Category: Materie Prime

“Servi di cena” venerdì 16 e sabato 17 maggio ore 21.15

By , May 13, 2014 1:52 pm

eUROPA tEATRI

Materie Prime 13 | 14

venerdì 16 e sabato 17 maggio ore 21.15

SERVI DI CENA

progetto di formazione teatrale NAUTAI TEATRO

Laboratorio Lo spazio oltre

Direzione e Regia: Gigi Tapella

Collaborazione artistica : Loredana Scianna

Traduzione e assistenza alla regia: Sylviane Onken

Testo: Liberamente ispirato a “ La cucina” di A.Wesker

Tecnico luci e suono: Lucia Manghi

Costumi: Nautai Teatro/C.T.E.

Con

Virginia Canali Stefano Cattani Gaia De Luca Claudia Dho

Tania Finocchiaro Cristiano Fornasari Francesca Gentilini

Anna Gerboni Francesca Ghinelli Francesca Ghitti Federico Murero

Pier Paolo Porta Alessandro Ripasarti Valentina Zambonini

La rassegna Materie Prime 13 | 14 di eUROPA tEATRI, che porta in scena gli esiti dei laboratori di pratica teatrale svoltisi durante la stagione, si chiude venerdì 16 e sabato 17 maggio alle 21.15 con Servi di cena, esito del laboratorio avanzato Lo spazio oltre, organizzato insieme a Nautai Teatro, e condotto da Gigi Tapella con la collaborazione artistica di Loredana Scianna.

La rappresentazione affronta il tema degli emarginati, di chi è vittima del potere, delle sue gerarchie, delle ingiustizie e dell’ignoranza.

Un’opera, La Cucina di Arnold Wesker, scritta molti anni fa ma che nei contenuti resta sempre attuale e ripropone una riflessione sul dramma dell’integrazione e della partecipazione dei cittadini nella società dei consumi.

È stato scelto come scenario, nel quale concentrare tutte le riflessioni suggerite da questo tema, il retro di una cucina di un gran ristorante.

Inizia così il viaggio tra la vita disumana di sguatteri, servi, camerieri e cuochi.

Un microcosmo senza confini nel quale riversare tutte le contraddizioni della nostra epoca e presentare al pubblico, personaggi simbolici e rappresentativi della nostra società. Storie di miseria, disperazione e solitudine ma anche di sogni e utopie che si snodano attraverso il lavoro della cucina e i preparativi della cena, alla quale anche il pubblico, a sua insaputa sarà invitato.

La cucina (1957) è uno dei primi lavori drammaturgici di Arnold Wesker, scrittore, poeta, drammaturgo e sceneggiatore inglese tra i più prolifici della sua generazione. La predilezione per i temi sociali, già evidentissima dagli esordi, si sviluppa nel tempo con una costante: la coscienza, sempre più focalizzata, che le debolezze e i fallimenti personali siano conseguenza e specchio fedele di una degenerazione collettiva.

Così, il microcosmo claustrofobico ma autosufficiente della cucina riproduce dinamiche relazionali, situazioni di vita, frustrazioni e meccanismi di potere che regolano in generale la contemporaneità occidentale, corrompendo inevitabilmente quell’umanità che ognuno cerca di salvare come può. Il linguaggio quotidiano e il ritmo forsennato di questo testo ne fanno un esercizio perfetto per il gioco teatrale condotto da Gigi Tapella, dove la parola che si fa azione costringe a percorsi necessari e motivati, dove anche gli elementi surreali ed evocativi sono fortemente connotati sul tema.

Ingresso unico € 6, per informazioni e prenotazioni: tel. 0521.243377, mail europateatri.pr@gmail.com.

“Sì, ma ci vuole coraggio” sabato 3 e domenica 4 maggio ore 21.15

By , May 2, 2014 9:32 am

eUROPA tEATRI

Materie Prime 13 | 14

Sì, ma ci vuole coraggio

esito del laboratorio teatrale avanzato

a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni

con

Ilaria Ablondi Silvia Arcieri Adriano Arganini

Daniela Bragoli Cristina Bricoli Virginia Canali

Cristiano Fornasari Michele Gianferrari Giulia Guzzi

Jacopo Melegari Paola Montermini Yenny Carolina Pulido

Tiziano Reverberi Cristina Ruspaggiari

Dire di no è a volte più facile ed agevole che dire di sì.

