Category: Teatro Ragazzi 2013 – 2014

“Lupusinfabula…e” domenica 13 aprile ore 16.30 + appuntamenti alla libreria Feltrinelli

By , April 8, 2014 2:36 pm

eUROPA tEATRI

Teatro Ragazzi 13 | 14

domenica 13 aprile ore 16.30

NAUTAI teatro

LUPUSINFABULA…E

spettacolo di narrazione ispirato alla fiaba di Cappuccetto Rosso
finalista premio E.T.I. Stregagatto 94/95
Regia Gigi Tapella Testo Miriam Bardini
Collaborazione Sylviane Onken, Bruno Stori
Realizzazione costumi Ivonne Valenti
Narratori: Miriam Bardini e Gigi Tapella

Ultimo appuntamento con la rassegna di Teatro Ragazzi 13 | 14 di eUROPA tEATRI: domenica 13 aprile alle ore 16.30 con lo spettacolo Lupusinfabula…e, una produzione NAUTAI teatro ispirata alla fiaba di Cappuccetto Rosso, finalista premio E.T.I. Stregagatto 94/95 (regia Gigi Tapella, testo Miriam Bardini, collaborazione Sylviane Onken e Bruno Stori, realizzazione costumi Ivonne Valenti, narratori Miriam Bardini e Gigi Tapella).

Dicono gli autori: “la lettura di Camera di sangue di A. Carter e l’analisi di molte fiabe ispirate a Cappuccetto rosso ci ha portati ad affrontare in Lupusinfabula…e il tema inconscio della paura materializzata nella figura del lupo. Affascinante personaggio dalle sembianze ambigue, ora di “bel giovane dagli occhi di ghiaccio”, ora di “belva dallo sguardo di fuoco”, popola con provocante e accattivante presenza buona parte della letteratura per l’infanzia. Una figura che se ben analizzata, al di là delle paure e dei rifiuti del pensiero moralista, ci permette di assaporare tutti i pregi e i significati che la cultura popolare, inconsciamente, ci ha trasmesso.

In scena vediamo proprio lui, il lupo. Qui in veste di cacciatore o passeggiatore delle Alpi e che in compagnia di sua moglie racconta uno degli episodi più significativi della sua vita: l’incontro con una giovane fanciulla… di una nonna… di torte e fiorellini… di fragoline di bosco… di trappole…. Il racconto si fa emozionante, tornano a volte vecchi ricordi di caprettini e maialini, ma ormai troppo lontani e che la memoria vuole cancellare. E lei, che ha imparato a vivergli accanto e che conosce ogni sua sfumatura, ogni sua debolezza e poesia, lo aiuterà in questo viaggio della memoria, affinché la storia non si perda… come qualcuno fece un giorno nella foresta”.

Lo spettacolo si sviluppa su una strada di confine e i personaggi, nel loro gioco di entrare e uscire da questa frontiera, avvicinano i bambini all’equilibrio fra due territori: il piacere e il dovere, equilibrio indispensabile per la crescita.

E nello stesso weekend eUROPA tEATRI, in collaborazione con La Feltrinelli e Forum Solidarietà, offre gli ultimi incontri del ciclo Ti racconto… la vita, con due appuntamenti di animazione ed approfondimento presso la libreria Feltrinelli di Strada Farini. Sabato 12 aprile alle ore 17.00 Chiara Rubes e Franca Tragni presenteranno l’animazione Elisabeth ed Elvira in cucina: Elisabeth Ulla ed Elvira Parolona invitano i bambini nel mondo a rovescia di Pippi: Pippi ha un cuore grande, un nome buffo ed è la bambina più forte del mondo. È un personaggio fuori da qualsiasi convenzione, in cui la generosità fa il paio con la capacità inventiva,
un personaggio vincente, lontano dalle figure femminili stereotipate di gran parte della letteratura per l’infanzia. Grazie a Elisabeth ed Elvira i bambini sperimenteranno in prima persona cosa significa essere come Pippi, scoprendo come lei fa fronte ai problemi, affronta il mondo, vive gli affetti… Le amiche di Pippi, con farina, zucchero, cannella e verdure varie coinvolgeranno i bambini nella preparazione di tanti piatti raccontando alcune avventure di Pippi, alle prese con
madicine, farmacisti e minestre di semolino. Domenica 13 aprile, alle ore 11.00, Gigi Tapella presenterà Dentro la pancia del bosco – rilettura teatrale dei percorsi nascosti nella fiaba, una conferenza buffa in cui l’attore e regista, ripercorrendo la storia, e non solo, della nota fiaba Cappuccetto Rosso, intraprende con il pubblico strade di lettura e interpretazioni differenti. Le parole e le frasi si trasformano, mettendo in luce ambiguità, contraddizioni e certezze sul tema del divenire grandi.

Ingressi per lo spettacolo Lupusinfabula…e: adulti € 8, ragazzi € 6, promozione per gli aderenti alle associazioni di Forum Solidarietà un adulto e un bambino a soli 10 €; gli incontri alla libreria Feltrinelli sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Informazioni e prenotazioni allo 0521.243377 o all’indirizzo mail europateatri.pr@gmail.com.

