, due figure adulte che prenderanno per mano le bambine e i bambini e faranno loro rivivere le avventure di queste straordinarie figure di giovani durante il loro cammino di crescita, fra cui Alice alle prese con lo Stregatto o la saggia Vassilissa alla ricerca del fuoco, fino a poter portare a loro volta ai più piccoli i doni di intelligenza e tenacia, coraggio e allegria che possano aiutarli a maturare, sottolineando come la differenza (essere donna, femmina) e le diversità (caratteriali o fisiche) possono essere la chiave per la realizzazione di sé e del proprio posto nel mondo. Lo spettacolo si concluderà poi con una merenda offerta da eUROPA tEATRI, occasione anche di scambio e condivisione dell’esperienza insieme ad Elisabeth ed Elvira.

spettacolo adatto ai bambini dai 6 anni in su e per tutti

ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

info e prenotazioni:

tel 0521.243377 mail info@europateatri.it

“Parigi” – sabato 10 marzo ore 21.15

By , March 5, 2012 6:17 pm
sabato 10 marzo ore 21.15
Teatro Medico-Ipnotico
PARIGI
ovvero l'ultimo inverno di Amedeo Modigliani

di e con Patrizio Dall'Argine

Andrà in scena sabato 10 marzo alle ore 21.15 al Teatro Europa lo spettacolo Parigi – ovvero l’ultimo inverno di Amedeo Modigliani di e con Patrizio Dall’Argine, produzione Teatro Medico – Ipnotico. In questo spettacolo, in cui il teatro di figura si mescola al racconto di un’epoca affascinate, adatto ai ragazzi da 10 anni in su e per tutti, il burattinaio Patrizio Dall’Argine invita il pubblico a seguirlo in un viaggio nella Parigi di inizio Novecento. Si passa dal quartiere di Montmartre popolato da ballerine e dalla barcollante figura del pittore Maurice Utrillo, che per tutta la vita ha dipinto le strade e le case bianche del suo quartiere, un’anima inquieta che ha trovato l’immortalità con i suoi piccoli e poetici paesaggi popolati da fantasmi che vedeva solo lui, nella sua perenne solitudine.

Si scende poi nel quartiere di Montparnasse, dove tutto era possibile: la vita da bohemienne dei pittori della cosiddetta Scuola di Parigi, fatta di miseria, freddo e fratellanza, rendeva ogni occasione buona per incontrare un mistero da poter scolpire, dipingere, raccontare. E allora può succedere che il mercante d’arte Leopold Zborowski possa incontrare l’inquietante immagine della sconosciuta della Senna, una giovane annegata nel fiume che attraversa la città. E poi, ecco arrivare con la luna piena i pittori Amedeo Modigliani e Chaim Soutine che seguendo il loro sogno provano a trasformare la vita in un istante di bellezza, il tempo dell’arte e della passione, così diverso dal tempo degli orologi, dei successi e delle sconfitte.

Questo racconto, avvincente e spettacolare, presenta importanti spunti di riflessione: la passione per ciò che si fa, il coraggio delle scelte, la necessità di seguire i propri sogni anche a costo di pesanti rinunce. Tutto questo affidato alla vitalità di un burattinaio e delle sue teste di legno uniche nel loro genere, capaci di parlare a tutti, che con grande forza comunicativa accompagnano il pubblico in una giostra di risate e di paura.

In una parola, nel Teatro.

Ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €, per informazioni e prenotazioni: Teatro Europa tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.


“Sentieri di fiaba… del perdersi e del ritrovarsi” domenica 12/02 ore 16.30

By , February 8, 2012 12:46 pm

domenica 12 febbraio ore 16.30

NAUTAI teatro

SENTIERI DI FIABA

del perdersi e del ritrovarsi

interpreti Miriam Bardini, Gigi Tapella e Martina Raccanelli
autori
Miriam Bardini Gigi Tapella in collaborazione con Martina Raccanelli
regia
Gigi Tapella
luci
Giovanni Garbo
collaborazione artistica
Sylvaine Onken
costumi, musiche e scene
NAUTAI Teatro

Domenica 12 febbraio, alle ore 16.30, il Teatro Europa aprirà di nuovo le porte ai più piccoli e alle loro famiglie con uno spettacolo da non perdere: Sentieri di fiaba … del perdersi e del ritrovarsi, della compagnia NAUTAI teatro, uno dei gruppi teatrali che più ha influito sullo sviluppo del nuovo teatro ragazzi sul territorio nazionale ed europeo.

