“Intrasparenza” venerdì 1 e sabato 2 aprile ore 21.15

By , March 31, 2011 5:19 pm

eUROPA tEATRI

INTRASPARENZA
esito del laboratorio Corpo Unico
a cura di Davide Rocchi e Loredana Scianna


con
Francesca Adorni  Cecilia Bicchieri  Pietro Cerri  Barbara Floretti

Vincenzo Fornari  Immacolata Lupoli  Lorena Schifano  Claudia Ziliani

e con la partecipazione di Stefano De Stefano

Altro oltre al vetro, contiene il vetro,
Se ne scorge la sabbia,
a migliaia di grani e di anni,
terra che trasforma in forma il segno,
in oggetto

(Altro oltre al vetro – Orsola Zuccheri)

ingresso unico 5 € – info e prenotazioni tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it

“Passaggi in penombra” martedì 29 marzo ore 21.15

By , March 28, 2011 5:36 pm

eUROPA tEATRI

PASSAGGI IN PENOMBRA

esito laboratorio di I livello a cura di Ilaria Gerbella e Chiara Rubes

con

Antonella Azzali Marco Binelli Federica Carroccia Antonio Cerra Barbara Curti

Francesca Delucchi Tania Finocchiaro Michele Guareschi Renata Miatton

Giorgio Montanari Lucia Pennisi Giovanni Maria Simonetti

Il titolo prende l’idea da un romanzo di Lalla Romano La penombra che abbiamo attraversato, che a sua volta cita Il tempo ritrovato di Marcel Proust.

Nell’opera si dice: ci appartiene veramente soltanto ciò che noi stessi portiamo alla luce estraendolo dall’oscurità che abbiamo dentro di noi. Intorno alle verità che siamo riusciti a trovare in noi stessi spira un aura poetica, una dolcezza e un mistero i quali non sono altro che la penombra che abbiamo attraversato.

Il tempo meraviglioso, il tempo ritrovato, per la scrittrice è quello dell’infanzia.

Ci sembrava oltremodo calzante costruire il lavoro finale del laboratorio di primo anno su questa atmosfera: portare alla luce le qualità espressive individuali e far ricercare ad ognuno il proprio linguaggio, le proprie parole più belle, i propri gesti più appropriati è in definitiva lo scopo primo di questo laboratorio, che è l’infanzia di chi fa per la prima volta un’esperienza teatrale.

Abbiamo come consuetudine chiesto agli allievi testi, suggestioni, parole e musica sul tema, e legato insieme le scene in maniera più poetica che narrativa.

Spaziando da Sarah Kane a Stefano Benni, da Dino Campana a Paulo Coelho, fino a scritti personali, abbiamo potuto allenare la presenza scenica in vari stili, dall’ironico al serio, dal verso al dialogo.

Abbiamo scoperto che la penombra nasconde e rivela, che dà riposo e prepara ad un’azione sorprendente, che è un gradino prima della fine e un salto prima dell’inizio.

C’è un mistero, un non svelato in questa piccola opera, che abbiamo voluto tenere come colore uniforme, come rumore di sottofondo, che diventa sostanza del lavoro.

Non si può chiarire la penombra, possiamo solo mostrarla.

Inizio spettacolo ore 21.15, ingresso libero.

L’immagine utilizzata è di Ippolita Franciosi.


“La grande danza” sabato 26 marzo ore 21.30

By , March 22, 2011 12:22 pm

Maria Teresa Lonetti e la sua band


in concerto
presentano il cd


LA GRANDE DANZA


musiche originali scritte e interpretate dal vivo da
Maria Teresa Lonetti voce e chitarra
Antonio Bodini batteria
Massimo Spadotto basso elettrico
Tomas Carretta chitarra acustica
Fiorenzo Fuscaldi percussioni
Emanuele Mazzaschi fisarmonica e tastiere

Il Teatro Europa ospiterà sabato 26 marzo, alle ore 21.30, lo spettacolo musicale di presentazione del nuovo album “La Grande Danza” (Sciopero Records / Venus), della cantautrice calabrese Maria Teresa Lonetti.