“Odissea” domenica 16 marzo ore 16.30

By , March 11, 2014 4:04 pm

eUROPA tEATRI

Teatro Ragazzi 13 | 14

domenica 16 marzo ore 16.30

Gigi Tapella / eUROPA tEATRI

ODISSEA

Odissea - foto Jasmine Lonetti

Odissea - foto Jasmine Lonetti

testo Philippe Ponty

traduzione dal francese Sylviane Onken
idea, drammaturgia e regia Gigi Tapella

assistente alla regia Sylviane Onken
con

Patrizia Dall’Argine Tania Finocchiaro Mara Flisi

Anna Gerboni Francesca Ghitti Maria Teresa Lonetti

Alessandro Nicotini Pier Paolo Porta Chiara Rubes

Loredana Scianna Cosimo Urso

Torna al Teatro Europa, dopo il fortunato debutto della scorsa stagione, Odissea, coproduzione Gigi Tapella / eUROPA tEATRI, in scena domenica 16 marzo alle ore 16.30. Lo spettacolo, adatto ai bambini dai 10 anni in su e per tutti, è nato dal seminario residenziale condotto al Teatro Europa da Gigi Tapella nel 2013, lavorando sul testo originale di Philippe Ponty, tradotto da Sylviane Onken. In scena, diretti da Gigi Tapella, con le luci di Lucia Manghi, Patrizia Dall’Argine, Tania Finocchiaro, Mara Flisi, Anna Gerboni, Francesca Ghitti, Maria Teresa Lonetti, Alessandro Nicotini, Pier Paolo Porta, Chiara Rubes, Loredana Scianna e Cosimo Urso.

Ognuno protegge dentro di sé la propria Odissea, moderno Ulisse che naviga da isola in isola nel suo mare interiore, seguendo la propria stella, scrivendo la recita del mondo in cerca dell’uscita. Dalla Bolivia alle Alpi, dall’Afghanistan a Lampedusa, dall’Algeria ai Pirenei, degli uomini, delle donne sono in viaggio, in transito, errano, respinti, accettati, rigettati… soli o in grande moltitudine. Da ormai tremila anni e più, il mediterraneo è il teatro di Odissee tragiche o felici. Se Ulisse fosse qui in mezzo a noi che volto avrebbe? A chi avrebbe affidato le sorti del suo destino? Quale sarebbe l’origine e l’obiettivo del suo viaggio?
Questa storia, così come tutti i miti che hanno fondato la nostra civiltà, è eternamente contemporanea, semplice e profonda.
La storia di Ulisse è anche un’avventura da condividere e da trasmettere tra gli artisti, tra i giovani e ragazzi affinché l’anima di questo personaggio contamini quelle degli altri e sospinga tutti alla grande avventura della vita. La nostra arte, così come tutta l’arte, incoraggia sempre ad esplorare la nostra parte di libertà, non si finisce mai di rompere le frontiere e le regole… proprio come Ulisse.

Odissea è uno spettacolo a più voci in stretto contatto con la società che ci circonda, costruito in collaborazione con la gente che vive e sogna accanto a noi, giovani, ragazzi, studenti e persone appassionate. Un insieme di racconti, scene, voci e cori che attraverso la rappresentazione, aprono lo sguardo dello spettatore su nuovi orizzonti al di fuori del tempo, combattendo contro mostri, abbattendo muri e affrontando tempeste viaggiando con Ulisse in stretto contatto con l’opera di Omero.

Gigi Tapella inizia il suo percorso artistico alla fine degli anni ’70, come socio, attore e regista del Teatro del Sole, gruppo storico del Teatro ragazzi in Italia ed in Europa. Sviluppa una propria ricerca teatrale basata sulla pratica del gesto creativo, e l’approfondimento del pensiero attoriale, attraverso l’uso dell’immaginazione e della fantasia. Il suo percorso di lavoro si avvale del concetto di “ scena spoglia “ pochi oggetti essenziali per stimolare l’attore al credere nella forza della visione. Il teatro che ne scaturisce da questa impostazione artistica diventa strumento d’indagine del quotidiano, confronto tra le diversità e soprattutto una profonda indagine sul linguaggio dell’immaginario e del gioco. Nel 1992 crea la compagnia teatrale Nautai Teatro e cura la drammaturgia e la regia degli spettacoli. Dal 2010 fa parte della Direzione Artistica del Festival “De La Luzege”, ed è ideatore e regista nel progetto “ IL CORAGGIO” in collaborazione con Sylviane Onken, Philippe Ponty, Mariepierre Besanger di Bottom Theater e Festival Internazionale di Marsiglia 2013. Dal 1986 ad oggi parallelamente all’attività di regista e d’attore, Gigi Tapella dirige numerosi laboratori di teatro e pedagogia in collaborazione con Comuni, Provincia, e Ministero, ispirati alle tematiche della crescita e della comunicazione. Un percorso pratico che si avvale del teatro come momento di incontro e scambio tra le “generazioni” e la “diversità”, si ispira alla poetica sviluppata all’interno della sua compagnia, e pone al centro dell’attenzione il confronto tra l’ambito professionale del teatro e le realtà sociali che operano nel territorio come la scuola, il quartiere e i giovani.

Odissea è creato in collaborazione con eUROPA tEATRI, Nautai teatro, e inserito nel Progetto Internazionale “Le Courage” promosso dal “Festival De La Luzege” e da “Le Bottom Theatre” (F).