Il presuppone un farsi carico, una scelta ponderata, cioè con un peso, diciamo, una responsabilità, un rischio, un azzardo. Intendendo per no una chiusura al movimento, all’esperienza che ha in sé un’incognita.

Dire sì è sposare una causa, un uomo, una donna, fare un figlio, piantare un albero, cambiare paese, essere costretti ad entrare in una malattia, in una cura, scegliere un lavoro, metterci la faccia, raccontare verità scomode, accettare un evento così com’è, senza possibilità di cambiarlo.

Allora ci vuole coraggio. Prima e dopo la paura.

Solo chi ha provato la paura può vivere il coraggio. Il coraggio non è temerarietà, e coraggioso è chi affronta la prova.

I testi dell’esito sono di esperienza di vita.

Ingresso unico e 6, info e prenotazioni: tel. 0521.243377, mail europateatri.pr@gmail.com.

Dal 23 al 26 aprile: tutti i nostri eventi per i giorni della Liberazione

By , April 22, 2014 9:41 am

eUROPA tEATRI

mercoledì 23 e giovedì 24 aprile ore 21.15

ENSEMBLE PER LA FINE DEL TEMPO
esito del laboratorio di livello avanzato per attori e danzatori

a cura di Davide Rocchi e Loredana Scianna


le voci
Claudia Botti Daniela Campanini Isabella Grassi Davide Rocchi

Alessandro Silva Loredana Scianna Sara Zanotti

i corpi
Elisa Abelli Monica Arcadu Valentina Berni Giulia Carbognani

Pietro Cerri Margherita Chiari Alessandra Cinque Germano Lucci

Beatrice Mariotti Monica Pigato Alida Rubini Lorena Schifano Cosimo Urso

disegno luci e tecnica
Yannick De Sousa Mendes

mercoledì 23, giovedì 24 e sabato 26 aprile dalle ore 20.00 alle ore 23.30

Spazio Piccolo del Teatro Europa

VOCI DAL GHETTO
esposizione pittorica di Michele Riccomini

sabato 26 aprile ore 21.15

Giancarlo Ilari – eUROPA tEATRI

SIATE GENTILI CON LA MIA VECCHIAIA

seconda parte – gli effetti collaterali

con

Giancarlo Ilari

con testi “di vita” e brani tratti da

P.Ingrao, Don P. Mazzolari

P.Calamandrei, E.Sanguineti, Nello Quartieri ‘Italiano’

e da ‘Io sono l’ultimo. Lettere di partigiani italiani’

a cura di

Raffaella Ilari

Resistenza come vocazione: anche quest’anno gli spazi del Teatro Europa si aprono e si animano con diversi appuntamenti nei giorni delle celebrazioni della Liberazione, per raccogliere voci, immagini e azioni da condividere con vecchi e giovani combattenti.

Il primo appuntamento è Ensemble per la fine del tempo, esito del laboratorio di livello avanzato condotto da Loredana Scianna e Davide Rocchi, in scena mercoledì 23 e giovedì 24 aprile alle ore 21.15. Siamo a Görlitz (Polonia), è il 15 gennaio del 1941. In un piazzale gelido, alla presenza di nazisti e prigionieri, debutta uno dei massimi capolavori del XX secolo: il Quatuor pour la fin du temps. Composto da Olivier Messiaen durante la sua prigionia nel campo, viene eseguito in condizioni incredibili. Il freddo è atroce, al violoncello manca una corda e i tasti del piano su cui suona il compositore si bloccano spesso, ma il concerto viene portato a termine. Messiaen e i suoi compagni di prigionia sanciscono il trionfo della Bellezza e dell’Arte in una condizione estrema. Impossibile prescindere dalle condizioni storiche in cui il componimento da camera vide la luce, l’atto di resistenza operato attraverso la musica (e la fede che la pervade) si fonde inevitabilmente con le immagini che la miseria e la violenza inaudita dei campi di concentramento ci rimandano da allora. Dice Loredana Scianna: “Durante il laboratorio, con un gruppo di allievi attori e un gruppo di allievi danzatori, abbiamo percorso la suggestione musicale affiancandola al testo terribile e immaginifico dell’Apocalisse, senza mai dimenticare quel contesto di sangue e neve che forse, lo diciamo piano e con rispetto, forse potevano far pensare al giorno del Giudizio più con desiderio che con timore. Abbiamo riscritto una partitura vocale e di parola che s’innesta a tratti su quella musicale e ci siamo accorti che ogni tema trattato era troppo grande per le nostre forze: per quanto l’uomo possa pensare di possedere una scintilla di divino in sé, affrontare concetti come Giustizia, Eternità, Riscatto, Vendetta, Separazione e la stessa assenza del Tempo portava le nostre parole a farsi piccole piccole, a rincucciare nell’umanità che conosciamo e non in quella che vorremmo che fosse. Le domande sono state infinite, molte meno le risposte frammentate e scarne, ma ne abbiamo comunque ricavato una sintesi che proponiamo al pubblico. Il messaggio che l’operazione porta in sé è di grande importanza, anche in un tempo di violenza, sopraffazione e umiliazione meno manifesto e più subdolo qual è il nostro: l’Arte ha una funzione salvifica fondamentale, la brutalità e l’orrore possono essere eclissati e sopraffatti da un atto creativo che riporta l’Uomo al centro del suo nocciolo luminoso, dissipando le ombre”.

