Category: Teatro Ragazzi 2012 – 2013

“Storie di cortile” – domenica 14 aprile ore 16.30

By , April 9, 2013 2:27 pm

eUROPA tEATRI
Teatro Ragazzi 2012 – 2013

domenica 14 aprile ore 16.30

Teatro della Fragola
in collaborazione con
eUROPA tEATRI

STORIE DI CORTILE


di Mirella Gazzotti
con Mirella Gazzotti e Manuela Chiaffi
consulenza musicale Andrea Malagoli
editing musicale Nicola Bonaccini
luci Lucia Manghi
collaborazione artistica Ilaria Gerbella
consulenza scenografica Marta Mezzadri
pupazzi realizzati da Mirella Gazzotti

si ringrazia il Centro Permanente Danza Let’s Dance

Debutterà al Teatro Europa domenica 14 aprile alle ore 16.30 il nuovo spettacolo del Teatro della Fragola di Mirella Gazzotti, creato in collaborazione con eUROPA tEATRI: Storie di cortile, con Mirella Gazzotti e Manuela Chiassi (consulenza musicale Andrea Malagoli, editing musicale Nicola Bonaccini, luci Lucia Manghi, collaborazione artistica Ilaria Gerbella, consulenza scenografica Marta Mezzadri, pupazzi realizzati da Mirella Gazzotti), in cui utilizzando alcuni testi della narrativa per ragazzi (Buffonaggini di E. Montanari e Storie di un cortile buio di L. Levi e E. B. Alluto) si è voluto ridefinire la realtà di un condominio immaginario in cui personaggi burattineschi imitano il nostro vivere quotidiano.
Mirella Gazzotti, sapiente e fantasiosa artigiana formatasi con Otello Sarzi, porta in scena ancora una volta i suoi amatissimi pupazzi (apprezzati in tanti spettacoli, fra cui Il pirata blu e Il bambino con due occhi), con un’attenzione ancora accresciuta, in questa nuova produzione, per un aspetto della teatralità su cui già in passato ha posto l’accento: la musica. Storie di cortile ci guiderà in un viaggio musicale tra gli autori più importanti dei secoli appena trascorsi: da Beethoven a Satie, senza dimenticare Mussorgsky, Grieg e Ponchielli. Tracce sonore che descrivono i personaggi del condominio; alti palazzi in cui gli abitanti vivono chiusi e separati degli altri. Nella loro vita tranquilla, scandita dai doveri quotidiani, si inserisce una novità: l’arrivo di una giovane coppia e del loro piccolo bambino.
I giorni e le notti si riempiono di risate, di pianti notturni, di ritmi diversi che costringono ogni abitante ad affacciarsi alla finestra per scoprire ciò che accade.
Nel cortile ormai silenzioso e solo da anni, riappaiono sedie, sgabelli e sdraio. Intorno ad un tavolino spicca la piccola torta, piatti e bicchieri: si radunano gli abitanti del palazzo per festeggiare Marco, il bambino che ha trasformato i giorni in notti e la notte in giorno.

Spettacolo adatto ai bambini dai 3 anni in su e per tutti, ingressi: adulti € 8, ragazzi € 6; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“Odissea” – domenica 7 aprile ore 16.30

By , April 2, 2013 11:22 am

eUROPA tEATRI
Teatro Ragazzi 2012 – 2013

domenica 7 aprile ore 16.30
ODISSEA


testo Philippe Ponty
traduzione dal francese Sylviane Onken
idea, drammaturgia e regia Gigi Tapella
assistente alla regia Sylviane Onken
in collaborazione con Europa Teatri / Nautai teatro
con
Patrizia Dall’Argine Tania Finocchiaro Mara Flisi Anna Gerboni
Maria Teresa Lonetti Alessandro Nicotini Arianna Patti Pier Paolo Porta
Chiara Rubes Loredana Scianna Cosimo Urso

Debutterà al Teatro Europa domenica 7 aprile alle ore 16.30 Odissea, spettacolo nato dal seminario residenziale condotto al Teatro Europa da Gigi Tapella, lavorando sul testo originale di Philippe Ponty, tradotto da Sylviane Onken. In scena, diretti da Gigi Tapella, con le luci di Lucia Manghi, Patrizia Dall’Argine, Tania Finocchiaro, Mara Flisi, Anna Gerboni, Maria Teresa Lonetti, Alessandro Nicotini, Arianna Patti, Pier Paolo Porta, Chiara Rubes, Loredana Scianna e Cosimo Urso.