Spettacolo adatto ai bambini dagli 10 anni in su e per tutti, ingressi: ingressi adulti € 8, ragazzi € 6; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail europateatri.pr@gmail.com.


“Mani d’argento” sabato 15 febbraio ore 21.15 e domenica 16 febbraio ore 16.30

By , February 11, 2014 4:24 pm

eUROPA tEATRI

Teatro Ragazzi 13 | 14

debutto

sabato 15 febbraio ore 21.15

domenica 16 febbraio ore 16.30

MANI D’ARGENTO

Mani dargento - disegno di Mauro Vecchi

Mani d'argento - disegno di Mauro Vecchi

di e con Chiara Rubes e Franca Tragni

luci Lucia Manghi

Debutta al Teatro Europa sabato 15 febbraio alle 21.15 e domenica 16 febbraio alle 16.30 la nuova produzione di Teatro Ragazzi di eUROPA tEATRI: Mani d’argento, liberamente tratto dalla fiaba omonima di H. C. Andersen, di e con Chiara Rubes e Franca Tragni.

Se una storia è un seme, noi siamo il suo terreno: ascoltando la storia riusciamo ad esperirla come se noi stessi fossimo l’eroe e l’eroina, che alla fine vince. All’eroina di questa fiaba vengono, complice un padre poco accorto, tagliate le mani. E quante cose facciamo, ogni giorno, a volte quasi inconsapevolmente, con le nostre mani? Costruire, creare, gestire la propria vita… da questa mancanza, una serie di peripezie porta la protagonista ad allontanarsi dalla famiglia e poi, attraverso molte cadute e risalite, con interventi magici o di pazienza, di astuzia, di sapere dell’eroina stessa, si arriva alla risoluzione felice: le mani le ricrescono in materiale assai più prezioso che all’inizio, d’argento. La fiaba sembra dire: realizzarsi significa non tanto non cadere, ma alzarsi ogni volta e imparare. Molti meravigliosi eventi tra paura e stupore si snocciolano nel racconto e nello spettacolo, in un gioco di luci e ombre emozionante e dal ritmo mozzafiato.

Dice Chiara Rubes: “Questa fiaba parla dell’imparare la resistenza. La parola resistenza vuol dire continuare senza sosta ma anche rendere forte, risoluto, non andare avanti tanto per andare avanti. Resistenza significa che stiamo facendo qualcosa di essenziale”.

Allo spettacolo è legata, per il ciclo di incontri Ti racconto… la vita, la conferenza Iniziazione alla resistenza (ad ingresso libero fino ad esaurimento posti) a cura di Antonella Azzali, presso la libreria Feltrinelli di Strada Farini, domenica 16 febbraio alle ore 11.00: imparare la resistenza significa fortificare le proprie radici, diventare saldi nel terreno della vita e permettere ai nostri rami di espandersi in altezza. La fiaba ci insegna come crescere senza cedere all’urto degli eventi e raggiungere la realizzazione personale.

Lo spettacolo Mani d’argento è adatto ai bambini dai sei in su avanti. Ingressi per lo spettacolo: adulti € 8, ragazzi € 6. Informazioni e prenotazioni allo 0521.243377 o all’indirizzo mail europateatri.pr@gmail.com.

“Il soldatino di stagno” sabato 25 ore 21.15 e domenica 26 ore 16.30

By , January 22, 2014 5:24 pm

eUROPA tEATRI

Teatro Ragazzi 13 | 14

sabato 25 gennaio ore 21.15

domenica 26 gennaio ore 16.30

eUROPA tEATRI

IL SOLDATINO DI STAGNO


Con

Umberto Fabi | narratore

Davide Rocchi | soldatino

Loredana Scianna | ballerina

Ideazione, allestimento scenico e regia

Yannick De Sousa Mendes | Loredana Scianna

Drammaturgia Umberto Fabi

Coreografia Davide Rocchi

Disegni Gianluca Foglia “Fogliazza”

Produzione video, regia video e animazione Pietro Anastasi – la12studio

Costumi Anna Malandruccolo

Disegno luci e tecnica Yannick De Sousa Mendes

Un nuovo appuntamento per i bambini e le famiglie al Teatro Europa: sabato 25 gennaio alle ore 21.15 e domenica 26 gennaio alle ore 16.30 andrà in scena Il soldatino di stagno, produzione eUROPA tEATRI, con Umberto Fabi Davide Rocchi Loredana Scianna, ideazione, allestimento scenico e regia Yannick De Sousa Mendes e Loredana Scianna, drammaturgia Umberto Fabi, coreografia Davide Rocchi, disegni Gianluca Foglia “Fogliazza”, costumi Anna Malandruccolo, produzione video, regia video e animazione Pietro Anastasi – la12studio, disegno luci e tecnica Yannick De Sousa Mendes.