Allo spettacolo è legata la mostra pittorica di Michele Riccomini Voci dal Ghetto, aperta nello Spazio Piccolo del Teatro Europa mercoledì 23, giovedì 24 e sabato 26 aprile dalle ore 20.00 alle ore 23.30: i quadri realizzati dall’autore in occasione del progetto Musica e Regime sono ispirati alle poesie di Terezìn e illuminano di suggestioni anche l’Ensemble per la fine del tempo. Come simbolo della insopprimibile pulsione alla vita, la poesia diventa strumento di umanità contro l’oppressione inflitta dal regime nazista. I temi toccati nelle struggenti poesie diventano lezione universale sul valore della vita, trascendendo così i limiti storici, culturali e religiosi e rendendo la tragedia degli ebrei una tragedia dell’umanità intera.

Sabato 26 aprile alle ore 21.15, eUROPA tEATRI e Giancarlo Ilari presentano Siate gentili con la mia vecchiaia – Seconda parte. Gli effetti collaterali, (con testi “di vita” e brani tratti da P.Ingrao, Don P. Mazzolari, P.Calamandrei, E.Sanguineti, Nello Quartieri ‘Italiano’ e da ‘Io sono l’ultimo. Lettere di partigiani italiani’, a cura di Raffaella Ilari). Il ‘Battagliero’ Giancarlo Ilari, 86 anni, attore di lunga esperienza artistica, ritorna a fare la sua memoria. In questo tempo in cui sembra non esserci più tempo. Da “Indignatevi!” a oggi, molte cose sono mutate, lo scenario è piuttosto caotico. L’essersi indignati non è bastato, come già intuiva Ingrao. E in modo ormai vistoso notiamo gli effetti collaterali di molte azioni (o non azioni). La crisi è esplosa, la disoccupazione alle stelle, i suicidi in aumento, i poliziotti che hanno ucciso Federico Aldovrandi sono tornati al lavoro, Casa Pound è ancora aperta, il Veneto invoca la secessione, l’emergenza democratica è in corso. Chi si prende cura di noi? A volte la Memoria si perde, a volte diventa una ‘questione puramente tecnica’. A volte si chiede aiuto ai farmaci quando le parole e le azioni non riescono a curarci più. Mentre si comunica a colpi di twitter, arriviamo all’afasia del linguaggio, all’afasia della memoria. Il testo, mantenendo la sua struttura aperta, si rinnova ogni volta fino all’ultimo: le voci -che ancora per fortuna ci curano – di grandi combattenti si alternano ai fatti recenti di attualità. Vecchia e Nuova Resistenza. “Siate gentili con la mia vecchiaia” o, meglio, siate gentili con tutti noi. Perché tutti ne abbiamo bisogno di gentilezza.