“La Grande Danza” è il primo album di Maria Teresa Lonetti, un album che mescola brani tipicamente folk – alcuni caratterizzati dal dialetto calabrese, terra di origine della cantautrice -, ad altri nei quali le variazioni stilistiche, di volta in volta, prossime al jazz, al pop e al…la world music si fondono armonicamente nell’impianto sonoro di questa opera.

Il risultato è una canzone d’autore che conserva la freschezza dell’opera prima unita all’energia di un ensemble musicale che colora ogni brano del cd, diversificando atmosfere e ritmi.

Il cd, che vede la partecipazione di Paolo E. Archetti Maestri (Yo Yo Mundi) e di molti altri artisti, uscirà a fine marzo nei negozi di dischi tradizionali – edito da Sciopero Records è distribuito sul territorio nazionale dalla Venus – e presto sarà disponibile sul canale digitale iTunes.

Alla presentazione “live” prenderanno parte Paolo E. Archetti Maestri, cantate e chitarrista degli Yo Yo Mundi, il violinista transilvano Alex Leonte e molti altri artisti che hanno partecipato alla realizzazione dell’album.

Ingresso unico 5 €, per informazioni e prenotazioni: Teatro Europa tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“Vivere spettinata” venerdì 25 marzo ore 21.15

By , March 17, 2011 5:18 pm
eUROPA  tEATRI
VIVERE SPETTINATA
esito del laboratorio Genere e Disabilità a cura di
Franca Tragni
organizzato da
Provincia di Parma – Assessorato alle Pari Opportunità e Forum Solidarietà
con
Virginia Canali Alessandra Cinque Giuliana Costanzo Annalisa Dall'Asta
Fernanda Esposito Elisa Longeri Franca Tragni


Venerdì 25 marzo, alle ore 21.15, al Teatro Europa andrà in scena Vivere Spettinata, esito del
laboratorio Genere e disabilità condotto da Franca Tragni e organizzato in collaborazione con
l'Assessorato alle Pari Opportunità
della Provincia di Parma e Forum Solidarietà, all'interno della rassegna Le donne di marzo 2011.
In scena insieme a Franca Tragni, le partecipanti al laboratorio: Virginia Canali, Alessandra Cinque,
Giuliana Costanzo, Annalisa Dall'Asta, Fernanda Esposito, Elisa Longeri: da loro è venuta la
suggestione di lavorare sul tema del rapporto fra genere e disabilità, gli argomenti e i testi da cui è
nato questo spettacolo.
Dicono le partecipanti: “Partendo da una riflessione su ciò che significa essere donne in questo preciso
momento storico, sociale e culturale e, per giunta, non donne qualsiasi ma donne disabili abbiamo iniziato
il nostro cammino insieme. Tutto è nato giorno per giorno, ora per ora, istante per istante.
Parlando tra noi, di noi, è nato e continua a crescere questo spettacolo.
Non siamo donne che parlano di altre donne disabili, ma siamo noi che facciamo uscire tutto ciò che
siamo con tutte le difficoltà, le gioie e le debolezze che caratterizzano in modo diverso, ma anche
simile, tutte noi.
I pregiudizi, chiaramente, sono stati il primo spunto su cui abbiamo riflettuto, perchè nella disabilità sono
purtroppo parte integrante della vita, e certamente una delle cose che più fa soffrire, anche arrabbiare,
quindi inevitabilmente il nostro spettacolo non può che parlare anche di questo.
Le donne, se vogliono, sanno essere molto ironiche e autoironiche, quelle disabili imparano ad esserlo per
istinto di sopravvivenza, e questo è un altro elemento che non può non trasparire da ciò che verrà
detto in scena.
Con questo momento pubblico si spera di lasciare un segno in chi ci ascolterà, ma prima di tutto questo
bellissimo percorso non ha fatto bene che a noi: come donne, perchè abbiamo potuto esprimere la nostra
essenza femminile senza falsi pudori o falsi pregiudizi o finta integrazione; come disabili perché ci siamo
potute confrontare tra noi e questo non accade molto spesso, e comunque mai così intimamente.”
L'ingresso allo spettacolo è gratuito, è comunque consigliata la prenotazione ai contatti del
Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“Taccuini” installazione multimediale dal 18 marzo