Quando tutto finì del soldatino di stagno trovò solo il cuoricino di stagno, della ballerina di carta il lustrino tutto bruciacchiato e annerito: non un pezzetto qualsiasi, proprio il cuore tutto intero; di lei, solo un ornamento. Perché? I bambini troveranno la risposta: subito, tra qualche giorno, tra qualche anno. Il viaggio che i bambini compiono quando ascoltano una fiaba non si esaurisce con la fine del racconto; ciò che resta continua a germogliare nell’arco del tempo e le impressioni ricevute s’intrecciano con la materia della vita fino a ricongiungere tutti i fili. L’universo di Andersen, si sa, non è un luogo accomodante, le sue figure sono spesso ambigue o palesemente negative, raramente ci concede un lieto fine. Nel riscrivere la fiaba per la scena gli autori si sono chiesti se Il soldatino di stagno è veramente una storia d’amore e in che modo d’amore si parla. Perché il soldatino con una sola gamba s’innamora della ballerina? Perché lei ha una gamba tesa così in alto da sembrarne priva. Insomma, l’innamoramento si fonda su un equivoco, lui la crede simile a sé. Ma si sbaglia. Non si sa nemmeno, in realtà, se lei ricambi il suo sentimento, la fiaba non lo dice. Del resto lei è di carta, una creatura bidimensionale e leggera, al contrario di lui. Il fuoco che li divorerà entrambi alla fine è una bella metafora dell’ardore amoroso che pervade l’intrepido soldato, chissà cosa significa per lei.

Nella versione per la scena la fiaba è narrata da un individuo indecifrabile e un po’ scontroso che ricostruisce la storia nel tempo e di cui solo alla fine intuiremo l’identità. Costui vuole sapere, vuole capire, la sua indagine è un ricerca di conoscenza che si contrappone fortemente al vero e proprio “atto di fede” che il soldatino compie: l’amore che prova lo nutre, lo fa vivere e agire, lo fa resistere. Come se l’amore, ricambiato o meno, bastasse a se stesso. Ma la sostanza archetipica delle fiabe e la sua adesione metaforica con la sostanza (e la durezza) della vita restano un valore assoluto. Ogni racconto insegna, provoca, lenisce anche, ma alla fine, quando il germoglio sarà sbocciato. La consolazione fine a se stessa non serve a nessuno.

Servono invece gli strumenti per leggere la realtà e affrontarla.

Lo spettacolo coniuga all’azione teatrale la presenza dei disegni originali di Gianluca Foglia “Fogliazza” animati da Pietro Anastasi: questa scelta è stato un esperimento difficile, a detta degli autori. Spiegano le note di regia: “Normalmente, in presenza di una proiezione lo sguardo è immediatamente catturato, ma il teatro è fatto soprattutto di presenze dal vivo. Abbiamo strutturato la regia in modo tale che in alcuni momenti le animazioni sono assenti, in altri fanno solo da sfondo, in altri sono dominanti, in altri ancora dialogano con gli artisti in carne ed ossa. I disegni sono originali e sono stati realizzati appositamente per questa produzione. Il lavoro di stesura dello storyboard (il disegno delle inquadrature di un’opera filmata) è stato un altro lavoro paziente che si sarebbe reso impossibile senza l’intuito e l’esperienza di Gianluca Foglia e Pietro Anastasi. Le immagini di grandi dimensioni sono una dedica allo sguardo dei bambini, che una volta cresciuti si chiedono: “ma era così minuscola questa stanza? Da piccolo me la ricordavo gigantesca…”.

Conclude Loredana Scianna: “Navighiamo su una barchetta di carta tra acque tempestose fino all’abbraccio finale di Eros e Thanatos, con tutta la dolcezza e la crudezza che possiedono gli occhi dei bambini. Nella certezza che una vita compiuta per intero sia tutto tranne che una triste storia”.

Allo spettacolo è legato, per il ciclo di incontri Ti racconto… la vita, il laboratorio di tanatologia (ad ingresso libero fino ad esaurimento posti) a cura di Maria Angela Gelati, presso la libreria Feltrinelli di Strada Farini, domenica 26 gennaio alle ore 10.00: ignorare la morte non serve a superarne la paura o ad evitarne l’ineluttabilità: nonostante si cerchi di rimuoverne la paura con il silenzio o con la speranza di un’eterna giovinezza, il cammino della vita si conclude inevitabilmente. L’educazione alla morte, se adeguatamente strutturata, può permettere al bambino di attingere a maggiori risorse per superare le difficoltà nella gestione delle emozioni. Il dialogo o l’esperienza partecipata aiuta – e questo vale per ogni età – ad evitare di trovarsi a dover fronteggiare, con le sole proprie forze, situazioni di sofferenza o di paura. Facilitare l’espressione del dolore e della tristezza, accettare la fine della vita rappresentano intenti significativi per la crescita individuale e per affrontare in modo positivo l’esperienza della morte, correlata all’amore, all’affetto ed al rispetto per chi non c’è più.

Lo spettacolo Il soldatino di stagno è adatto ai bambini dai sei in su avanti. Ingressi per lo spettacolo: adulti € 8, ragazzi € 6. Informazioni e prenotazioni allo 0521.243377 o all’indirizzo mail europateatri.pr@gmail.com.


“La Sirenetta” sabato 18 ore 21.15 e domenica 19 ore 16.30

By , January 14, 2014 1:44 pm

eUROPA tEATRI

Teatro Ragazzi 13 | 14

sabato 18 gennaio ore 21.15

domenica 19 gennaio ore 16.30

eUROPA tEATRI

LA SIRENETTA

ideazione e regia Ilaria Gerbella

testo Ilaria Gerbella

con Elena Borra

luci Lucia Manghi

Torna in scena al Teatro Europa, sabato 18 gennaio alle 21.15 e domenica 19 alle 16.30, La Sirenetta, che prosegue la stagione 13 | 14 di Teatro Ragazzi. Lo spettacolo (ideazione, drammaturgia e regia di Ilaria Gerbella, luci di Lucia Manghi, in scena Elena Borra) inizia con Estella, la cacciatrice di favole, che fa il suo ingresso in scena stanca e infreddolita, ma desiderosa di raccontare a tutti i bambini le storie che ha raccolto. È appena tornata da un lungo viaggio in Danimarca, dove un improbabile granchio parlante le ha raccontato una strana storia su una piccola sirena che abitava nelle profondità marine, e che amava intensamente il mondo degli uomini che vivono nelle terre oltre la superficie del mare.