Chi era presente l’anno scorso seguirà l’evolversi dei fatti. Chi non lo era, assisterà non ad una lettura, nemmeno ad uno spettacolo. Ad un monito, forse. Ad uno sgranare gli occhi sulle contraddizioni del nostro tempo per mantenere vigile l’attenzione. Sicuramente una chiamata all’impegno e alla consapevolezza, un invito a lottare contro l’indifferenza senza fermarsi alla sola indignazione. Perché, appunto, indignarsi non è stato sufficiente.

E perché come afferma il partigiano comandante Nello Quartieri, nome di battaglia Italiano, “l’arte non può essere costretta ma chissà che gli artisti del canto, della musica e della scrittura possano trovare qui ispirazione per il loro talento, per ricordare i nostri caduti e per difendere e praticare quei valori che possono unire gli Italiani e che ci permettano di ritrovare il nostro Rinascimento culturale”.

Ed anche in questa occasione eUROPA tEATRI non trascura la didattica teatrale, offrendo un’occasione di alta formazione scenica: lo stage organizzato in collaborazione con Kollettivoteatro Fuck the legend, condotto da Cathy Marchand, figura di spicco del Living Theatre. Dall’idea di Kollettivoteatro di portare uno Stage del Living Theatre a Parma, dopo quasi vent’anni di assenza (l’ultimo passaggio del gruppo è stato nel ‘96 al Teatro delle Briciole con lo spettacolo Mysteries e uno stage a cui parteciparono più di 40 persone). Il Living Theatre fin dagli anni ‘60 è stato molto legato al territorio di Reggio Emilia e Parma dove si sono create vere e proprie “Residenze” di mesi per la creazione di progetti: oggi, nel 2014, questi tre giorni di Stage vogliono essere sì una memoria, ma sopratutto un nuovo seme di creatività basato sullo scambio e sul ruolo fondamentale che ha il teatro come forma “Vivente e Collettiva” non per sfidarsi ma per tornare a “Fidarsi” e condividere un’esperienza fatta di individualità formando un corpo unico dell’attore. Lo stage si terrà da sabato 26 a lunedì 28 aprile, ed è aperto a tutti coloro che hanno ancora il desiderio di sperimentare e ricercare attraverso il teatro nuove forme di comunicazione. Il costo dello stage è di 150 €, per informazioni e iscrizioni rivolgersi a eUROPA tEATRI (tel. 0521.243377, mail europateatri.pr@gmail.com) oppure a Stefania Maceri (tel. 340.5234232, mail stefania.maceri@gmail.com)

Ingressi per gli spettacoli: Ensemble per la fine del tempo ingresso unico € 8, Siate gentili con la mia vecchiaia – seconda parte intero € 10, ridotto € 8, professional € 6. La mostra Voci dal ghetto è ad ingresso gratuito. Informazioni e prenotazioni allo 0521.243377 o all’indirizzo mail europateatri.pr@gmail.com.

“Il meglio di… All’Assalto!” mercoledì 16 aprile – “Fuochi” venerdì 18 e sabato 19 aprile

By , April 14, 2014 4:53 pm

eUROPA tEATRI

Materie Prime 13 | 14

mercoledì 16 aprile ore 21.30 – Ratafià TeatroBar

IL MEGLIO DI… ALL’ASSALTO!

terzo esito del laboratorio teatrale di livello avanzato

a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni

con
Adriano Arganini  Francesca Beccani Cristina Bricoli

Virginia Canali  Germana Celentano  Tiziana Di Candia

Cristiano Fornasari Francesca Foti  Vittoria Laudato

Paola Montermini Alessandro Ripasarti  Noor Shihadeh

Elisa Tamburini  Gianluca Urbanetto  Cosimo Urso

i personaggi più divertenti,

le scene più sorprendenti,

e nuove attrazioni ancora più comiche!

Life is a cabaret, old chum, come to the cabaret!

ingresso ad offerta libera: sostieni il Teatro Europa!

non si effettua servizio di prenotazione

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venerdì 18 e sabato 19 aprile ore 21.15 – Teatro Europa

FUOCHI
esito del laboratorio teatrale di livello avanzato
a cura di Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli

con

Antonella Azzali  Marzia Bragadini  Maria Luisa Cattabiani

Elke Fernandez Andrea Friggeri  Maria Teresa Lonetti

Elisa Longeri  Massimiliano Morini Tiziano Reverberi

Antonio Sebastianelli  Cosimo Urso  Roberto Oliver Zubani

regia di Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli
musiche originali di Patrizia Mattioli

Amare a occhi chiusi significa amare come un cieco.