Ognuno protegge dentro di sé la propria Odissea, moderno Ulisse che naviga da isola in isola nel suo mare interiore, seguendo la propria stella, scrivendo la recita del mondo in cerca dell’uscita. Dalla Bolivia alle Alpi, dall’Afghanistan a Lampedusa, dall’Algeria ai Pirenei, degli uomini, delle donne sono in viaggio, in transito, errano, respinti, accettati, rigettati… soli o in grande moltitudine. Da ormai tremila anni e più, il mediterraneo è il teatro di Odissee tragiche o felici. Se Ulisse fosse qui in mezzo a noi che volto avrebbe? A chi avrebbe affidato le sorti del suo destino? Quale sarebbe l’origine e l’obiettivo del suo viaggio?
Questa storia, così come tutti i miti che hanno fondato la nostra civiltà, è eternamente contemporanea, semplice e profonda.
La storia di Ulisse è anche un’avventura da condividere e da trasmettere tra gli artisti, tra i giovani e ragazzi affinché l’anima di questo personaggio contamini quelle degli altri e sospinga tutti alla grande avventura della vita. La nostra arte, così come tutta l’arte, incoraggia sempre ad esplorare la nostra parte di libertà, non si finisce mai di rompere le frontiere e le regole… proprio come Ulisse.

Odissea è uno spettacolo a più voci in stretto contatto con la società che ci circonda, costruito in collaborazione con la gente che vive e sogna accanto a noi, giovani, ragazzi, studenti e persone appassionate. Un insieme di racconti, scene, voci e cori che attraverso la rappresentazione, aprono lo sguardo dello spettatore su nuovi orizzonti al di fuori del tempo, combattendo contro mostri, abbattendo muri e affrontando tempeste viaggiando con Ulisse in stretto contatto con l’opera di Omero.

Gigi Tapella inizia il suo percorso artistico alla fine degli anni ’70, come socio, attore e regista del Teatro del Sole, gruppo storico del Teatro ragazzi in Italia ed in Europa. Sviluppa una propria ricerca teatrale basata sulla pratica del gesto creativo, e l’approfondimento del pensiero attoriale, attraverso l’uso dell’immaginazione e della fantasia. Il suo percorso di lavoro si avvale del concetto di “ scena spoglia “ pochi oggetti essenziali per stimolare l’attore al credere nella forza della visione. Il teatro che ne scaturisce da questa impostazione artistica diventa strumento d’indagine del quotidiano, confronto tra le diversità e soprattutto una profonda indagine sul linguaggio dell’immaginario e del gioco. Nel 1992 crea la compagnia teatrale Nautai Teatro e cura la drammaturgia e la regia degli spettacoli. Dal 2010 fa parte della Direzione Artistica del Festival “De La Luzege”, ed è ideatore e regista nel progetto “ IL CORAGGIO” in collaborazione con Sylviane Onken, Philippe Ponty, Mariepierre Besanger di Bottom Theater e Festival Internazionale di Marsiglia 2013. Dal 1986 ad oggi parallelamente all’attività di regista e d’attore, Gigi Tapella dirige numerosi laboratori di teatro e pedagogia in collaborazione con Comuni, Provincia, e Ministero, ispirati alle tematiche della crescita e della comunicazione. Un percorso pratico che si avvale del teatro come momento di incontro e scambio tra le “generazioni” e la “diversità”, si ispira alla poetica sviluppata all’interno della sua compagnia, e pone al centro dell’attenzione il confronto tra l’ambito professionale del teatro e le realtà sociali che operano nel territorio come la scuola, il quartiere e i giovani.

Odissea è creato in collaborazione con eUROPA tEATRI, Nautai teatro, Teatro “La Piccionaia Vicenza e Laboratorio “Fare Teatro” del Teatro Comunale di Carpi. L’iniziativa è inserita nel Progetto Internazionale “Le Courage” promosso dal “Festival De La Luzege” e da “Le Bottom Theatre” (F).

Spettacolo adatto ai ragazzi dagli 11 anni in su e per tutti, ingressi: ingressi adulti € 8, ragazzi € 6; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“I viaggi delle bambine” tre repliche fra domenica 10 e domenica 17 marzo

By , March 4, 2013 4:26 pm

domenica 10 e domenica 17 marzo ore 16.30

sabato 16 marzo ore 21.15

eUROPA tEATRI

I VIAGGI DELLE BAMBINE


da un’idea di Chiara Rubes

spettacolo itinerante di e con Chiara Rubes e Franca Tragni

luci Lucia Manghi

allestimento a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni

con la collaborazione di Erika Borella, Ilaria Gerbella e Lucia Manghi

Torna al Teatro Europa, dopo il fortunato debutto della stagione scorsa, I viaggi delle bambine, con tre repliche: domenica 10 e domenica 17 marzo alle ore 16.30 e sabato 16 marzo alle ore 21.15. Lo spettacolo, indicato per i bambini dai 6 anni in avanti e per tutti, è stato creato da Chiara Rubes e Franca Tragni, che ne sono anche le interpreti, ed è arricchito da una scenografia che abita tutti i luoghi del Teatro Europa, offrendo al pubblico una fruizione itinerante della storia, piena di sorprese e divertimento (luci di Lucia Manghi, allestimento scenico a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni con la collaborazione di Erika Borella, Ilaria Gerbella e Lucia Manghi).

