“Simone Weil – Concerto Poetico” venerdì 28 gennaio ore 21.15

By , January 24, 2011 5:32 pm

SIMONE WEIL

CONCERTO POETICO

da un’idea di Ombretta De Biase

una rielaborazione poetica di Ilaria Drago

musiche originali Marco Guidi

dinamiche vocali Marco Guidi e Ilaria Drago

con Ilaria Drago – live electronics

In concomitanza con il 27 gennaio, giorno dedicato alla commemorazione della Shoah, il Teatro Europa porta in scena, venerdì 28 gennaio alle ore 21.15, la storia di Simone Weil, straordinaria figura di “filosofa militante”, come lei stessa amava definirsi, che fu, durante la sua breva vita, nella prima metà del Novecento, operaia in miniera e in fabbrica, contadina, sindacalista e combattente nella guerra civile spagnola.

A cento anni dalla nascita, la ricordano Ilaria Drago e Marco Guidi, nello spettacolo dal titolo Simone Weil – Concerto poetico, che ha vinto l’ottava Edizione di Voci dell’Anima 2010 e del Premio Traetta della critica

Ilaria Drago ha attentamente letto il testo originale della drammaturga Ombretta De Biase, riproponendo a sua volta una rilettura poetica monologante e musicale di tutta l’opera della Weil.

In Simone Weil – Concerto Poetico il corpo e la voce di Ilaria Drago e la musica di Marco Guidi mettono in scena il potente, ineguagliabile ritmo del cuore e del pensiero della donna che fu definita “un miracolo dell’anima e della coscienza umana” e uno degli “ingegni più alti e puri di ogni tempo.

Attraverso la rilettura in forma contemporanea di una delle più grandi pensatrici, filosofe e poetesse del secolo scorso, la Compagnia Ilaria Drago presenta un progetto in forma di concerto-poetico utilizzando strumentazioni elettroniche dal vivo (live electronics), musica e rielaborazioni drammaturgiche, capaci di rendere la performance di lettura coinvolgente e fruibile. La forma che prende il concerto poetico è quella di una lunga lettera, l’ultima che si “ascolta ma non si legge” e che Simone scrive al suo unico amico e confidente, Padre Perrin, ripercorrendo le tappe principali della sua breve vita; una forma dunque che prende spunto dalla realtà, avendo Padre Perrin raccolto tutte la corrispondenza della Weil nel magnifico volume “Attesa di Dio”.

Ilaria Drago, attrice autrice e regista, dal 1995 ad oggi ha scritto diretto e interpretato circa una trentina di lavori, fra cui i più recenti, tutti in collaborazione con compositori e musicisti, Dreamtime project, Giovanna d’Arco, Mariacane – cronaca di uno stupro e Nostri corpi, hanno inaugurato e definito la sua nuova forma di teatro-poetico-musicale. Nel 2006 ha aperto lo spazio teatrale Il Mulino delle civette. Come attrice e performer: ha fatto parte della Compagnia di Leo De Berardinis e lavora con alcuni fra i migliori musicisti europei e poeti contemporanei: Luigi Cinque, Roberto Laneri, Lello Voce, Paolo Fresu, Antonello Salis, Moni Ovadia, Nanni Balestrini, Sal Bonafede, Gianluca Ruggeri.

Al pubblico del Teatro Europa offrirà anche la possibilità di lavorare con lei in un workshop che si terrà nei giorni 29 e 30 gennaio, e che si concentrerà sia sulle tecniche vocali che sul corpo e l’interiorità.

Per info e prenotazioni sullo spettacolo e sulla partecipazione al workshop: tel. 0521.243377 oppure mail info@europateatri.it.

INGRESSI

intero 10 euro

ridotto 8 euro

professional 6 euro

Storia di un uomo e della sua ombra – domenica 23 gennaio ore 16.30

By , January 18, 2011 6:35 pm

Principio Attivo Teatro

STORIA DI UN UOMO E DELLA SUA OMBRA

(Mannaggia ‘a mort)

con Giuseppe Semeraro, Dario Cadei, Leone Marco Bartolo

regia Giuseppe Semeraro

luci Otto Marco Mercante

scenografie Dario Rizzello / Officine KataPelta

musiche originali di Raffaele Vasquez eseguite dal vivo da Leone Marco Bartolo

Continua la stagione di Teatro Ragazzi, domenica 23 gennaio alle ore 16.30, del Teatro Europa, con lo spettacolo Storia di un uomo e della sua ombra – Mannaggia ‘a mort della compagnia pugliese Principio Attivo Teatro.