Amare a occhi aperti significa amare come un folle.


Dall’incontro fra Fuochi di Marguerite Yourcenar e le Variazioni Goldberg di Johan Sebastian Bach si animano le storie di Achille, Saffo, Edipo, Antigone, Medea… variazioni viventi, come accordi che sorgono dal silenzio e prendono direzioni inattese al nostro orecchio: attraversano storie d’amore, di castigo, di devozione, di follia.

ingresso unico € 6,00

info e prenotazioni

tel. 0521.243377 mail europateatri.pr@gmail.com

“Antigone e la rivolta” e “Coincidendo” – mercoledì 9 aprile ore 21.00

By , April 8, 2014 2:29 pm

eUROPA tEATRI

Materie Prime 13 | 14


la prima volta non si scorda mai…

quest’anno gli esiti dei due laboratori di pratica teatrale di primo livello vanno in scena

in un’unica serata dedicata a loro,
alle persone che hanno scelto eUROPA tEATRI per questo primo passo sul palco,

davanti agli occhi del pubblico,

per questa emozione che non potranno dimenticare.

mercoledì 9 aprile a partire dalle ore 21.00

ANTIGONE E LA RIVOLTA

esito del laboratorio di I livello condotto da Chiara Rubes e Lucia Manghi

esito a cura di Chiara Rubes

con

Fernando Agnetti Arianna Cappellini Claudia Chicca

Elisa Giacomoni Beatrice Marconi Monica Munno

Margherita Nicoli Gianpaolo Simoncini

Scoppia come un palloncino gonfiato troppo.
O cresce lentamente e aumenta poco alla volta,
come la coltre di neve sui tetti delle case d’inverno.
In entrambi i casi gli effetti sono radicali, profondi, sconvolgenti.
L’incapacità degli altri di gestire la ribellione mostra la sua vera potenza.
Rivolta!

Antigone è l’essenza della rivolta: si ribella contro il potere costituito, perché la legge che porta dentro di sé è la più alta, la più forte.

COINCIDENDO

esito del laboratorio di I livello

condotto da Ilaria Gerbella, Lucia Manghi, Loredana Scianna e Chiara Rubes

esito a cura di Ilaria Gerbella

con

Agnese Cacace Elisa Delsante Anna Ghillani

Nada Mokdad Sara Piovani Tiziana Vuotto

In questo mondo caotico, le coincidenze sono l’unica certezza.
Chissà cosa ci ha condotto in questo teatro quella prima volta?

Forse il destino, forse il caso, o forse solo un po’ di magia….
Donne che si incontrano, che si interrogano cercando di dare un senso ai piccoli e grandi accadimenti della vita…
Donne che sognano e camminano nel mondo.

A certe chiamate non si può rispondere che con un sì.

ingresso unico per entrambi gli esiti € 6,00

informazioni e prenotazioni

tel. 0521.243377

mail europateatri.pr@gmail.com

Laboratorio con Chiara Guidi: venerdì 31/01 e sabato 01/02

By , January 20, 2014 7:07 pm

IL MOVIMENTO DELLA VOCE

IN UNA FORESTA DI IMMAGINI INVISIBILI

laboratorio con Chiara Guidi

Socìetas Raffaello Sanzio


venerdì 31 gennaio dalle 19.00 alle 22.00

sabato 1° febbraio dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.00

presso il Teatro Europa, in via Oradour, 14 – 43123 Parma

costo: € 60,00

numero massimo di partecipanti: 20

per informazioni e iscrizioni:

eUROPA tEATRI

tel. 0521.243377

mail: europateatri.pr@gmail.com

Da alcuni anni sto mettendo a punto una tecnica detta Tecnica molecolare della voce, che indaga sulla relazione tra il suono della voce e quello delle parole che vengono pronunciate.

L’attore con la sua voce è chiamato a fabbricare le parole e a metterle in risonanza con quanto lo circonda, affinché lo stesso spazio circostante possa rispondere alla voce e cantare.

Perché questo avvenga la tecnica molecolare traccia sulle parole una partitura fatta di segni che rimandano a immagini vive che solo l’attore vede e sulle quali le parole si mettono in cammino.