Con questo spettacolo, scritto e interpretato da Gigi Tapella, Miriam Bardini e Martina Raccanelli (luci di Giovanni Garbo, collaborazione artistica di Sylvaine Onken, regia di Gigi Tapella), NAUTAI teatro continua la sua ricerca sul rapporto “spazio scenico – pubblico” e focalizza la sua attenzione sulla relazione “rappresentazione-rito”. Un itinerario di lavoro dedicato al tema del viaggio d’iniziazione che evidenzia alcuni aspetti fondamentali della scrittura fantastica: percorsi da seguire, regole da rispettare, trappole da evitare, obbiettivi da raggiungere. Lo spettacolo è una mappa nella quale la scrittura fiabesca mette in risalto il suo linguaggio poetico con l’obiettivo di rivisitare lo spazio del gioco e di introdurre gli attori in una dimensione metafisica e onirica. Concorrono più fiabe a sviluppare il tessuto drammatico della storia che, volutamente, si presenta con una forte struttura simbolica inserita in un’ambientazione surreale più prossima ad un linguaggio mitologico che realistico.

Il senso e il valore della fiaba tradizionale, come strumento d’indagine del quotidiano e come stimolo di confronto tra adulto e bambino, costituiscono uno degli ambiti principali della ricerca della compagnia. Rivolge, nel suo percorso di studio, una particolare attenzione al significato del gesto creativo e all’approfondimento del pensiero attoriale, rivalutando l’uso della scena spoglia e il potere visionario dell’attore. Questa metodologia ha permesso al gruppo di non essere solo attori, ma anche autori delle loro opere sviluppando, come artigiani dell’arte, sinergie tra scrittura, drammaturgia e regia al fine di rafforzare la poetica della scena e il loro stile di lavoro.
In scena una mamma, un papà, una bambina e soprattutto il passato che si confronta con il futuro attraverso il divenire, il crescere ed il trasformarsi. Una lotta per conquistare ciò che è stato perduto e che deve essere riconquistato: il fuoco. Una vicenda che nei suoi differenti passaggi e situazioni evoca aspetti significativi di fiabe conosciute:
Puccettino, La Bella Vassilissa, Hänsel e Gretel, Cappuccetto Rosso. La fiaba è una metafora della vita che se ben tramandata di generazione in generazione può servire a migliorare la nostra crescita e il nostro divenire grandi. Ma ciò costa fatica e sacrificio e le fiabe ci insegnano che per non essere mangiati bisogna correre, fare attenzione a non smarrirsi dentro foreste, sopravvivere alla fame, alle streghe e agli orchi, e soprattutto raggiungere il centro di ogni cosa.

Spettacolo adatto ai bambini dai 5 anni in avanti; ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“I cigni selvatici” domenica 29/01 e domenica 5/02 ore 16.30

By , January 23, 2012 6:22 pm

domenica 29 gennaio e domenica 5 febbraio ore 16.30

eUROPA tEATRI

I CIGNI SELVATICI

ideazione e regia Ilaria Gerbella
testo Ilaria Gerbella
con Chiara Rubes
luci Lucia Manghi
musiche originali Patrizia Mattioli
pupazzi realizzati da Mirella Gazzotti
e animati da Ilaria Gerbella e Lucia Manghi

Domenica 29 gennaio, alle ore 16.30, debutterà al Teatro Europa I cigni selvatici, prima delle tre nuove produzioni di teatro ragazzi previste per la stagione in corso. Lo spettacolo, che replicherà anche domenica 5 febbraio alla stessa ora, è diretto da Ilaria Gerbella, e vede in scena Chiara Rubes insieme ai pupazzi creati da Mirella Gazzotti del Teatro della Fragola e animati da Ilaria Gerbella e Lucia Manghi, sulle musiche originali di Patrizia Mattioli.
Cosa c’è di piu magico, se non aprire un libro e vivere le avventure dei personaggi, essere trasportati nel vento della tempesta in un mare in burrasca, percorrere silenziosamente la strada del cimitero senza che le streghe si accorgano di te, e infine riuscire con il tuo sacrificio
a salvare chi ami infrangendo un perfido incantesimo?
È da qui che inizia lo spettacolo I cigni selvatici: in scena una narratrice, e un grande libro che evoca e fa scaturire dalle sue pagine i protagonisti della fiaba, ed è grazie all’interazione tra i personaggi fantastici e la narratrice che essa lentamente si calerà e vivrà quello che la protagonista della fiaba vive: questa è la magia della lettura.
Su questa cornice si innesta la storia originale de I cigni selvatici: la protagonista è la principessa Elisa, che vive felice con i suoi undici fratelli fino all’arrivo di una matrigna, che la allontana dal castello e getta un maleficio sui suoi fratelli, tramutandoli in cigni selvatici. Dopo molte peripezie la principessa scoprirà che l’unico modo per restituire la forma umana ai suoi fratelli è quella di tessere per loro undici camicie utilizzando la fibra ricavata dalle ortiche, e senza far parola a nessuno del suo dovere fino a che il compito non sia stato ultimato, pena la loro morte. Ma un giorno, nella grotta dove Elisa si è rifugiata, arriva un principe, che, incantato dalla sua bellezza, la porta a palazzo con sé e organizza le nozze. L’arcivescovo è sospettoso nei suoi riguardi, e la sospetta di stregoneria, ma il re si rifiuta di ascoltarlo, e la sposa. Elisa è felice con il re, ma ogni notte va nella stanza verde e tesse le tuniche per i fratelli. Ma il suo lavoro non è ancora terminato, e per continuarlo, e riuscire così a salvare i suoi fratelli, la protagonista rischierà di essere bollata come strega. Solo la sua forza d’animo e la sua costanza riusciranno a scagionarla, e a farla vivere felice.
Con questo spettacolo Ilaria Gerbella ritorna a farsi ispirare dalle fiabe di H.C. Andersen, e dai suoi temi ricorrenti: l’auto-sacrificio, la metamorfosi, il patto di vita o di morte, l’impossibilita di essere compreso dall’amato, il dolore innocente.
La narrazione è arricchita dai diversi elementi di teatro di figura creati da Mirella Gazzotti: il piccolo folletto che accompagna la narratrice nella sua lettura, le rane magiche della matrigna, Fata Morgana, che guida la protagonista della fiaba nel compimento della sua missione, e ancora altri personaggi che provengono da altre fiabe dello stesso autore e desiderano essere letti e raccontati. Diverse le tecniche di animazione e realizzazione dei pupazzi, che spesso sono stati creati utilizzando materiali di recupero, e che insieme alla tecnica delle ombre, utilizzata per dare vita ai cigni selvatici o al sabba delle streghe, completano e impreziosiscono questo spettacolo.