Le due autrici presentano così la nuova produzione di eUROPA tEATRI: la nostra associazione è stata creata e mantenuta in vita soprattutto negli ultimi anni da un gruppo di donne che hanno fatto del teatro e della cultura la loro vita e la loro missione, con tenacia e passione, anche attraverso le difficoltà odierne. Le nostre attività formative, le nostre scelte culturali e la nostra ispirazione ci hanno portato a creare spettacoli che hanno sempre messo in primo piano le tematiche di genere e lo sguardo femminile sul mondo, in un percorso che coinvolge il personaggio donna in tutte le sue età, dall’infanzia all’adultità.

Ne I viaggi delle bambine si celebra la libertà e il coraggio femminile attraverso i racconti dei viaggi di alcune eroine bambine, sia presenti nella letteratura per ragazzi che frutto della fantasia delle autrici: in scena gli spettatori ritroveranno gli amati personaggi di Elisabeth Ulla ed Elvira Parolona, due figure adulte che prenderanno per mano le bambine e i bambini e faranno loro rivivere le avventure di queste straordinarie figure di giovani durante il loro cammino di crescita, fra cui Alice alle prese con il Cappellaio Matto, o la saggia Vassilissa alla ricerca del fuoco; fino a poter portare a loro volta ai più piccoli i doni di intelligenza e tenacia, coraggio e allegria che possano aiutarli a maturare, sottolineando come la differenza (essere donna, femmina) e le diversità (caratteriali o fisiche) possono essere la chiave per la realizzazione di sé e del proprio posto nel mondo.

Lo spettacolo è adatto ai bambini dai 6 anni in avanti e per tutti, ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €.

Data la capienza limitata la prenotazione è obbligatoria
Informazioni e prenotazioni ai  contatti del Teatro Europa:
tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“L’Acciarino magico” – domenica 24 febbraio ore 16.30

By , February 18, 2013 6:22 pm

eUROPA tEATRI

L’ACCIARINO MAGICO

liberamente ispirato alla favola di H.C. Andersen

con Bernardino Bonzani

testo Ilaria Gerbella e Bernardino Bonzani

collaborazione alle scene Franco Tanzi, Mauro Vecchi, Lucia Manghi, Erika Borella

costumi Anna Malandruccolo

consulenza musicale Maurizio Soliani

tecnica e luci Lucia Manghi e Erika Borella

regia Ilaria Gerbella

Ancora un pomeriggio dedicato ai più giovani al Teatro Europa: domenica 24 febbraio, alle 16.30, va in scena L’Acciarino Magico, spettacolo scritto e diretto da Ilaria Gerbella, in scena Bernardino Bonzani, collaborazione alle scene Franco Tanzi, Mauro Vecchi, Lucia Manghi, Erika Borella, costumi Anna Malandruccolo, consulenza musicale Maurizio Soliani, tecnica e luci Lucia Manghi e Erika Borella.

L’acciarino magico è una fiaba che narra il rito di passaggio dall’età dell’inconsapevolezza all’età adulta. Lo spettacolo ha inizio quando un giovane soldato, di ritorno dalla guerra, incontra una vecchia strega seduta sotto un albero. La donna gli chiede di entrare nella cavità dell’albero per recuperare un vecchio acciarino a lei appartenuto un tempo, il giovane accetta.

Qui inizia il suo viaggio, il soldato scenderà all’interno dell’albero, giù nelle viscere della terra; e qui dovrà oltrepassare tre porte che si apriranno su tre stanze, e in ogni stanza scoprirà una cassa piena di monete e a guardia di ogni cassa un enorme cane.