Così inizia il viaggio… nelle profonde acque del mare, azzurre e trasparenti, ma così profonde che un’anfora non potrebbe raggiungere il fondo.

Ne La Sirenetta si contrappone al sogno la tenace malinconia della vita vera, si allude al significato dell’esperienza del mondo degli adulti a volte lontano e misterioso, ma che attraverso il racconto e le scelte della piccola sirena, tocca e rapisce il bambino, portandolo con delicata fantasia a avvicinarsi e comprendere pensieri e sentimenti che gli apparterranno un giorno, non troppo lontano.

Allo spettacolo è abbinata la conferenza Il Sacrificio, che Antonella Azzali terrà alla libreria Feltrinelli di strada Farini domenica 19 alle ore 10.00: il sacrificio, come l’etimologia del nome stesso indica, rappresenta l’atto più sacro, è rinunciare a qualcosa di proprio, di molto importante per ottenere un bene ancora più grande. Attraverso l’analisi della fiaba La Sirenetta di Andersen entreremo nella metafora che svela i processi della trasformazione, dove il sacrificio diventa la via necessaria. La conferenza è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Lo spettacolo è adatto ai bambini dai 4 anni in avanti, ingressi: adulti € 8, ragazzi € 6. Per prenotazioni e informazioni è possibile contattare eUROPA tEATRI allo 0521.243377 o via mail scrivendo a europateatri.pr@gmail.com.

Auguri & tutti i nostri appuntamenti per le feste

By , December 18, 2013 5:32 pm

eUROPA tEATRI

vi auguriamo buone feste

e vi invitiamo a trascorrere insieme a noi

i giorni più belli dell’inverno

con spettacoli, laboratori per tutta la famiglia e regali specialissimi!

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Teatro Ragazzi 13 | 14

Teatro Europa

da giovedì 26 a sabato 28 dicembre

ogni giorno alle 16.30 e alle 20.30

Cà Luogo d’Arte

in collaborazione con

THEATRE JEUNE PUBLIC CENTRE DRAMATIQUE NATIONAL D’ALSACE DE STRASBOURG

e Teatro delle Briciole

UN CANTO DI NATALE

racconto in musica


testo Marina Allegri

regia Maurizio Bercini
traduzione in francese di
Gabriella Greci
con
Giulio Canestrelli, Pier Giorgio Gallicani, Francesca Grisenti
musiche originali di
Paolo Codognola
eseguite dal vivo da
Paolo Codognola, Nicholas Forlani, Stefano Schembari
tecnico
Francesco Grossi
scene ideate e costruite nei laboratori di Cà Luogo d’arte da

Maurizio Bercini, Ilaria Commisso, Donatello Galloni
costumi
Stefania Coretti
luci
Maurizio Bercini, Alejandro Zamora

Questo spettacolo è innanzitutto musica. In una piccola scena adagiata sulla cartina di Londra tre musicisti accompagnano il racconto, uno dei più conosciuti di Charles Dickens: Il Canto di Natale. Ci piace Dickens per il suo sguardo preciso, tagliente, decisamente moderno sull’infanzia e sulla costellazione di adulti che la circonda. Non fa sconti Dickens nel Canto di Natale, il cattivo è decisamente cattivo, il povero povero, il freddo taglia e uccide. Ma se si considera con sguardo attento il vero centro della storia: un bambino malato che morirà se le ombre del futuro non muteranno, si capisce che qualcosa può accadere, che il cambiamento non è impossibile ed è nelle nostre mani, nelle mani degli adulti che decidono, scelgono, prendono posizioni. E gli adulti possono essere visitati dagli spiriti del passato, del presente e soprattutto del futuro, possono e devono considerare la loro storia ed avere preveggenza sul futuro, possono e devono cercare di mutare le ombre di questa storia per darle un lieto fine.

spettacolo adatto ai bambini dai 4 anni in su e per tutti

ingressi

adulti € 8 ragazzi € 6

info e prenotazioni

tel. 0521.243377 mail europateatri.pr@gmail.com

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appuntamenti inseriti nel calendario

degli eventi culturali del Comune di Parma 2013 – 2014

consulta il programma completo

Narrazione e laboratorio di costruzione di Natale

sabato 21 dicembre 2013 – dalle 15.30 alle 18.00

presso la Sala Truffelli di Forum Solidarietà – via Bandini, 6

a cura di Mirella Gazzotti – Teatro della Fragola

Il laboratorio vuole avvicinare i bambini alle antiche atmosfere natalizie, momenti in cui i bambini avevano il compito di realizzare il presepe o piccoli oggetti con cui avrebbero decorato l’albero di Natale. Le piccole mani realizzavano: angeli, pastori, oggetti colorati o piccoli contenitori con cui abbellivano le povere case nei giorni di festa. Tutti intorno ad un lungo tavolo come in ogni casa contadina tanto, tanto tempo fa. Sul tavolo fanno bella mostra i fogli di carta, le spighe di grano, le gemme di vetro colorato, immacolati fiocchi di lana, chicchi di grano e di mais, nastri colorati, gessi, colle…

A cosa servono tutte queste cose?” pensano i bambini incuriositi.

