Sabato 5 e domenica 6 novembre ore 21.15: inaugurazione!

By , October 31, 2011 12:15 pm

eUROPA tEATRI
sabato 5 novembre 2011

inaugurazione stagione 2011 – 2012

sabato 5 novembre, dopo lo spettacolo
festa di inaugurazione con buffet per tutto il pubblico e…

ArtistiAll’Asta


sabato 5 e domenica 6 novembre ore 21.15

Senza Tacchi
da un’idea di Chiara Rubes
con Chiara Rubes e Franca Tragni
testo di Rossella Canadè

Il sipario si alza sulla nuova stagione del Teatro Europa, ad inaugurarla sarà, sabato 5 e domenica 6 novembre alle ore 21.15, lo spettacolo Senza Tacchi, produzione eUROPA tEATRI da un’idea di Chiara Rubes, in scena insieme a Franca Tragni su un testo di Rossella Canadè.

E la serata di sabato 5 novembre, per festeggiare l’apertura della stagione 2011 – 2012, non si concluderà con lo spettacolo: dopo Senza Tacchi eUROPA tEATRI offrirà a tutto il pubblico un buffet e un brindisi, e anche… l’occasione per dimostrare la propria generosità e il proprio affetto nei confronti del teatro. L’iniziativa si chiama ArtistiAll’Asta, e vedrà attori, registi e amici di eUROPA tEATRI mettere all’asta il proprio tempo, le proprie creazioni e tutte le loro abilità per raccogliere fondi che sosterranno la stagione teatrale. E così il pubblico potrà aggiudicarsi una cena con Tecla Sozzi, oppure offrire ai più piccoli una merenda con Elisabeth Ulla ed Elvira Parolona, le amiche di Pippi, portare a casa alcuni oggetti di scena degli spettacoli più amati di eUROPA tEATRI, e ancora aggiudicarsi un disegno di Mauro Vecchi, uno speciale concerto privato di Patrizia Mattioli, o un invito al cinema (con tanto di successivo dibattito) con Ilaria Gerbella. Ma questi sono solo alcuni esempi, e per scoprire chi altro parteciperà ad ArtistiAll’Asta, e cosa metterà in palio, c’è un solo modo: partecipare!

Senza Tacchi, che tanto successo ha riscosso durante la scorsa stagione, è uno spettacolo in cui le donne si guardano dentro, pronte ad ammettere debolezze e imperfezioni così come a ribadire i propri punti di forza. E a raccontare le proprie storie (che Rossella Canadè ha rielaborato per il teatro a partire dal blog omonimo) viste con l’occhio disincantato di chi ormai le ha sentite tutte, ma anche con lo stupore e la caparbietà che hanno le bambine nel credere ai proprio sogni. A meno che non ci sia qualcuno che ricorda da vicino il lupo delle favole pronto a mangiarle. Sono storie che partono dal quotidiano, dalle commissioni per la famiglia e dagli appuntamenti catastrofici che almeno una volta nella vita tutte abbiamo avuto, che passano per i racconti di vite che sembrano uscite da un libro o che in un libro sono nate davvero, e che sforano infine nella cronaca, dove spesso una donna vittima è solo un’unità in più da aggiungere ad un totale già miserabilmente alto.

In scena, una fila di scarpe di tutti i modelli che le due attrici cambiano durante lo spettacolo, ci ricorda quanto sia importante mettersi nelle scarpe degli altri, comprenderli e avvicinarli a noi, anche se questo può sembrare mettere alla prova un nostro equilibrio acquisito.

E le scarpe, spesso additate come primo simbolo di una certa vanità femminile, prendono il posto, durante lo spettacolo, degli oggetti quotidiani, vengono utilizzate come telefoni o bicchieri, per sdrammatizzare una certa sacralità fashion che a volte pare circondarle.