Queste immagini invisibili diventano le note di un pentagramma che la voce legge per chi desidera ascoltare.

Il laboratorio, che si svolgerà venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio, attraverso esercizi, ascolti guidati e immagini cercherà di provare l’orientamento della tecnica che sto raffinando.

Chiara Guidi

Sono arrivate: Materie Prime 2013 – 2014!

By , September 19, 2013 4:13 pm

E finalmente ci siamo!

Alla pagina materie prime 2013 – 2014 trovate il programma completo dei laboratori di pratica teatrale che si svolgeranno al Teatro Europa durante la stagione 2013 – 2014.

Per i pochi che non si sono già precipitati a cliccare sul link e stanno ancora leggendo questo post, un rapido riassunto: due laboratori di primo livello, un laboratorio trimestrale di vocalità e dizione, quattro laboratori di secondo livello che si espanderanno per tutti, tutti, proprio tutti gli spazi del teatro, un progetto speciale in collaborazione con Gigi Tapella / NAUTAI teatro e Festival del la Luzège.

E ancora: tre laboratori per i più giovani, ovvero bambini dai 6 ai 10 anni, ragazzi dagli 11 ai 14 e adolscenti dai 15 ai 18 anni.

Ok, adesso potete davvero andare a leggere il programma completo.

Anzi no, fermi tutti, tornate qui!

Vi aspettiamo al Teatro Europa:

venerdì 4 ottobre alle ore 21.00

presentazione di Materie Prime 2013 – 2014

Saranno presenti tutti i conduttori, che vi parleranno di cosa hanno in serbo per voi, e che non vedono l’ora di abbracciare i vecchi amici e affezionarsi alle facce nuove. Durante la serata sarà possibile iscriversi ai laboratori, ma se avete già deciso di essere dei nostri (oppure se avete domande, dubbi o chiarimenti che non possono aspettare) potete contattarci ai nostri recapiti (tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it oppure europateatri.pr@gmail.com), oppure venirci a trovare: gli uffici del Teatro Europa, in via Oradour 14, sono aperti da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 18:00.

Per ora è tutto, a presto con gli aggiornamenti sulla prossima stagione e su seminari e workshop.

“Pour danser ce pot-pourri” sabato 18 e domenica 19 maggio ore 21.15

By , May 14, 2013 2:08 pm

eUROPA tEATRI

Materie Prime 2012 – 2013


sabato 18 e domenica 19 maggio ore 21.15

POUR DANSER CE POT-POURRI

esito del laboratorio di danza contemporanea a cura di Davide Rocchi e Loredana Scianna

con

Giulia Carbognani Marcella Caviola Pietro Cerri

Enrico Mattavelli Monica Pigato Lorena Schifano

Davide Rocchi Loredana Scianna

e con

Riccardo Meneghini

Urban Dance Factory di Ambrose Laudani

Sarà in scena sabato 18 e domenica 19 maggio alle ore 21.15 Pour danser ce pot-pourri, esito del laboratorio di danza contemporanea condotto da Davide Rocchi e Loredana Scianna, in scena insieme ai loro allievi Giulia Carbognani, Marcella Caviola, Pietro Cerri, Enrico Mattavelli, Monica Pigato e Lorena Schifano.

Nel corso del laboratoio di quest’anno sono state affrontate in modo approfondito le tecniche di composizione coreografica indirizzando gli allievi verso la creazione individuale, in duo e in trio. Da qui nasce uno spettacolo che occuperà tutti i luoghi del Teatro Europa, in cui andranno in scena le creazioni coreografiche dei danzatori, che hanno declinato autonomamente il nocciolo di un’idea secondo la loro capacità coreografica, utilizzando diversi spazi e diverse tecniche. Si alternano quindi i pezzi composti dai conduttori della formazione ai pezzi elaborati da loro. Ecco alcuni dei titoli: Le parti che tieni (ideazione di Pietro Cerri, con Pietro Cerri e Giulia Carbognani) avrà luogo sulle scale conducono alla sala teatrale. Di fronte alla scena, lo spettatore sceglie cosa vuole guardare – un danzatore, i piedi, le mani – e il proprio punto di vista: di fronte, dall’alto, dal lato, o da sotto. Sceglie che parti tenere e quali, inevitabilmente, buttare via. In Ground Around (ideazione di Monica Pigato, con Lorena Schifano, Giulia Carbognani, Marcella Caviola, Monica Pigato e Loredana Scianna) il protagonista è il suolo. Lo calpestiamo e lui ci restituisce i germogli. Lo sfruttiamo e lui ci dona i suoi frutti. Lo abbandoniamo e lui ci sfama e ci disseta. Il suolo gira intorno alla nostra vita e la nostra vita ruota con lui. Suite Chopin (ideazione di Davide Rocchi, in scena con Loredana Scianna e l’intero gruppo degli allievi) è la prima cellula di un concept più articolato, e trae origine dalla necessità di lavorare sulla partitura musicale di Chopin. Il brano preso in esame è il Notturno Op. 9 n. 1, il colore bianco e nero dell’abito sono la luce e l’ombra che in movimento si mescolano nell’alternanza degli stati emotivi.