By , March 15, 2011 11:50 am

Taccuini

installazione multimediale

disegni e materiale visivo Mauro Vecchi
musiche ed ambientazioni sonore Maurizio Soliani e Michelangelo Flammia
elaborazione e montaggio video Mauro Vecchi e Maurizio Soliani

ad eccezione di:

La FugaMichelangelo Flammia e Berenice Kesselring e QueenIlaria Gerbella


Taccuini

Taccuini

Da venerdì 18 marzo a sabato 16 aprile lo Spazio Piccolo del Teatro Europa ospiterà l’installazione multimediale Taccuini, nata dalla collaborazione fra l’illustratore Mauro Vecchi e i musicisti Maurizio Soliani e Michelangelo Flammia.

Dice Mauro Vecchi: “Taccuini è una videoinstallazione nata dalla collaborazione con Maurizio Soliani e Michelangelo Flammia. Si tratta di una composizione in brevi clip montati su materiali visivi e musicali preesistenti; taccuini appunto. Venne presentata la prima volta nel settembre del 2007 nelle stanze della Rocca di Noceto. Con Michelangelo e Maurizio, volendo riproporla a Parma in forma riadeguata, identificammo come luogo più appropriato lo Spazio Piccolo di Europa Teatri. Reciproci impegni ci impedirono di dare forma a questo proposito che trova oggi, dopo la prematura scomparsa di Maurizio, l’ulteriore motivo di presentare ad un più vasto pubblico questa riuscita quanto atipica opera della nostra produzione.”

L’ingresso all’insatallazione è gratuito e possibile da martedì a sabato negli orari di apertura del Teatro Europa e di Ratafià TeatroBar (da martedì a giovedì 21.00 – 01.00, venerdì e sabato 21.00 – 02.00, nelle sere di spettacolo 20.00 – 01.00).

“Senza Tacchi” e mostra Re/Sisters dall’8 al 12 marzo

By , March 1, 2011 9:46 am

SENZA TACCHI E RE/SISTERS

martedì 8 marzo

Spazio Piccolo – ore 20.30 inaugurazione

Re/Sisters – donne in movimento

mostra fotografica di Ippolita Franciosi

Spazio Piccolo – ore 21.00 – proiezione video

Re/Sisters

Donne e resistenza contemporanea

regia Ippolita Franciosi, Laura Fantone

fotografia Ippolita Franciosi,Michele Ungaro

montaggio Emiliano Madiai

musiche orginali IaloMalo’

produzione Mediateca Regionale Toscana-Film

Sala Teatrale – ore 21.30

Senza Tacchi

da un’idea di Chiara Rubes

con Chiara Rubes e Franca Tragni

testo di Rossella Canadè

(anche venerdì 11 e sabato 12 marzo alle ore 21.15)

Sarà una serata speciale quella organizzata da eUROPA tEATRI per festeggiare l’8 marzo, un’occasione in cui parlare di donne sia un fatto intellettuale e artistico, oltre che sociale: al centro della serata, alle 21.30, ci sarà lo spettacolo Senza Tacchi, ma le porte del teatro apriranno alle 20.30 per l’inaugurazione della mostra fotografica Re/Sisters, cui seguirà, alle 21.00, la proiezione del video legato allo stesso progetto.