Il soldatino supererà le tre prove e tornerà in superficie portando con sé molte monete d’oro e l’acciarino da consegnare alla vecchia strega, ma improvvisamente spaventato dalla megera deciderà di ucciderla. È da questo incontro che il giovane si troverà coinvolto in una serie di avventure che lo trasporteranno in un mondo fantastico con apparizioni di cani magici, l’incontro con una bella principessa segregata in un’alta torre e la continua perdita e riconquista del potere…

In tutto questo, il giovane soldato non dà segno di acquisire alcuna consapevolezza rispetto a sé e al mondo: che si ritrovi poverissimo o con mille denari in sacchetta, condannato a morte in una prigione buia o alla vigilia delle nozze con una principessa, rimane spettatore della propria esistenza, che si staglia su ogni sfondo al di là del bene e del male. Il suo destino si compie poiché questo è ciò che semplicemente deve succedere, senza una vera perdita o un vero guadagno. Nemmeno il confronto con la paura si risolve con il suo superamento: i tre cani che inizialmente affronta e che poi gli verranno in aiuto ad ogni passo non gli incutono sufficiente terrore.

Insomma cos’ha di morale da dire questo racconto in cui il premio tocca in sorte a chi non se lo merita, in cui ogni desiderio del protagonista si stempera in un semplice capriccio, in cui la magia viene in soccorso a chi la estorce con noncuranza? Non lo sappiamo, o meglio, non ve lo diciamo. Sappiamo però che, per crescere, imparare a porre domande è altrettanto importante che fornire risposte. E sappiamo anche che è essenziale imparare ad ascoltare: il vero incantesimo è ciò che accade tra la luce e il buio di un piccolo spazio raccolto, dove i bimbi guardano, ascoltano, tremano, ridono, fanno tesoro di visioni e parole. Per poi crescere, ricordare e andare oltre. E non solo loro: Hans Christian Andersen, autore della fiaba a cui lo spettacolo è ispirato ha detto: le fiabe erano state raccontate per i bambini, ma anche gli adulti avrebbero dovuto avere il permesso di ascoltarle.

Spettacolo adatto ai bambini dai 5 anni in avanti e per tutti, ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“I cigni selvatici” domenica 13 e domenica 20 gennaio ore 16.30

By , January 8, 2013 1:28 pm

eUROPA tEATRI
Teatro Ragazzi 2012 – 2013

domenica 13 e domenica 20 gennaio ore 16.30

eUROPA tEATRI

I CIGNI SELVATICI

ideazione e regia Ilaria Gerbella
testo Ilaria Gerbella
con Chiara Rubes
luci Lucia Manghi
musiche originali Patrizia Mattioli
pupazzi realizzati da Mirella Gazzotti
e animati da Ilaria Gerbella e Lucia Manghi

Torna al Teatro Europa I cigni selvatici,  con due repliche in scena nelle domeniche 13 e 20 gennaio alle 16.30. Lo spettacolo è diretto da Ilaria Gerbella, e vede in scena Chiara Rubes insieme ai pupazzi creati da Mirella Gazzotti del Teatro della Fragola e animati da Ilaria Gerbella e Lucia Manghi, sulle musiche originali di Patrizia Mattioli.
In scena una narratrice, e un grande libro che evoca e fa scaturire dalle sue pagine i protagonisti della fiaba, ed è grazie all’interazione tra i personaggi fantastici e la narratrice che essa lentamente si calerà e vivrà quello che la protagonista della fiaba vive: questa è la magia della lettura. E cosa c’è di più magico, se non aprire un libro e vivere le avventure dei personaggi, essere trasportati nel vento della tempesta in un mare in burrasca, percorrere silenziosamente la strada del cimitero senza che le streghe si accorgano di te, e infine riuscire con il tuo sacrificio a salvare chi ami infrangendo un perfido incantesimo?
Sono queste e tante altre le avventure che vivrà Elisa, la principessa protagonista di I cigni selvatici: la protagonista vive felice con i suoi undici fratelli fino all’arrivo di una matrigna, che la allontana dal castello e getta un maleficio sui suoi fratelli, tramutandoli in cigni selvatici. Dopo molte peripezie Elisa scoprirà che l’unico modo per restituire la forma umana ai suoi fratelli è quella di tessere per loro undici camicie utilizzando la fibra ricavata dalle ortiche, e senza far parola a nessuno del suo dovere fino a che il compito non sia stato ultimato, pena la loro morte. Ma un giorno, nella grotta dove Elisa si è rifugiata, arriva un principe, che, incantato dalla sua bellezza, la porta a palazzo con sé e desidera sposarla. Le loro nozze sono però osteggiate dall’arcivescovo, che sospetta Elisa di stregoneria, ma il re si rifiuta di ascoltarlo, e la sposa. La nuova regina è felice con il re, ma il suo compito non è ancora assolto, e ogni notte continua a tessere le ortiche per le tuniche dei fratelli. Per riuscire a salvarli la protagonista rischierà di essere condannata come strega. Solo la sua forza d’animo e la sua costanza riusciranno a scagionarla, e a farla vivere felice.
Con questo spettacolo Ilaria Gerbella ritorna a farsi ispirare dalle fiabe di H.C. Andersen, e dai suoi temi ricorrenti: l’auto-sacrificio, la metamorfosi, il patto di vita o di morte, l’impossibilita di essere compreso dall’amato, il dolore innocente.
La narrazione è arricchita dai diversi elementi di teatro di figura creati da Mirella Gazzotti: il piccolo folletto che accompagna la narratrice nella sua lettura, le rane magiche della matrigna,  Fata Morgana, che guida la protagonista della fiaba nel compimento della sua missione, e ancora altri personaggi che provengono da altre fiabe dello stesso autore e desiderano essere letti e raccontati. Diverse le tecniche di animazione e realizzazione dei pupazzi, che spesso sono stati creati utilizzando materiali di recupero, e che insieme alla tecnica delle ombre, utilizzata per dare vita ai cigni selvatici o al sabba delle streghe, completano e impreziosiscono questo spettacolo.
Spettacolo adatto ai bambini dai 6 anni in avanti e per tutti, ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €; informazioni e prenotazioni ai  contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.