In Senza Tacchi le scene più divertenti si alternano a quelle più commoventi, sottolineate dall’originale interpretazione delle protagoniste, che sembrano voler giocare con alcuni cliché femminili (la madre, la moglie tradita, l’amica un po’ svitata), cui vogliono fornire nuove e più attuali chiavi di lettura. A dare risalto a questa loro operazione c’è anche una scelta musicale fatta di brani che tutti abbiamo nel cuore, ma che è bello riscoprire con nuovi significati.

Per prenotazioni e informazioni è possibile contattare eUROPA tEATRI allo 0521.243377 o via mail: info@europateatri.it.

Presentiamo la stagione 2011 – 2012

By , October 25, 2011 6:19 pm

foto di Anna Campanini

NOI

ALLIEVI

MAESTRI

(come alberi)

L’arte ha un potere incredibile, poiché ha la capacità di fornire alla gente energia e ispirazione, suggerendo nuovi modi di guardare le cose, la vita.

È importante come ogni altra cosa.

Talvolta pensiamo che il parco non è utile, che è soltanto un gruppo di alberi o qualcosa di simile, e che gli alberi non dicono molto. I benefici dati dagli alberi sono così invisibili che la gente pensa di poter tagliare gli alberi e costruire un palazzo.

Può sembrare più economico, ma una volta tagliati gli alberi si vedrà cosa è andato perduto.

Gli artisti sono uguali.

Il loro ruolo nella società è simile a quello degli alberi.

[Yoko Ono]

L’arte teatrale è – per sua stessa definizione – effimera, indissolubilmente legata alla dimensione dell’atto nel momento stesso in cui accade. Più di ogni altra arte è radicata nel presente, nel contesto temporale e spaziale in cui vive: è dunque effimera, e proprio per questo motivo ancora più preziosa, per l’impossibilità di essere riprodotta uguale a se stessa in copie conformi.

Diventa perciò ancora più importante farne memoria e trasmetterla con l’esperienza e la pedagogia, diventa importante riconoscere e celebrare le proprie radici e accompagnare la crescita di chi desidera fare, agire, essere il teatro.

La stagione 2011 – 2012 di Europa Teatri vuole essere l’occasione per mettere in luce le vie giovani dell’espressione teatrale con il coinvolgimento di allievi e gruppi di recente formazione, e la via dei maestri, le figure che hanno tramandato a noi il sapere e l’arte teatrale, le personalità artistiche che ci hanno formato. Nel mezzo di questa genealogia creativa c’è eUROPA tEATRI con il suo prezioso lavoro pedagogico e le personali produzioni spettacolari. Come è nostra consuetudine, però, non vogliamo che l’incontro con i maestri si esaurisca nell’assistere a uno spettacolo, ma desideriamo dare alle persone che vivono questo luogo la possibilità di accostarsi a loro, e di percorrere, durante i tre seminari che proporremo in stagione, un’esperienza breve ma intensa di formazione teatrale.

La stagione 2011 – 2012 di eUROPA tEATRI si aprirà dunque sabato 5 e domenica 6 novembre con Senza Tacchi, spettacolo che ha debuttato nella sua forma definitiva l’8 marzo 2011, ottenendo un ottimo successo e tre serate di tutto esaurito. In scena, Chiara Rubes e Franca Tragni (su testo di Rossella Canadé) racconteranno di donne che si guardano dentro, pronte ad ammettere debolezze e imperfezioni, così come a ribadire i propri punti di forza. Sono storie che partono dal quotidiano, che passano per i racconti di vite che sembrano uscite da un libro o che in un libro sono nate davvero, e che sforano infine nella cronaca, dove spesso una donna vittima è solo un’unità in più da aggiungere ad un totale già miserabilmente alto.

Il programma completo della stagione serale

Il programma completo del teatro ragazzi

I seminari per la stagione 2011 – 2012

Quando a Winston Churchill il suo gabinetto di guerra chiese di ridurre drasticamente i finanziamenti alla cultura, per sostenere lo sforzo bellico contro la Germania nazista, il primo Ministro britannico si rifiutò dicendo: “È per questo che combattiamo”.