Spettacolo adatto ai bambini dai 5 anni in avanti e per tutti, ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €; informazioni e prenotazioni ai  contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“La Sirenetta” – venerdì 6 e domenica 8 gennaio ore 16.30

By , January 3, 2012 4:11 pm

eUROPA tEATRI

LA SIRENETTA

ideazione e regia Ilaria Gerbella

testo Ilaria Gerbella

con Elena Borra

luci Lucia Manghi

Per trascorrere insieme gli ultimi giorni di festa, il Teatro Europa invita i più giovani e le loro famiglie al prossimo appuntamento della stagione di Teatro Ragazzi 2011 – 2012: venerdì 6 e domenica 8 gennaio, alle ore 16.30, andrà in scena La Sirenetta, uno spettacolo prodotto da eUROPA tEATRI, scritto e diretto da Ilaria Gerbella, liberamente ispirato al capolavoro di H.C. Andersen, con Elena Borra sul palco e Lucia Manghi alle luci. Per indagare i confini fra il sogno e la realtà, fra i sogni dell’infanzia e la realtà degli adulti, alla ricerca di un passaggio dolce.

Estella, la cacciatrice di favole, fa il suo ingresso in scena stanca e infreddolita, è appena tornata da un lungo viaggio in Danimarca, dove un improbabile granchio parlante le ha raccontato una strana storia su una piccola sirena che abitava nelle profondità marine, ma che amava intensamente il mondo degli uomini che vivono nelle terre oltre la superficie del mare. Così inizia il viaggio, nelle profonde acque del mare, azzurre e trasparenti, ma così profonde che un anfora non potrebbe raggiungerne il fondo. Ne La Sirenetta, la protagonista si contrappone al sogno la tenace malinconia della vita vera, si allude al significato dell’esperienza del mondo degli adulti a volte lontano e misterioso, ma attraverso il racconto e le scelte della sirenetta, che tocca e rapisce il bambino, portandolo con delicata fantasia ad avvicinarsi e comprendere pensieri e sentimenti che gli apparterranno un giorno, non troppo lontano.

Spettacolo adatto ai bambini dai 5 anni in su e per tutti, ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €. Per prenotazioni e informazioni è possibile contattare eUROPA tEATRI allo 0521.243377 o via mail: info@europateatri.it.

Fiocco di neve Fiocco di lana – giovedì 8 e domenica 18 dicembre

By , December 5, 2011 12:39 pm
giovedì 8 e domenica 18 dicembre ore 16.30

FIOCCO DI NEVE FIOCCO DI LANA

con Chiara Rubes e Franca Tragni

testo Paola Silva

allestimento scenico Lucia Maghi, Chiara Rubes, Paola Silva, Franca Tragni

luci e suoni Lucia Manghi

Inizia il periodo delle feste ed Europa Teatri non perde l’occasione per proporre uno dei suoi spettacoli più amati di Teatro Ragazzi, Fiocco di neve Fiocco di lana. Lo spettacolo andrà in scena giovedì 8 dicembre alle 16.30 e replicherà domenica 18 alla stessa ora.