Lo spettacolo, finalista al Premio Scenario infanzia 2008, e vincitore del Premio Eolo Awards 2009/10 come migliore spettacolo di teatro ragazzi e giovani, vedrà in scena Giuseppe Semeraro (anche regista) e Dario Cadei, accompagnati dalle musiche originali di Raffaele Vasquez eseguite dal vivo da Leone Marco Bartolo.

In scena un sogno, un incubo, forse un gioco.

Un cartone animato in bianco e nero, un film muto con due attori in carne e ossa. Intorno a un quadrato bianco, sintesi di una casa invisibile, si danno battaglia un uomo, il suo fedele palloncino e un dispettoso uomo nero.

La singolarità di questo lavoro è la sua essenzialità e l’assenza totale di un testo: il corpo degli attori diventa materia viva ed espressiva capace da solo di raccontare ed emozionare, un’idea di teatro di concezione contemporanea espressa con una tecnica antica. Un racconto semplice e diretto sull’eterna lotta tra bene e male, morte e vita, luce e ombra, amore e odio, tutto con leggerezza e ironia. Una favola muta sulla possibilità di far incontrare questi eterni contrari. Una fiaba noir accompagnata dalle diavolerie acustiche, eseguite dal vivo, da un musicista che scolpisce lo spazio scenico con ritmo e poesia.

Storia di un uomo e della sua ombra è stato definito dalla critica come “una creazione di grande e raffinata fattura che senza una parola costruisce un conflitto antico come il mondo” in cui le divertenti dinamiche tra i due protagonisti diventano pian piano una danza liberatoria e coinvolgente. “Agito come un cartone animato in bianco e nero studiato nei minimi particolari che si nutre di rimandi molto diversi tra loro da Chaplin e Keaton a Willy il Coyote al grande repertorio dei clown, giocato senza sbavature in scena da Dario Cadei e Giuseppe Semeraro e accompagnato musicalmente con grande scelta di tempi.

Storia di un uomo e della sua ombra ci dona un’ora di assoluto ed intelligente divertimento tutto risolto senza parola alcuna su un ritmo sfrenato calibratissimo che racconta ai bambini una storia antica come il mondo.”: una favola sulla possibilità che a volte, superate le paure, sono i contrari a incontrarsi e a giurarsi eterna amicizia.

Ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €. Per info e prenotazioni: tel 0521.243377, mail info@europateatri.it

Fragalà – L’eccidio di Melissa… tra storia e leggenda – ven 21 e sab 22 gennaio

By , January 14, 2011 12:50 pm

eUROPA tEATRI
Fragalà
L’eccidio di Melissa… tra storia e leggenda



venerdì 21 gennaio
ore 20.00

incontro con Gino Murgi, sindaco di Melissa, e Raffaele d’Angelo,
presidente del Comitato di Promozione Culturale “Calabresi di Parma”
seguirà un aperitivo
di prodotti tipici calabresi offerto dal Comitato

ore 21.15 inizio spettacolo

sabato 22 gennaio spettacolo ore 21.15

ideazione e ricerca storica Ilaria Gerbella e Maria Teresa Lonetti

con Maria Teresa Lonetti Michela Ollari Franca Tragni

testi Ilaria Gerbella e Maria Teresa Lonetti

immagini video Ilaria Gerbella

musiche originali scritte e interpretate dal vivo da
Maria Teresa Lonetti
Antonio Bodini
batteria
Massimo Spadotto
basso
Tomas Carretta
chitarra
Fiorenzo Fuscaldi percussioni
Emanuele Mazzaschi fisarmonica

