“Vivere spettinata” – sabato 3 dicembre ore 21.15

By , November 25, 2011 1:05 pm
Giornata Internazionale
delle persone con disabilità
insieme per un mondo migliore per tutti,
includendo le persone con disabilità dello sviluppo

sabato 3 dicembre ore 21.15

eUROPA tEATRI – Provincia di Parma
VIVERE SPETTINATA
a cura di Franca Tragni
di e con
Virginia Canali  Alessandra Cinque  Giuliana Costanzo  Annalisa Dall'Asta
Fernanda Esposito  Elisa Longeri  Franca Tragni

Il 3 dicembre è la data scelta dalle Nazioni Unite per la Giornata internazionale delle persone con

disabilità: “insieme per un mondo migliore per tutti, includendo le persone con disabilità dello

sviluppo”, questo il tema scelto per il 2011, che vede fra le sue molteplici sfaccettature anche una

particolare attenzione per le problematiche delle donne con disabilità. L'Assessorato alle Pari

Opportunità della Provincia di Parma e il Teatro Europa partecipano alla giornata portando in scena

proprio il 3 dicembre, alle 21.15, lo spettacolo Vivere spettinata, a cura di Franca Tragni.

Lo spettacolo, produzione eUROPA tEATRI finanziata dalla Provincia di Parma, nasce dal laboratorio

Genere e Disabilità condotto da Franca Tragni nel 2011, ed è stato messo in scena come esito del

laboratorio nello scorso marzo, ottenendo un ottimo successo di pubblico. La Provincia di Parma e

il Teatro Europa hanno dunque deciso di riproporlo in questa data, con ingresso gratuito, per offrire

la possibilità di assistere a una rappresentazione in cui si riflette su cosa significa essere, in questo

preciso momento storico, sociale e culturale, essere donna e disabile, e cioè in una condizione

doppiamente difficile da affrontare. Si riflette, però, senza ricorrere a facili pietismi o al tono

drammatico a tutti i costi, ma utilizzando le potenti armi del comico, dell'ironia e dell'autoironia,

che più di ogni altra cosa sono in grado di smontare pregiudizi e luoghi comuni.

In scena insieme a Franca Tragni, Virginia Canali, Alessandra Cinque, Giuliana Costanzo,

Annalisa Dall'Asta, Fernanda Esposito ed Elisa Longeri parleranno di amore, indipendendenza,

sessualità, paure e desideri: la necessità di affrontare questi argomenti con le proprie parole e il

proprio corpo in scena è scaturita dalle stesse partecipanti allo spettacolo, che si snoda in

un'atmosfera che alterna il registro delle confidenze e dei pettegolezzi fra amiche, anche con

un po' di liberatoria malignità, a momenti di riflessione più lirica e profonda.

A completare la serata, all'interno di Ratafià TeatroBar sarà allestita la mostra fotografica di

Elisa Gervasio, giovane fotografa con disabilità.

Grazie al finanziamento della Provincia di Parma lo spettacolo nel corso della stessa giornata sarà

presentato anche agli studenti delle scuole secondarie del territorio, e sarà ad ingresso gratuito

anche per il pubblico della replica serale, è comunque necessaria la prenotazione ai contatti

del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

Lutring! sabato 19 novembre ore 21.15

By , November 16, 2011 12:21 pm

sabato 19 novembre ore 21.15

Andrea Villani e Giorgio Biavati

Lutring!

monologo di Andrea Villani

con Giorgio Biavati

musiche M° Elio Baldi Cantù

tratto dal romanzo

“Luciano Lutring: la vera storia del solista del mitra”

di Andrea Villani

Un nuovo appuntamento per la stagione serale 2011 – 2012 del Teatro Europa: sabato 19 novembre debutterà Lutring! monologo scritto da Andrea Villani e interpretato da Giorgio Biavati, con le musiche originali eseguite dal vivo del Maestro Elio Baldi Cantù.

Con questo monologo si è voluto raccontare della vita dell’ex bandito Luciano Lutring, del suo percorso esistenziale che lo ha portato a divenire pericolo pubblico numero uno, sia in Italia che in Francia, per poi redimersi ed evolversi in un artista di talento, graziato dai Presidenti di entrambe le nazioni in cui fu arrestato. Il monologo, vivace e divertente, ma a tratti molto commovente, è tratto dal romanzo Luciano Lutring: la vera storia del bassista del mitra di Andrea Villani, che a sua volta è strutturato attraverso le vicende autentiche vissute dal protagonista e vagliate dallo stesso. Il romanzo biografico è infatti autorizzato e prefatto dallo stesso Luciano Lutring che lo ha molto apprezzato.

A raccontare in scena la storia così particolare di Luciano Lutring sarà Giorgio Biavati, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo di Elio Baldi Cantù: Biavati interpreterà uno scrittore giunto a una fase della sua carriera in cui la mancanza di ispirazione si mescola alla mole crescente delle bollette da pagare, situazione che lo spinge ad accettare di mescolare la propria creatività ai più biechi incarichi commerciali. Proprio questi inattesi – e agri – successi lo porteranno, con una serie di tragicomiche vicissitudini, ad incontrare Luciano Lutring, che inizierà a donargli la sua storia.