“Hänsel e Gretel” – domenica 2 dicembre ore 16.30

By , November 27, 2012 12:32 pm

eUROPA tEATRI

Teatro Ragazzi 2012 – 2013


domenica 2 dicembre ore 16.30

eUROPA tEATRI

HÄNSEL E GRETEL

liberamente ispirato alla fiaba Hänsel e Gretel dei Fratelli Grimm
con Marco Musso e Chiara Rubes
testo e regia Ilaria Gerbella
luci Lucia Manghi

La stagione di Teatro Ragazzi del Teatro Europa prosegue con lo spettacolo Hänsel e Gretel, una delle produzioni più amate di eUROPA tEATRI, con la regia di Ilaria Gerbella, in scena Chiara Rubes e Marco Musso, in programma domenica 2 dicembre alle 16.30.
Nella versione creata per la scena da Ilaria Gerbella, liberamente ispirata alla fiaba di Grimm, troveremo sul palco due soli attori, una figura femminile e una maschile, due narratori che assumeranno nel corso dello spettacolo le sembianze dei vari personaggi della fiaba.
Il linguaggio scenico prevede non solo una prova d’attore, ma sarà una preziosa occasione per far assistere ai giovani spettatori a una commistione di diversi linguaggi quali il teatro di animazione e di figura (grazie al pupazzo della strega creato da Mirella Gazzotti) o il teatro d’ombra. L’uso dei differenti elementi scenografici creerà di volta in volta sul palco i diversi luoghi evocati dalla fiaba: la casa dei genitori dei due bambini, la foresta, la casetta di marzapane.
Fin dalla primissima lettura della fiaba originale dei fratelli Grimm appare subito chiaro che con Hänsel e Gretel ci troviamo di fronte a una classica fiaba iniziatica; ne sono segni inequivocabili l’abbandono dei bambini nel bosco e il raggiungimento della casetta nella foresta. La storia di Hänsel e Gretel, dunque, descrive inequivocabilmente un percorso di crescita e il passaggio da una condizione infantile a una adulta. È interessante osservare, esaminando le vicende dei due bambini smarriti nel bosco, come  l’iniziativa passi continuamente da l’uno all’altro: c’è quindi un compito assegnato al maschio e uno alla femmina, ed è proprio grazie alla loro duplicità che i due riescono a superare tutti gli ostacoli del loro percorso di crescita. I due bambini della fiaba, con i loro compiti, le loro paure e le loro vittorie, sono in realtà un unico bambino reale, una sola persona, alla quale la fiaba parla. Solo così tutte le prove, anche le più ardue, saranno accessibili: Hänsel e Gretel è dunque uno spettacolo che coinvolgerà chiunque abbia affrontato le sfide dell’essere piccoli, del diventare grandi.
Spettacolo adatto ai bambini dai 5 anni in su e per tutti, ingressi: adulti € 8, ragazzi € 6. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0521.243377 e mail info@europateatri.it