Senza Tacchi è lo spettacolo che Chiara Rubes ha tratto dal testo di Rossella Canadé, giornalista della Gazzetta di Mantova, e che porta in scena insieme a Franca Tragni. Sul suo blog, che ha lo stesso nome dello spettacolo, Rossella Canadé ha raccolto storie di donne diverse, comuni e straordinarie al tempo stesso. E sopratutto legate dal fatto di essere “donne con i muscoli. Quindi senza tacchi. Ma i tacchi si tolgono anche per scappare. E questo è un aspetto importante del testo: la violenza che le donne subiscono ogni giorno di più”. Ed eccole, allora, le donne che Chiara Rubes e Franca Tragni racconteranno sul palco: donne che arrivano a sera travolte da pacchi sulle braccia e sul cuore, amori fragili, o così forti da bucare lo stomaco, paure, rospi da ingoiare e a volte, come Liana, botte e botte fino a morirne. La maternità come atto d’amore e fatica, e non come esibizione di uno status “alle cene che sembrano l’arca di Noè”. Madri che se vanno, anziani da curare, il tempo che passa e certi giorni ci fai a botte. Queste guerre quotidiane le puoi raccontare solo agli amici, che ci sono anche se sono lontani. Quelli che se li svegli a orari improponibili non s’infuriano con te, ma con chi ti fa star male. Quelle che prendono la tua ansia per il colletto e la lanciano lontano. Le donne, soprattutto, perché lo spettacolo parla di loro, nel dolore a volte ci si cacciano, incapaci di recidere i legami con chi fa loro del male. Si illudono di poter cambiare le persone, come la topolina che crede che il gatto di cui è innamorata possa diventare vegetariano. E lui alla fine della favola se la mangia.

Ma Senza tacchi è anche un viaggio ironico, ossia rimettersi i tacchi e divertirsi. Per questo è doppio: c’è il racconto, anche molto ironico, di donne alle prese con guai sentimentali e i casini di tutti i giorni che risolvono a modo loro, tipo cancellando i posti che fanno soffrire dalla carta geografica, i proclami di saggezza che poi finiscono in niente, lo sguardo critico sugli uomini, di cui, grazie al cielo, non possiamo fare a meno, e le storie di donne che hanno vissuto situazioni difficili. Che non sono riuscite a reagire agli abusi: che non sono solo violenze fisiche, ma anche, e più spesso, psicologiche… per uscire da questi vicoli ciechi bisogna togliersi i tacchi.

Nelle immagini di Re/Sisters – donne in movimento che Ippolita Franciosi esporrà nello Spazio Piccolo del Teatro Europa sono ritratte donne che vivono in zone di conflitti, e sono impegnate come giornaliste, scienziate, scrittrici, attiviste politiche. Sono donne unite dal loro coinvolgimento nella ricerca di una soluzione a problematiche universali e globali, che uniscono intimamente tutti i cittadini della terra, uomini e donne, che pure ci ricordano come le distanze geografiche e culturali che ci separino e creino gerarchie difficili da scalzare.
Alle ore 21.00, ancora nello Spazio Piccolo, verrà proiettato il video realizzato nell’ambito dello stesso progetto:
Re/Sisters: donne e resistenza contemporanea. Il video vuole rispondere a una domanda, che è poi la cifra dell’intera serata: quali forme assume oggi la resistenza femminile? Chi sono e come agiscono le donne resistenti di oggi? Le interviste a Vandana Shiva, Malalai Joya, Aminata Traorè e alle Madri di Plaza de Majo hanno raccontato la loro indignazione di fronte ai diritti calpestati, alle battaglie per i valori di libertà dai colonialismi, contro i problemi ecologici e sociali.

Lo spettacolo Senza Tacchi replicherà anche venerdì 11 e sabato 12 marzo, alle 21.15.

Ingressi: intero 10 €, ridotto 8 €, professional 6 €. Per info e prenotazioni: tel. 0521/243377, mail info@europateatri.it.

Senza Tacchi Рil blog di Rossella Canad̬

Re/Sisters

Ippolita Franciosi

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