Sapete che cos’è la magia?” chiede divertita la donnina con il grembiule bianco che siede a capo tavola. Le sue mani si muovono, prendono il foglio di carta e racconta, come in una fiaba ciò che devono costruire, come lo devono realizzare. Mentre il racconto delinea personaggi, fatti e luoghi del mondo contadino le sue mani giocano con i materiali, invita i bambini ad eseguire gli stessi gesti ad accompagnarla nella realizzazione del piccolo personaggio o del delicato contenitore. Il gruppo dei partecipanti realizzerà, dopo averla scelta, un’unica tipologia di costruzione, i materiali saranno forniti dall’organizzazione.

Il laboratorio è pensato per coinvolgere sia gli adulti che i bambini.

La partecipazione è gratuita. Numero massimo di partecipanti: 25.

eUROPA tEATRI ringrazia Forum Solidarietà per la generosa collaborazione alla realizzazione dell’evento

Arti e Mercanti e laboratorio di decorazioni natalizie di Riuso

domenica 22 dicembre 2013 – laboratorio dalle 17.00 alle 19.00, mercatino aperto fino alle 23.00

presso Spazio Piccolo del Teatro Europa e Ratafià TeatroBar – via Oradour, 14

a cura di Alessandra Rovacchi

Lo scopo di Arti e Mercanti è quello di diffondere la cultura del riuso in tutte le sue forme: dallo scambio di abbigliamento e accessori, alla vendita di oggetti creati grazie alle abilità delle persone coinvolte, confermando che esistono molti modi creativi e divertenti per combattere la cultura dello spreco e la logica del consumo ad alto prezzo. A questo appuntamento ormai consolidato si aggiunge il laboratorio di Riuso per la creazione di decorazioni natalizie ecologiche, creative e a costo zero.

Ai partecipanti è richiesto di portare con sé colla, scotch, nastro e/o spago, e bottiglie, contenitori e oggetti di plastica che – invece di essere buttati – si trasformeranno in decorazioni natalizie. Il laboratorio è pensato per coinvolgere sia gli adulti che i bambini. La partecipazione è gratuita. Numero massimo di partecipanti: 50.

Camomilla Express

la tua fiaba preferita narrata apposta per te

Raccolta fiabe:

- sabato 21 dalle ore 10.00 – 12.30 (Via Melloni 1/a, accanto all’Informagiovani)

- domenica 22 dalle ore 16.00 – 19.00 (Via Melloni 1/a, accanto all’Informagiovani)

- lunedì 21 dalle ore 10.00 – 12.30 (Via Melloni 1/a, accanto all’Informagiovani)

a cura di Loredana Scianna

L’offerta degli audiolibri non comprende la fiaba preferita del vostro piccolo? Noi diamo alle persone la possibilità di realizzarla per voi, incisa dagli attori di eUROPA tEATRI: nei giorni e orari indicati raccogliamo le fiabe (max una cartella) e le realizziamo in tempo per essere sotto l’albero di Natale.

Il costo di ogni registrazione (che verrà inviata via mail in formato mp3) è di € 5,00.

Fiocco di neve Fiocco di lana sabato 7 dicembre alle ore 21.15 e domenica 8 dicembre alle ore 16.30

By , December 4, 2013 3:18 pm

e U R O P A t E A T R I

Teatro Ragazzi 13 | 14

sabato 7 dicembre ore 21.15

domenica 8 dicembre ore 16.30

FIOCCO DI NEVE FIOCCO DI LANA


con Chiara Rubes e Franca Tragni

testo Paola Silva

allestimento scenico

Lucia Manghi Chiara Rubes Paola Silva Franca Tragni

luci e suoni Lucia Manghi

regia Chiara Rubes

Inizia il periodo delle feste ed Europa Teatri non perde l’occasione per proporre uno dei suoi spettacoli più amati di Teatro Ragazzi, Fiocco di neve Fiocco di lana. Lo spettacolo andrà in scena sabato 7 dicembre alle ore 21.15 e replicherà domenica 8 alle 16.30.
Liberamente ispirato ai personaggi de La Regina della neve di Hans Christian Andersen lo spettacolo Fiocco di Neve Fiocco di Lana, scritto da Paola Silva e interpretato da Chiara Rubes e Franca Tragni, è un viaggio immaginario che parte dal rito della buonanotte. Due attrici vengono sorprese da un pubblico di bambini e costrette ad inventarsi sul momento uno spettacolo. Prese alla sprovvista cominciano a raccontare: il c’era una volta… delle mamme che sbirciano il libro nella cameretta del bambino può trasportare, con l’aiuto della fantasia, attraverso paesaggi incantati, fino al paese dei sogni, dove gli oggetti quotidiani mutano la loro funzione e diventano scena e personaggi della rappresentazione teatrale: il cuscino diventa per magia un orso polare che scalda il sonno, il bicchiere una gatta affettuosa che offre il latte, e le pantofole un cane da slitta. Il vestito di una bambina si anima in Gherda: inizia così il suo viaggio tra lande gelide di neve  e montagne scosse dalle tempeste, alla ricerca di Kai il suo innamorato, imprigionato nel palazzo di ghiaccio della Regina delle Nevi, reso in scena da magiche ombre. Gherda affronta un viaggio di ricerca con coraggio, cerca Kai per mari e monti e lo ritrova insensibile, smemorato e col cuore di ghiaccio prigioniero della regina. La chiave per entrare in questo monto incantato sarà l’amore, Gherda riconquista l’affetto di Kai col calore delle sue lacrime che sciolgono la scheggia di specchio malefico conficcata nel suo cuore: l’unica cosa che potrà sciogliere il gelo della prigionia e, come in ogni favola che si rispetti, far sì che Kai e Gherda possano vivere insieme felici e contenti.
Ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €, spettacolo adatto ai bambini dai 3 anni in su. Per informazioni e prenotazioni: Teatro Europa tel. 0521.243377, mail europateatri.pr@gmail.com