Il soldatino di stagno: tre repliche tra giovedì 1° e domenica 4 novembre

By , October 31, 2012 12:02 pm

Giovedì 1° novembre ore 21.15
(spettacolo inserito nel programma della rassegna Il Rumore del lutto)
Sabato 3 novembre ore 21.15
Domenica 4 novembre ore 16.30

eUROPA tEATRI

IL SOLDATINO DI STAGNO

con
Umberto Fabi | narratore
Davide Rocchi | soldatino
Loredana Scianna | ballerina
Ideazione, allestimento scenico e regia Yannick De Sousa Mendes | Loredana Scianna
Drammaturgia Umberto Fabi
Coreografia Davide Rocchi
Disegni Gianluca Foglia “Fogliazza”
Produzione video, regia video e Animazione Pietro Anastasi – la12studio
Costumi Anna Malandruccolo
Disegno luci e tecnica Yannick De Sousa Mendes
Selezione e montaggio musicale Davide Rocchi | Loredana Scianna
Musiche di Balanescu Quartet, Gavin Bryars, Zoe Keating, Vincent Yourmans (orchestrazione di Dmitri Shostakovich), Maurizio Soliani, Giovanni Sollima, John Zorn
Foto di scena Matteo Mezzadri – la12studio
Sostegno alla produzione Ca’ Rossa (BO), Tir Danza (MO)

Si riaprono le porte del Teatro Europa: la nuova stagione debutta con uno spettacolo di Teatro Ragazzi che anche gli adulti ameranno per la sua delicata poesia e per le domande che contiene in sé: dopo il debutto della primavera 2012 Il soldatino di stagno torna in scena giovedì 1° novembre alle 21.15 nell’ambito della rassegna Il rumore del lutto, e replicherà sabato 3 alle 21.15 e domenica  4 alle 16.30.
Lo spettacolo vede in scena Umberto Fabi nei panni del narratore, Davide Rocchi a interpretare il soldatino e Loredana Scianna, con il personaggio della ballerina di carta, ideazione, allestimento scenico e regia sono di Yannick De Sousa Mendes e Loredana Scianna, Umberto Fabi è autore della drammaturgia, la coreografia è a cura di Davide Rocchi, i disegni originali sono di Gianluca Foglia “Fogliazza”, regia video e animazione Pietro Anastasi, produzione video la12studio, costumi Anna Malandruccolo, disegno luci e tecnica Yannick De Sousa Mendes, sostegno alla produzione di Ca’ Rossa e Tir Danza.
Quando tutto finì del soldatino di stagno trovò solo il cuoricino di stagno, della ballerina di carta il lustrino tutto bruciacchiato e annerito. Non un pezzetto qualsiasi, proprio il cuore tutto intero; di lei, solo un ornamento. Perché? I bambini troveranno la risposta: subito, tra qualche giorno, tra qualche anno. Il viaggio che i bambini compiono quando ascoltano una fiaba non si esaurisce con la fine del racconto; ciò che resta continua a germogliare nell’arco del tempo e le impressioni ricevute s’intrecciano con la materia della vita fino a ricongiungere tutti i fili. L’universo di Andersen, si sa, non è un luogo accomodante, le sue figure sono spesso ambigue o palesemente negative, raramente ci concede un lieto fine. Nel riscrivere la fiaba per la scena gli autori si sono chiesti se Il soldatino di stagno è veramente una storia d’amore e in che modo d’amore si parla. Perché il soldatino con una sola gamba s’innamora della ballerina? Perché lei ha una gamba tesa così in alto da sembrarne priva. Insomma, l’innamoramento si fonda su un equivoco, lui la crede simile a sé. Ma si sbaglia. Non si sa nemmeno, in realtà, se lei ricambi il suo sentimento, la fiaba non lo dice. Del resto lei è di carta, una creatura bidimensionale e leggera, al contrario di lui. Il fuoco che li divorerà entrambi alla fine è una bella metafora dell’ardore amoroso che pervade l’intrepido soldato, chissà cosa significa per lei.
Nella versione per la scena la fiaba è narrata da un individuo indecifrabile e un po’ scontroso che ricostruisce la storia nel tempo e di cui solo alla fine intuiremo l’identità. Costui vuole sapere, vuole capire, la sua indagine è un ricerca di conoscenza che si contrappone fortemente al vero e proprio “atto di fede” che il soldatino compie: l’amore che prova lo nutre, lo fa vivere e agire, lo fa resistere. Come se l’amore, ricambiato o meno, bastasse a se stesso. Ma la sostanza archetipica delle fiabe e la sua adesione metaforica con la sostanza (e la durezza) della vita restano un valore assoluto. Ogni racconto insegna, provoca, lenisce anche, ma alla fine, quando il germoglio sarà sbocciato. La consolazione fine a se stessa non serve a nessuno. Servono invece gli strumenti per leggere la realtà e affrontarla.
Lo spettacolo coniuga all’azione teatrale la presenza dei disegni originali di Gianluca Foglia “Fogliazza” animati da Pietro Anastasi: questa scelta è stato un esperimento difficile, a detta degli autori. Spiegano le note di regia: “Normalmente, in presenza di una proiezione lo sguardo è immediatamente catturato, ma il teatro è fatto soprattutto di presenze dal vivo. Abbiamo strutturato la regia in modo tale che in alcuni momenti le animazioni sono assenti, in altri fanno solo da sfondo, in altri sono dominanti, in altri ancora dialogano con gli artisti in carne ed ossa. I disegni sono originali e sono stati realizzati appositamente per questa produzione. Il lavoro di stesura dello storyboard (il disegno delle inquadrature di un’opera filmata) è stato un altro lavoro paziente che si sarebbe reso impossibile senza l’intuito e l’esperienza di Gianluca Foglia e Pietro Anastasi. Le immagini di grandi dimensioni sono una dedica allo sguardo dei bambini, che una volta cresciuti si chiedono: “ma era così minuscola questa stanza? Da piccolo me la ricordavo gigantesca…”.
Conclude Loredana Scianna: “Navighiamo su una barchetta di carta tra acque tempestose fino all’abbraccio finale di Eros e Thanatos, con tutta la dolcezza e la crudezza che possiedono gli occhi dei bambini. Nella certezza che una vita compiuta per intero sia tutto tranne che una triste storia”.
Lo spettacolo è adatto ai bambini dai 6 anni in avanti e per tutti, ; ingressi: adulti € 8, ragazzi € 6, informazioni e prenotazioni ai  contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