Un breve accenno alla situazione in cui questa stagione è stata creata, e che è condivisa dalla maggior parte dei teatri e degli operatori culturali italiani: la citazione con cui abbiamo scelto di aprire la nostra presentazione ci sembra inquadri in modo perfetto la realtà che ci circonda: l’arte, la cultura, lo spettacolo vengono oggi considerati come un bene accessorio, di lusso, come un settore sacrificabile dinnanzi a esigenze più immediate e alla legge dell’utile. I tagli del finanziamento pubblico, la circolare 105 del 5/08/2011 l’INPS, che ratifica la scomparsa del sussidio di disoccupazione per gli artisti dello spettacolo, la costante condizione di precarietà ne sono la prova. Non è così. Innanzitutto perché il teatro è un luogo in cui si imparano le relazioni sociali, in cui si valorizza e determina l’identità, in cui si sviluppa una coscienza critica. E anche perché, dati e cifre alla mano, sappiamo che lo spettacolo e la cultura producono una ricchezza assai maggiore rispetto al finanziamento che ricevono, creando PIL, occupazione e indotto.

Fuori da ogni possibilità di polemica – perché è ovviamente lontanissima da noi l’idea di metterci ‘in gara’ con altre realtà produttrici di cultura, il che non si risolverebbe in nient’altro che in una guerra fra poveri – vorremmo porre un interrogativo provocatorio: cosa accadrebbe se un museo non aprisse i battenti per un anno? Niente, posto che le opere in esso contenute siano conservate adeguatamente. E cosa accadrebbe, invece, se fosse un teatro, ad essere costretto a chiudere per un anno? Tutta la comunità sociale che gli è cresciuta intorno, inesorabilmente, si sgretolerebbe.

La nostra esperienza quotidiana ci mostra che la fame di teatro è tanta ed è in crescita: in questa situazione ci sembra più che mai importante ringraziare chi continua a sostenerci e a credere nel nostro lavoro, e cioè le istituzioni: il Comune e la Provincia di Parma, la Regione Emilia Romagna, e i soggetti privati: Associazione Commercianti Centro Sì, Aziende Agricole Coppini Arte Olearia S.r.l., Faccincani e Gandolfi S.r.l., F.lli Manghi S.p.a., Officine S.r.l., Oiki acciai inossidabili S.p.a., SO.GE.SA. S.r.l. e Sun at Work S.r.l. – energie ecosostenibili.


Noi, allievi, maestri (come alberi)

By , October 21, 2011 11:06 am

NOI

ALLIEVI

MAESTRI

(come alberi)

stagione teatrale 2011 – 2012


Martedì 25 ottobre, alle ore 10.30, presso lo Spazio Piccolo del Teatro Europa, presenteremo in conferenza stampa la nuova stagione. Il pubblico e gli allievi che volessero presenziare sono naturalmente i benvenuti. Lo stesso giorno pubblicheremo anche su queste pagine la nuova stagione, sia il programma serale che quello di teatro ragazzi.

Intanto, vi lasciamo con una frase che ci ha fatto riflettere:

L’arte ha un potere incredibile, poiché ha la capacità di fornire alla gente energia e ispirazione, suggerendo nuovi modi di guardare le cose, la vita. È importante come ogni altra cosa.

Talvolta pensiamo che il parco non è utile, che è soltanto un gruppo di alberi o qualcosa di simile, e che gli alberi non dicono molto. I benefici dati dagli alberi sono così invisibili che la gente pensa di poter tagliare gli alberi e costruire un palazzo.

Può sembrare più economico, ma una volta tagliati gli alberi si vedrà cosa è andato perduto.

Gli artisti sono uguali.

Il loro ruolo nella società è simile a quello degli alberi.

[Yoko Ono]

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