Dice Loredana Scianna: “Noi ci abbiamo messo fiori, frutti, foglie e semi disseccati. Loro, i ragazzi, ci hanno messo gli oli essenziali, il profumo che ne dà l’identità. Noi si semina, appunto, ma il frutto del raccolto è la loro creazione autonoma fatta di pensiero e corpo. Hanno estratto il succo di un’idea e l’hanno messa in forma su se stessi e sui compagni di lavoro, in uno spazio prescelto”.

Lo spettacolo è arricchito da due partecipazioni esterne: il gruppo Urban Dance Factory, guidato dal 2010 da Ambrose Laudani, un progetto in cui l’insegnante di danza hip hop collabora con un educatore, al fine di migliorare lo stile di vita dei partecipanti al corso, che spesso provengono da condizioni sociali difficili. Infine, il danzatore Riccardo Meneghini presenterà il suo solo Je me souviens, un ultimo addio che si dispiega lentamente, un saluto a chi si è già lasciato, un districare e slacciare di pensieri e ricordi.

Il programma delle due serate è parzialmente differente (alcuni pezzi si ripetono, altri cambiano), perciò è possibile sia prenotare per una sola delle due (al costo di € 6), sia scegliere di vederle entrambe: in questo caso il costo del biglietto della serata di domenica sarà di € 3; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“Il castello dei destini incrociati” venerdì 10 e sabato 11 maggio ore 21.15

By , May 7, 2013 11:44 am

eUROPA tEATRI

Materie Prime 2012 – 2013

venerdì 10 e sabato 11 maggio ore 21.15

IL CASTELLO DEI DESTINI INCROCIATI

esito del laboratorio di livello avanzato

condotto da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli

con

Cristina Bricoli Maria Luisa Cattabiani Maddalena Duca Elke Fernandez

Elisa Longeri Rebecca Magri Giorgio Montanari Carlo Andrea Oddi

Marianna Salerno Eva Selvi Cosimo Urso

musiche originali di Patrizia Mattioli

costumi Luisa Simonazzi

collaborazione Stefania Zuccotti

Sarà in scena al Teatro Europa venerdì 10 e sabato 11 maggio alle ore 21.15 Il castello dei destini incrociati, esito del laboratorio teatrale avanzato condotto da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli, che hanno proseguito il lavoro teatrale e musicale su Italo Calvino, iniziato durante la scorsa stagione. In scena, Cristina Bricoli, Maria Luisa Cattabiani, Maddalena Duca, Elke Fernandez, Elisa Longeri, Rebecca Magri, Giorgio Montanari, Carlo Andrea Oddi, Marianna Salerno, Eva Selvi e Cosimo Urso interpretano un gruppo di viandanti che attraversa un bosco e giunge in un maniero dove gli ospiti, i vari commensali, scoprono presto di non essere più in grado di parlare, per motivi che rimangono misteriosi, ma vuole comunque raccontare la propria storia attraverso l’uso di un mazzo di tarocchi.

A partire da questa ispirazione ciascuno dei partecipanti ha estratto il proprio arcano maggiore, che lo ha accompagnato per tutto il corso del laboratorio, come archetipo e come personaggio, attraverso un lavoro di approfondimento analogico che in sala è diventato improvvisazione e interazione fra i personaggi per costruire narrazioni, monologhi, relazioni e paesaggi sonori.