Liberamente ispirato ai personaggi de La Regina Della Neve di Hans Christian Andersen lo spettacolo Fiocco di Neve Fiocco di Lana, scritto da Paola Silva e interpretato da Chiara Rubes e Franca Tragni, è un viaggio immaginario che parte dal rito della buonanotte. Due attrici vengono sorprese da un pubblico di bambini e costrette ad inventarsi sul momento uno spettacolo. Prese alla sprovvista cominciano a raccontare: il “c’era una volta…” delle mamme che sbirciano il libro nella cameretta del bambino può trasportare, con l’aiuto della fantasia, attraverso paesaggi incantati, fino al paese dei sogni, dove gli oggetti quotidiani mutano la loro funzione e diventano scena e personaggi della rappresentazione teatrale: il cuscino diventa per magia un orso polare che scalda il sonno, il bicchiere una gatta affettuosa che offre il latte, e le pantofole un cane da slitta. Il vestito di una bambina si anima in Gherda: inizia così il suo viaggio tra lande gelide di neve e montagne scosse dalle tempeste, alla ricerca di Kai il suo innamorato, imprigionato nel palazzo di ghiaccio della Regina delle Nevi, reso in scena da magiche ombre. Gherda affronta un viaggio di ricerca con coraggio, cerca Kai per mari e monti e lo ritrova insensibile, smemorato e col cuore di ghiaccio prigioniero della regina. La chiave per entrare in questo monto incantato sarà l’amore, Gherda riconquista l’affetto di Kai col calore delle sue lacrime che sciolgono la scheggia di specchio malefico conficcata nel suo cuore: l’unica cosa che potrà sciogliere il gelo della prigionia e, come in ogni favola che si rispetti, far sì che Kai e Gherda possano vivere insieme felici e contenti.

Ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €, spettacolo adatto ai bambini dai 5 anni in su. Per informazioni e prenotazioni: Teatro Europa tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

Domenica 13 novembre ore 16.30: ritorna il Teatro Ragazzi!

By , November 8, 2011 12:41 pm

eUROPA tEATRI

presenta

Teatro della Fragola

IL BAMBINO CON DUE OCCHI

regia Mirella Gazzotti

adattamento del testo Mirella Gazzotti e Morena Feggi

editing musicale e light designer Corrado Cristina tecnico Giovanni Badalotti

voce narrante Gigliola Sarzi Madidini con Mirella Gazzotti

Dopo l’inaugurazione della stagione serale, al Teatro Europa ripartono anche gli appuntamenti domenicali dedicati al Teatro Ragazzi, quest’anno particolarmente numerosi e pronti a divertire i più piccoli e le loro famiglie.

Si comincia domenica 13 novembre, alle 16.30, con l’atteso ritorno di Mirella Gazzotti del Teatro della Fragola e dei suoi meravigliosi pupazzi in scena ne Il bambino con due occhi.

Lo spettacolo è stato tratto dal testo omonimo di Garcia Sanchez J.L., realizzato per l’U.N.I.C.E.F. per la collana I libri dei diritti del bambino, edito da Mondadori, e si apre con un fatto favoloso: questa notte sul pianeta Un Occhio è nato un bambino con due bellissimi occhi!

Che c ‘è di strano? C’è di strano che in quel pianeta tutti hanno un occhio solo!

Il bambino cresce, va a scuola, e in mezzo agli altri scopre di non essere uguale a loro, a volte si sente triste e, in quei momenti, crede che da grande non sarà capace di fare niente.

Un giorno, però, mentre si confida con l’amico del cuore, scopre che i suoi occhi percepiscono cose che gli altri non vedono… da qui si aprirà per lui un nuovo mondo, e la possibilità di capire che la sua differenza rispetto agli altri, che tanto lo ha fatto soffrire, lo rende speciale

In questa produzione si approfondisce dunque il discorso sulle differenze che, come in questo caso, toccano la fisicità del protagonista.

Lo spettacolo, adatto ai bambini dai 3 anni in su e per tutti, si avvale di tecniche di animazione all’interno di una ricerca illuminotecnica e sonora per ricreare le atmosfere suggestive fondamentali del testo originale. La ricerca del Teatro della Fragola prende spunto dalla necessità di presentare al pubblico un mondo di luci ed ombre in cui si percepisca l’assenza dei colori. In base a questa necessità si sono realizzati dei pupazzi a corpo intero con i costumi dipinti con colori su tonalità di grigi. La scelta del corpo intero deriva dalla necessità di presentare personaggi che abbiano movimenti più umani possibile, nonostante il loro unico occhio li renda un poco mostruosi.

Spettacolo adatto ai bambini dai 3 anni in su, ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €.

Per prenotazioni e informazioni è possibile contattare eUROPA tEATRI allo 0521.243377 o via mail: info@europateatri.it.

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