A Natale regala Teatro!

By , November 25, 2013 11:32 am

Regalare uno spettacolo significa donare un momento per stare insieme, una porta che si apre su un luogo dove tutto è possibile, una fiaba che diventa vera, un pensiero fuori dall’ordinario.

A Natale regala teatro: vi offriamo promozioni speciali sia sui titoli della Rassegna Serale che sul Teatro Ragazzi 13| 14.

RASSEGNA SERALE

Buono regalo per Vocazione € 12 per ogni spettatore

Buono regalo per uno spettacolo € 10 per ogni spettatore

Buono regalo per due spettacoli € 16 (anziché € 20) per ogni spettatore

Buono regalo per tre o più spettacoli € 18 (anziché € 30 o più) per ogni spettatore

TEATRO RAGAZZI

Buono regalo per uno spettacolo 1 adulto + 1 bambino € 14

Buono regalo per due spettacoli 1 adulto + 1 bambino € 24 (anziché € 28)

Buono regalo per tre o più spettacoli 1 adulto + 1 bambino € 30 (anziché € 42 o più)

Chi riceverà il buono potrà scegliere quali spettacoli vedere, per cui sarà richiesta la prenotazione.

Contattateci allo 0521.243377 oppure scrivete a europateatri.pr@gmail.com per maggiori informazioni o per acquistare i vostri bellissimi regali di Natale…


Socìetas Raffaello Sanzio – “La bambina dei fiammiferi” domenica 17 novembre ore 16.30

By , November 11, 2013 5:43 pm

eUROPA tEATRI

domenica 17 novembre ore 16.30

Chiara Guidi / Socìetas Raffaello Sanzio


LA BAMBINA DEI FIAMMIFERI

uno spettacolo liberamente tratto da H.C. Andersen
ideato e diretto da
Chiara Guidi
composizione ed esecuzione musicale
Fabrizio Ottaviucci
con
Lucia Trasforini

foto Marco Onofri


Il Teatro Europa inaugura la rassegna di Teatro Ragazzi 13 | 14 domenica 17 novembre alle ore 16.30 con un’ospitalità di grande valore artistico e culturale: lo spettacolo La bambina dei fiammiferi, produzione Chiara Guidi / Socìetas Raffaello Sanzio (ideazione e direzione Chiara Guidi, composizione ed esecuzione musicale Fabrizio Ottaviucci, in scena Lucia Trasforini): la storia immortale della bambina dei fiammiferi, liberamente tratta da La piccola fiammiferaia di H.C. Andersen, è anche una storia di percezioni visive e sonore, di luci improvvise e di suoni attraenti, di fantasie che nascono e si possono alimentare una dopo l’altra, con cui si ritrova un mondo che sembrava perduto. Nella riscrittura di Chiara Guidi, con le musiche dal vivo di Fabrizio Ottaviucci, è una graduale sinfonia di luci e una musica che prende per mano e coinvolge lo spettatore. Perché la luce di un fiammifero va colta in fretta. Al suo bagliore si percepisce un particolare che vibra, una nota che suona, ma si spegne subito. E si tenta con un altro fiammifero, perché non si può fare a meno di mettersi alla ricerca di ciò che si è intravisto. Una dopo l’altra le piccole fiamme aggiungono particolari e suoni ad un mondo nel quale la bambina può entrare e ritrovare ciò che aveva perduto. Non è una favola triste, perché nel silenzio della notte le piccole luci si assommano e le note isolate diventano una musica in grado di prendere in braccio con passione la bambina e condurla verso quanto aveva immaginato e desiderato.

Chiara Guidi offrirà al pubblico di eUROPA tEATRI anche la conferenza ad ingresso gratuito inclusa nel programma di Ti racconto… la vita, dal titolo Da un luogo all’altro nello “spazio iperbolico” della fiaba, domenica 17 novembre al Teatro Europa alle ore 10.00. Da sempre particolarmente attenta alla formazione teatrale dei più giovani, la cofondatrice della Socìetas Raffaello Sanzio sviluppa negli anni una personale ricerca sulla voce come chiave drammaturgica, rivolgendo la propria tecnica vocale sia a produzioni per un pubblico adulto, sia elaborando una specifica concezione di teatro per l’infanzia, che le è valsa, nel 1998, il Premio speciale UBU per la “Scuola Sperimentale di Teatro Infantile”. Fra le sue diverse e importanti attività anche la creazione, nel 2011, di Puerilia, Festival di puericultura teatrale.