Gli arcani maggiori sono dei simboli autentici che risvegliano nozioni, idee, aspirazioni: un arcano è un fermento, un enzima la cui presenza stimola la vita anìmica dell’uomo, e – con le parole di Giorgio Manganelli su Calvino – Quel mazzo è un catalogo dei possibili, un elenco di ipotesi, un dizionario criptico del mondo; nei loro segni si abbreviano i nodi fatali del destino umano.

Il gruppo guidato da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli è rimasto fedele alla cornice del testo di Calvino, per poi trovare i propri destini incrociati, e la scelta è stata quella di esplorare l’evoluzione degli arcani maggiori in un percorso di conoscenza globale che è tipico dell’alchimia, che rappresenta l’evoluzione umana da uno stato dove predomina la materia a uno spirituale: trasformare in oro i metalli equivale a trasformare l’uomo in puro spirito.

Alcune delle storie presentate in scena provengono dal testo originale, come la pazzia di Orlando e il viaggio di Astolfo sulla luna, ma sono state utilizzate giocando con i suoni della nostra lingua e letteratura arcaica; altre scene (la profezia di Merlino, la sorte di Cassandra) si distaccano dalle storie suggerite dall’autore, ed esplorano altri possibili destini che si intrecciano fra di loro.

Ingresso unico € 6; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.


“Sabato, domenica, lunedì” sabato 4 e domenica 5 maggio ore 21.15

By , May 2, 2013 10:49 am
eUROPA tEATRI

Materie Prime 2012 – 2013

sabato 4 e domenica 5 maggio ore 21.15

SABATO, DOMENICA, LUNEDÌ

secondo esito del laboratorio di livello avanzato Legami
a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni

con

Luca Adorni Daniela Bragoli Cristina Bricoli Virginia Canali

Germana Celentano Alessandra Cinque Tania Finocchiaro

Cristiano Fornasari Francesca Foti Michele Gianferrari

Arianna Patti Tiziano Reverberi Fabio Romito Antonio Sebastianelli

Elisa Tamburini Valentina Tragni Cosimo Urso Francesco Veschi

Sarà in scena al Teatro Europa sabato 4 e domenica 5 maggio alle ore 21.15 il secondo esito del laboratorio teatrale avanzato Legami a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni, che vede in scena la commedia Sabato, domenica, lunedì. Sul palco Luca Adorni, Daniela Bragoli, Cristina Bricoli, Virginia Canali, Germana Celentano, Alessandra Cinque, Tania Finocchiaro, Cristiano Fornasari, Francesca Foti, Michele Gianferrari, Arianna Patti, Tiziano Reverberi, Fabio Romito, Antonio Sebastianelli, Elisa Tamburini, Valentina Tragni, Cosimo Urso e Francesco Veschi, e al centro delle vicenda ancora i legami che uniscono maschile e femminile, ricerca che ha caratterizzato il lavoro del laboratorio nello stile naturalistico (quasi cinematografico) per quanto riguarda recitazione e regia.

In una famiglia in cui convivono i rappresentanti di tre generazioni: nonni, figli e nipoti, c’è un’apparente fusione di finti rapporti cordiali, ma dietro la facciata bonaria si avverte un ammonimento a tutti i coniugi che non vanno d’accordo: spiegatevi, chiarite i vostri dubbi, i vostri tormenti, anche se il sugo della storia è decisamente che soltanto l’amore può tenere insieme due esseri; non certo il matrimonio, e nemmeno i figli.

Nella commedia il maschile e il femminile sono connotati a tinte forti, passionali, come si addice all’atmosfera meridionale, in cui il dramma e il comico sfumano l’uno nell’altro. L’incontro tra i due sessi è spesso improntato allo scontro, divertito ma sostanziale: difficile stabilire chi ha la meglio su chi, ma certo il matriarcato dà una tinta importante nella gestione delle relazioni. Donne volitive e fiere, uomini innamorati e maschilisti.

Il quotidiano consuma la relazione, banalizzando e rendendo scontati i gesti amorevoli più familiari: cucinare, preparare gli abiti, salutarsi al mattino; fino allo scontento rancore e amarezza che fa quasi finire il sentimento, se non fosse che…

Nessuno cede, ma tutti vincono.

Ingresso unico € 6; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.


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