guarda il video promo de Il soldatino di stagno

Un gesto, uno sguardo, un sogno: stagione 2012 – 2013

By , October 24, 2012 4:42 pm

eUROPA tEATRI

S T A G I O N E T E A T R A L E

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foto di Matteo Mezzadri

In tempi duri

dobbiamo avere sogni duri, sogni reali,

quelli che, se ci daremo da fare,

si avvereranno.
(Clarissa Pinkola Estés)

poesia: creazione, composizione, dal verbo greco poièin, fare
attore: chi sostiene una parte teatrale, dal verbo latino àgere, operare, porre in azione
teatro: luogo dedicato alle rappresentazioni sceniche, dal verbo greco theàomai, guardare

È quasi incredibile notare quante parole legate all’arte – quelle citate sono solo un minmo esempio – abbiano un’origine estremamente pratica, legata all’azione, al fare, al gesto quotidiano.
E chi lavora in teatro lo sa: polvere, sudore, fatica sono la realtà, il vero contraltare alla diffusa immagine così edulcorata di un “mondo dello spettacolo” fatto di carriere fulminanti e  notorietà immediata.
Ma tutte queste parole – fare, osservare, agire… – portano sempre con sé una doppia valenza: il gesto non è mai solo fisico, ma creativo e poetico.

Dall’azione all’ispirazione, all’invenzione.
Basta mettere a confronto uno spazio teatrale nudo, prima di un allestimento, in cui tutto è in potenza, con la magia che in scena creano luci, musiche e interpretazioni.
Il teatro è fatto di realtà, e il suo gesto crea sogni, quei sogni con cui secondo Shakespeare, condividiamo la materia e la sostanza. Ma come ci avvisa Clarissa Pinkola Estes, è necessario guidare i propri sogni, se i tempi che viviamo sono difficili: in tempi duri bisogna far sogni duri, in grado di trasformarsi in realtà.
Realtà e sogno, azione e riflessione, ancora una volta.
Su queste linee si è mossa eUROPA tEATRI nella creazione della stagione 2012 – 2013: scelte artistiche che mettono in luce il gesto creativo nelle sue sfumature, e che parlano sia della nostra quotidianità che delle aspirazioni oniriche che tutti ci accomunano, intrecciandole in un calendario di proposte rivolte a tutti coloro che del teatro vogliono cogliere questo: il gesto reale e il gesto poetico.

Il gesto delle donne
Tre spettacoli e una performance che puntano lo sguardo sulla creatività al femminile: il teatro che non solo parla di e alle donne, ma che da loro è fatto: un tema che non può che essere particolarmente caro a eUROPA tEATRI, che ha nelle donne la sua forza sia artistica che lavorativa. Il primo appuntamento, che avrà luogo domenica 25 novembre, nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sarà Reliquie, coinvolgente performance a cura della Cooperativa Partinverse, omaggio dovuto a coloro che sono state vittime. Seguirà, sabato 2 febbraio, Pane e Rose del Teatro dell’Orsa, un progetto nato in collaborazione con ANPI in cui Bernardino Bonzani e Monica Morini raccontano la protesta veemente e appassionata di mille donne che l’8 ottobre del 1941 si presentarono nel municipio di un paesino della pianura reggiana al grido di pane e pace. Infine, sabato 2 marzo, andrà in scena Giduglia, di e con Patrizia Aroldi, storia di una Clownessa e del suo viaggio interiore nello spazio dell’immaginazione.