regia Ilaria Gerbella

Torna in scena al Teatro Europa, dopo il debutto della scorsa stagione, venerdì 21 e sabato 22 gennaio alle 21.15, lo spettacolo Fragalà – L’eccidio di Melissa… tra storia e leggenda, diretto da Ilaria Gerbella, che ha curato la drammaturgia in collaborazione con Maria Teresa Lonetti. L’affascinante storia che verrà portata in scena è quella del paese dell’entroterra calabrese, da sempre legato a storie suggestive, come quella che lo vuole luogo in cui le streghe si rifugiarono dopo la cacciata da Benevento, ma anche crude e dolorose, come quelle della famiglia egemone dei conti Campitelli, che nel ‘600 reintrodussero il costume dello ius primae noctis.
Venerdì 21 gennaio la serata della prima inizierà alle ore 20.00, con un incontro a cui saranno presenti il sindaco di Melissa Gino Murgi e il presidente del Comitato di Promozione Culturale “Calabresi di Parma” Raffaele D’Angelo, cui seguirà un aperitivo di prodotti tipici calabresi offerto dal Comitato.
Sul palco alle 21.15, Franca Tragni, Michela Ollari e Maria Teresa Lonetti porteranno in scena le atmosfere di questa terra, per arrivare all’evento centrale dello spettacolo, l’eccidio del 29 ottobre del 1949, giorno in cui i contadini, donne e uomini melissesi, occuparono le terre incolte nella zona di Fragalà, a pochi chilometri dal paese. Lo stesso giorno arrivarono a Melissa da Bari un centinaio di poliziotti chiamati dal proprietario Berlingieri, con l’intento di combattere quello che sembrava agli occhi del marchese un sopruso. Quel 29 ottobre, il reparto della celere sparò sui contadini che avevano invaso, per dissodarlo, un fondo incolto, uccidendone tre e ferendone gravemente altri diciassette. Fu il momento culminante di un’attività repressiva che si afferma in Calabria e nel mezzogiorno e che rafforzò un processo di presa di coscienza da parte del popolo. Melissa rappresenta il simbolo della volontà di lotta e dell’antica aspirazione alla giustizia delle classi povere del sud. Ad accompagnare le tre protagoniste in questo spettacolo, e a immergere il pubblico nell’atmosfera di questa terra e di questa narrazione ci saranno le musiche originali di Maria Teresa Lonetti ed eseguite dal vivo da Antonio Bodini, Massimo Spadotto, Tomas Carretta, Fiorenzo Fuscaldi ed Emanuele Mazzaschi.
Con lo spettacolo Fragalà – L’eccidio di Melissa… tra storia e leggenda si vuole rappresentare ed evocare il mondo magico di cui il paese di Melissa è pervaso fondendolo insieme alla componente storica che ha caratterizzato non solo il paese, ma tutto il Sud Italia. La comunione delle vicende si riscontra nella ricerca dei valori e degli ideali come la libertà, la coesione e unione nella riscossa all’indipendenza e alla lotta contro il sopruso. Il “fuoco” dello spettacolo è la donna.
Il ruolo della donna vista nella componente magica nelle tre streghe di Melissa, vista come “oggetto” nel sopruso maschilista del Conte che applica lo ius primae noctis, ma soprattutto vista come icona di coraggio e forza, colei che lotta e si pone in prima fila.
Di fondamentale importanza le tematiche trattate che si ricollegano a problematiche ancora oggi esistenti e paradossalmente irrisolte.

Una produzione complessa e coraggiosa, che alla ricerca storica e drammaturgica ha accostato quella teatrale, combinando sul palco il video, la musica dal vivo, il canto, la danza e la parola poetica. […] Sono il canto, la musica, le parole ed i corpi a dare forza a questo spettacolo sincero, in cui tutto si confonde in una carnalità viva; in cui “cominci a sentire con gli occhi, a vedere con il battito del tempo”; in cui il filo della storia si fa gomitolo di ricordi, e la rabbia annoda ciò che la difesa della libertà non ha potuto sciogliere.

(dalla recensione di Giulia Guiducci)

ingressi

intero 10 €

ridotto 8 €

professional 6 €

info e prenotazioni

Teatro Europa

via Oradour, 14

tel e fax 0521.243377

mail info@europateatri.it

Workshop con Ilaria Drago – 29 e 30 gennaio

By , January 11, 2011 11:01 am

Sono aperte le iscrizioni al
WORKSHOP CON ILARIA DRAGO
sabato 29 e domenica 30 gennaio 2011