Ingressi per lo spettacolo: adulti € 8, ragazzi € 6. Informazioni e prenotazioni allo 0521.243377 o all’indirizzo mail europateatri.pr@gmail.com.

eUROPA tEATRI ringrazia Holiday Inn Express Parma per il sostegno alla realizzazione di questa data.

Al bando ma non allo sbando! Presentiamo la stagione 2013 – 2014

By , November 5, 2013 6:38 pm

eUROPA tEATRI

TRE GIORNI PER PRESENTARE LA STAGIONE 2013 – 2014

da venerdì 8 a domenica 10 novembre:

spettacoli, feste e incontri con il nuovo ricco programma

foto Michela Mongardi

Al bando ma non allo sbando: eUROPA tEATRI, come hanno ribadito nei giorni scorsi i membri dell’Associazione, non si ferma alla notizia della messa a gara dello spazio di via Oradour, sede da 27 anni del Teatro Europa, ma anzi conferma le sue attività e presenta al pubblico la stagione 2013 – 2014.

Lo fa con tre giorni – da venerdì 8 a domenica 10 novembre – ricchi di eventi che illustrano la Rassegna Serale e la stagione di Teatro Ragazzi, e coinvolgono il pubblico in un rapporto diretto con tutti gli artisti e i lavoratori del teatro.

Si parte venerdì 8 novembre alle 21.15 con lo spettacolo di Progetti & Teatro L’urna della mamma. Carlo Ferrari e Franca Tragni, nei panni di Tecla Sozzi e del fratello Astio, sono alle prese con drammatico evento familiare: la morte della madre: fra pratiche burocratiche da sbrigare e inquietanti ricordi d’infanzia fra i due presto emerge il contrasto, fra esilaranti battibecchi, perfide ripicche e comiche ritualità.

In questa storia tragicomica dai risvolti noir i due protagonisti riescono a sdoganare, con la consueta inconsapevole leggerezza, anche la morte. L’urna della mamma ci dice che ridere della morte è un modo per esorcizzarla, ma lo spettacolo è anche l’esemplificazione, piena di humor, della massima “parenti serpenti”, dove quelle che sembrano le cristalline ingenuità di due fratelli borderline, celano consapevoli disegni ben più perfidi e maligni.

Si prosegue sabato 9 novembre, sempre a partire dalle 21.15, con una serata di festa ad ingresso gratuito: In cerca di direzione. Durante la serata verranno esplorate, attraverso scene e performance, tutte le direzioni che il teatro percorre, con i suoi spettacoli e le sue attività: divertire e sedurre, costruire, ispirare e realizzare. Il pubblico sarà chiamato di volta in volta ad intervenire nelle performance agendo sulle indicazioni di attori e registi, oppure dirigendo in prima persona gli stessi, come veri e propri registi che dirigono uno spettacolo. In questo contesto verranno anche presentati gli spettacoli della Rassegna Serale 2013 – 2014, e per non trascurare la direzione del nutrire, a fine serata eUROPA tEATRI offrirà un buffet a tutti i presenti (realizzato con la collaborazione di Ratafià TeatroBar e Salumi Fratelli Boschi), durante il quale sarà anche possibile sostenere la stagione con l’acquisto di dolci preparati e donati dagli amici del teatro, che hanno accettato di “mettere le mani in pasta” per appoggiare le attività del Teatro Europa.

Domenica 10 dicembre, a partire dalle ore 17.00, è il momento dei più giovani: presso la libreria Feltrinelli di Strada Farini 17 verrà presentata la nuova stagione di Teatro Ragazzi, come sempre particolarmente ricca di proposte interessanti. Agli spettacoli in rassegna, da quest’anno si affianca un nuovo progetto: Ti racconto… la vita, un ciclo di conferenze e incontri rivolti agli adulti, momenti di riflessione sulla fiaba e sui suoi contenuti e insegnamenti simbolici che usiamo per trarci fuori dai guai, nella sicurezza assoluta che se facciamo la cosa giusta e danziamo la vita… finisce sempre bene. I relatori delle conferenze, che si terranno alla libreria Feltrinelli o al Teatro Europa durante tutta la stagione ragazzi, nei giorni degli spettacoli, sono Antonella Azzali (studiosa di antropologia) e Maria Angela Gelati (tanatologa) per le produzioni di eUROPA tEATRI, e – in occasione delle ospitalità – Chiara Guidi della Socìetas Raffaello Sanzio e Gigi Tapella di NAUTAI teatro. Mentre i genitori potranno assistere alla prima conferenza, dal titolo L’Amore, per i più piccoli lo spazio Feltrinelli Kids ospiterà l’animazione Elisabeth ed Elvira in viaggio con Chiara Rubes e Franca Tragni. Ti racconto… la vita è realizzato in collaborazione con LaFeltrinelli e Forum Solidarietà.

Informazioni e prenotazioni: gli appuntamenti di sabato 9 e domenica 10 novembre sono ad ingresso libero, per lo spettacolo di venerdì 8 ingressi intero € 10, ridotto e 8, professional € 6, prenotazioni allo 0521.243377, mail europateatri.pr@gmail.com.

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