Il gesto della danza
Due appuntamenti di danza contemporanea di alto valore artistico: il debutto del nuovo spettacolo di Daniele Albanese – Compagnia STALK_er, venerdì 16 e sabato 17 novembre: D.O.G.M.A. – Dance on Gardens Manufactured Artificially, un’istantanea del passaggio sfuggente dal giorno alla notte in cui la realtà conosciuta si trasfigura, l’interno del corpo diventa spazio e il gesto quotidiano si confonde in direzioni mai conosciute; e Isolario – poema d’un frastaglio, spiumato, minuto e senza fine, della Compagnia Le Supplici – Fabrizio Favale, in scena sabato 16 febbraio:  la parte centrale di Isolario è costituita da un lungo brano coreografico, dato dall’articolatissimo intreccio di dinamiche eseguite da sette danzatori. Questa parte principale del lavoro, densa di movimento corale, è preceduta e seguita da degli assoli.

Il gesto della didattica e della creazione_Materie Prime
Ancora una volta eUROPA tEATRI offre spazio alle residenze di giovani compagnie formatesi dall’esperienza dei laboratori e ospitate durante la stagione, quest’anno i titoli di Materie Prime_Creazioni saranno Torpore e disincanto, in scena sabato 9 febbraio, di e con Francesco Veschi, che si avvarrà della collaborazione artistica di Franca Tragni, e Le stanze della mente, scritto e diretto da Maria Teresa Lonetti, che verrà proposto al pubblico sabato 23 marzo. A questi due titoli si affianca Ludico Amor, della Compagnia del Radicchio, produzione in residenza che durante la scorsa stagione ha riscosso un ottimo successo.
Oltre a queste residenze, prosegue il lavoro di pratica teatrale di eUROPA tEATRI, con laboratori Materie Prime per adulti, bambini e ragazzi, e con due seminari: Odissea, condotto da Gigi Tapella (seminario residenziale da novembre 2012 ad aprile 2013), e il ritorno di Danio Manfredini, che offrirà ancora una volta tutta la sua esperienza e la sua particolarissima sensibilità artistica.

calendario completo della stagione serale 12/13

laboratori di pratica Teatrale Materie Prime

seminari 12/13

Agli appuntamenti della stagione serale si unisce un ricco calendario di Teatro Ragazzi, in cui  eUROPA tEATRI propone le proprie produzioni più apprezzate (Il soldatino di stagno, Hänsel e Gretel, I cigni selvatici, L’Acciarino magico e I viaggi delle bambine) e le affianca a due nuovi spettacoli a cui offre il proprio sostegno artistico. Il primo è Odissea, spettacolo curato da Gigi Tapella, che porterà in scena (domenica 7 aprile) gli allievi del seminario residenziale che eUROPA tEATRI ospiterà nel corso della stagione: la storia degli Ulisse moderni, delle loro navigazioni di isola in isola, in un mare reale o interiore, sempre alla ricerca del proprio porto. Seguirà, domenica 14 aprile, Storie di cortile (coproduzione Teatro della Fragola / eUROPA tEATRI): Mirella Gazzotti, con la collaborazione artistica di Ilaria Gerbella, e l’aiuto dei suoi pupazzi e di un tappeto sonoro d’autore, racconterà la realtà di un condominio immaginario in cui personaggi burattineschi imitano il nostro vivere quotidiano. Nella loro vita tranquilla, scandita dai doveri quotidiani, si inserisce una novità: l’arrivo di una giovane coppia e del loro piccolo bambino. I giorni e le notti si riempiono di risate, di pianti notturni, di ritmi diversi che costringono ogni abitante ad affacciarsi alla finestra per scoprire ciò che accade, e il cortile ricomincia a vivere.

calendario completo teatro ragazzi 12/13

la stagione teatrale 2012 – 2013 di eUROPA tEATRI è realizzata grazie al sostegno, la collaborazione e la partecipazione di

Comune di Parma – Assessorato alla Cultura
Provincia di Parma - Assessorato alle Politiche scolastiche, Patrimonio, Cultura e Spettacolo e Assessorato alle Politiche sociali, Volontariato e associazionismo, Disabilità, Politiche abitative, Pari opportunità, Solidarietà internazionale
Banca Monte Parma
Regione Emilia Romagna
Anticorpi – azioni per la danza d’autore - AterdanzaTir Danza - Associazione Ca’ Rossa
Oiki
acciai inossidabili S.p.a.
Sarti Elettrodomestici S.r.l.
Sun at Work S.r.l.
energie ecosostenibili
Aziende Agricole Coppini Arte Olearia S.r.l.
Euronorma S.a.s
Alinovi Cornici
la12studio

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