Orari: sabato 29 e domenica 30 gennaio dalle 10.30 alle 17.00
Prezzo: 100 €


“
Nei laboratori lavoro su diversi fronti perché immagino l’animale-attore come un unico strumento magico dalle differenti sfaccettature e possibilità. Questo affinché si riesca a tirare fuori da sé quella sinstesi espressiva propria del teatro.
Il lavoro è perciò sia sulle tecniche vocali che sul corpo e l’interiorità. Per quanto riguarda le tecniche vocali la mia ricerca ha subito notevoli cambiamenti negli ultimi tempi. Sono sempre più convinta infatti che si debbano abbandonare tutti quei metodi che operano in maniera esasperata sulla tensione muscolare e sulle forzature. A meno che non lo richieda in un determinato momento uno specifico personaggio di uno spettacolo, non credo più che la logica dello sforzo disperato sia la soluzione per ottenere un buon suono senza farsi male.
L’ascolto di sé è una cosa da fare con attenzione, sia per ciò che riguarda la vocalità sia per ciò che riguarda tutto il proprio corpo. Nei laboratori faccio usare molto il corpo, fino a studiare cosa accade alla voce e alla parola in un determinato momento piuttosto che in un altro. C’è poi la parte dell’improvvisazione. Questa è forse la cosa che mi interessa di più: liberare per quanto possibile la persona dai propri condizionamenti, o dalle proprie paure e blocchi, attraverso improvvisazioni che agiscano sull’emotività. Cercare di far venire fuori l’emozione e convertirla in scena teatrale.
Ogni laboratorio naturalmente mantiene delle caratteristiche simili ma cambia a seconda del contesto in cui si è e fondamentalmente dal gruppo che mi trovo ad avere davanti. Generalmente non mi piace che ci siano tensioni negative, e non credo nella logica del terrorismo, ma piuttosto sono fermamente convinta che l’armonia e la compattezza del gruppo siano già ottimi insegnanti. Quando c’è un buon gruppo di lavoro assistiamo già a delle scene molto intense di teatro
”

Ilaria Drago
Attrice autrice regista performer
, nata a Firenze il 03/09/1969, è tra le poche allieve di Perla Peragallo, con la quale si è formata percependo immediatamente l’idea di un teatro che fosse fuori da quello convenzionale fatto di stereotipi. Dopo essersi diplomata ed avere affiancato Perla nell’insegnamento presso la sua scuola, ha scritto diretto e interpretato, dal ’95 ad oggi, fra letture, spettacoli e performance, più di trenta lavori.
Attualmente sta portando in tourn̩e Simone Weil Рconcerto poetico in collaborazione con Marco Guidi.
Come attrice e performer: dopo avere fatto parte della Compagnia Teatrale di Leo De Berardinis, ha collaborato e lavora con alcuni fra i migliori musicisti europei e con i poeti contemporanei più noti, fra cui, tra gli altri, Paolo Fresu, Luigi Cinque (in concerti con grandi artisti come Moni Ovadia, Antonello Salis, Raìz, Gianluca Ruggeri, Jivan Gasparyan, Sal Bonafede, Badara Seck…), Lello Voce, Nanni Balestrini, Joumana Haddad…
Vincitrice con il compositore Marco Guidi dell’8°Edizione di Voci dell’Anima 2010 e del Premio Traetta (della critica), con lo spettacolo Simone Weil – concerto poetico.

ATTENZIONE: il workshop avrà un numero limitato di partecipanti, per iscrizioni richiedere a info@europateatri.it oppure allo 0521.243377 il modulo da reinviare compilato.

Quaderno per Parigi – domenica 9 gennaio ore 16.30

By , January 3, 2011 11:49 am

QUADERNO PER PARIGI

uno studio di spettacolo

di e con Patrizio Dall’argine

Il Teatro Europa torna dopo le feste con un ultimo splendido regalo per le famiglie: lo spettacolo di teatro di figura “Quaderno per Parigi” di e con Patrizio Dall’argine, in scena domenica 9 gennaio alle ore 16.30.

In questo spettacolo il burattinaio presenta un suo quaderno di viaggio sulle tracce dei pittori della Parigi d’inizio Novecento.

Utrillo, Soutine, Modigliani diventano protagonisti del suo teatrino, un piccolo paravento dove si susseguono numeri di varietà musicale e ipnotico.

Il lavoro è presentato come uno spettacolo che deve ancora essere fatto, offrendo al pubblico l’occasione di dare uno sguardo dietro le quinte e carpire così qualche mistero dell’arte del teatro dei burattini.

Patrizio Dallargine lavora per più di dieci anni con il Teatro delle Briciole dentro il quale si forma nelle file del laboratorio permanente Teatro al Parco, realizzando spettacoli come attore, pittore, scenografo, macchinista e autore, oltre a tenere laboratori per giovani e corsi di pittura per bambini. Parallelamente sperimenta una ricerca propria ed è regista e autore degli spettacoli del gruppo “la Ghiaia”. Nel 1999 vince il premio Eti-scenario con il progetto Contraerea, nel 2001 scrive la commedia di fantascienza “Homo alcolico”. Terminata l’esperienza col Teatro delle Briciole è tra i fondatori di Cà Luogo d’Arte, dove è stato a lungo burattinaio di tradizione. Da sempre dipinge quadri ad olio.

Ingressi: adulti 8 €  – ragazzi 6 €

Info e prenotazioni: tel. 0521.243377 – mail info@europateatri.it

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