Del suo incontro con il solista del mitra, Andrea Villani dice: «Luciano Lutring mi ha emozionato dal primo momento in cui ci siamo incontrati. fin dal primo momento mi è parso d’intuire in Lutring un universo mai spento di emozioni profonde, un filone inesauribile. Un tesoro inestimabile nel profondo del cuore di un uomo che è stato considerato, per tanto tempo, un pericoloso criminale. Questo l’ho imparato conoscendolo, ma lo avevo già usmato dalla prima stretta di mano. Luciano Lutring ha svaligiato banche e gioiellerie in tutta Europa. Ha seminato paura e sgomento. Che genere di tenerezza può celarsi nell’animo di un uomo del genere? Infinita, ve lo assicuro. Un modo di porsi, uno stile di pensiero, che oggi può farci riflettere sul paradosso di questa società. Una civiltà senza bellezza. Basata sullo studio comportamentale del consumatore e sulla globalizzazione delle emozioni. E se oggi dobbiamo ben guardarci da una classe dirigente che ci insegna solo a produrre e a consumare oppure a osservare, in silenzio, il teatrino degli scambi e delle opportunità della classe politica, nel mezzo di un segmento storico dove la nostra libertà di parola non è altro che la misura della loro potenza, io scelgo come modello interlocutore, letterario e artistico, un ex criminale. Che nel bene e nel male ha sempre osservato una legge che lo regolava dal di dentro e mai dal di fuori. Che ha sempre dispensato, secondo il proprio stile, un modo magico e delicato di rapportarsi. Anche con il mitra in mano. La bellezza la si può trovare ovunque, ma mai nell’appiattimento generale del desiderio. O addirittura dei sentimenti. Attraverso questa violenza occulta che subiamo ogni giorno. In un mondo dove il valore antico e obsoleto dell’onesta la si può solo ricordare nell’animo gentile di un vero rapinatore. Di un uomo come Lutring.».

Giorgio Biavati ha diviso la sua carriera fra cinema, teatro e televisione: nel 1982 l’esordio nel mondo del cinema con Nanni Loy. In seguito ha lavorato con Pupi Avati e Dino Risi. Dopo aver frequentato l’Accademia del Piccolo Teatro di Milano, rimane in questo prestigioso teatro come attor giovane lavorando con Raffaele Maiello, Klaus Gruber, Alberto Negrin, Alberto Sironi e Giorgio Strehler. Con la propria Compagnia ha portato in scena La locandiera, Enrico VIII, Il cappello pieno di pioggia, L’Alcalde di Zalamea. Per 10 anni è stato in tournée con Dario Fo con uno spettacolo di enorme successo dove è protagonista insieme a Franca Rame in Coppia aperta. Al Teatro Stabile di Trieste lavora con Kosta Spaich, Krzystof Zanussi, e ne La Bottega del caffè di Rainer Werner Fassbinder.

Andrea Villani, classe 1960, ha vissuto a Caracas, Londra, Parma e Costa Rica. Ha fondato il periodico di informazione e cultura “Terre Verdiane News”. Per il teatro ha scritto e diretto “Mille e non più mille” e “Alla corte di Sancio Panza” . Ha pubblicato per editori diversi “La sera in cui cacciai da casa Charles Bukowski”, “Colpi di stato d’animo”, “Malvasia Tropicale”, “La notte ha sempre ragione”, il corto thriller “Questo sangue – l’ultima rapina di Luciano Lutring” e “Il cielo sotto (Viaggio insolito, obliquo e sentimentale nelle Terre Verdiane) . Ha inoltre scritto diversi racconti per quotidiani, riviste o antologie

Ingressi:

intero 10 €
ridotto 8 €
professional 6 €

Per prenotazioni e informazioni è possibile contattare eUROPA tEATRI allo 0521.243377 o via mail: info@europateatri.it.

Domenica 13 novembre ore 16.30: ritorna il Teatro Ragazzi!

By , November 8, 2011 12:41 pm

eUROPA tEATRI

presenta

Teatro della Fragola

IL BAMBINO CON DUE OCCHI

regia Mirella Gazzotti

adattamento del testo Mirella Gazzotti e Morena Feggi

editing musicale e light designer Corrado Cristina tecnico Giovanni Badalotti

voce narrante Gigliola Sarzi Madidini con Mirella Gazzotti

Dopo l’inaugurazione della stagione serale, al Teatro Europa ripartono anche gli appuntamenti domenicali dedicati al Teatro Ragazzi, quest’anno particolarmente numerosi e pronti a divertire i più piccoli e le loro famiglie.

Si comincia domenica 13 novembre, alle 16.30, con l’atteso ritorno di Mirella Gazzotti del Teatro della Fragola e dei suoi meravigliosi pupazzi in scena ne Il bambino con due occhi.

Lo spettacolo è stato tratto dal testo omonimo di Garcia Sanchez J.L., realizzato per l’U.N.I.C.E.F. per la collana I libri dei diritti del bambino, edito da Mondadori, e si apre con un fatto favoloso: questa notte sul pianeta Un Occhio è nato un bambino con due bellissimi occhi!

Che c ‘è di strano? C’è di strano che in quel pianeta tutti hanno un occhio solo!

Il bambino cresce, va a scuola, e in mezzo agli altri scopre di non essere uguale a loro, a volte si sente triste e, in quei momenti, crede che da grande non sarà capace di fare niente.

Un giorno, però, mentre si confida con l’amico del cuore, scopre che i suoi occhi percepiscono cose che gli altri non vedono… da qui si aprirà per lui un nuovo mondo, e la possibilità di capire che la sua differenza rispetto agli altri, che tanto lo ha fatto soffrire, lo rende speciale

In questa produzione si approfondisce dunque il discorso sulle differenze che, come in questo caso, toccano la fisicità del protagonista.

Lo spettacolo, adatto ai bambini dai 3 anni in su e per tutti, si avvale di tecniche di animazione all’interno di una ricerca illuminotecnica e sonora per ricreare le atmosfere suggestive fondamentali del testo originale. La ricerca del Teatro della Fragola prende spunto dalla necessità di presentare al pubblico un mondo di luci ed ombre in cui si percepisca l’assenza dei colori. In base a questa necessità si sono realizzati dei pupazzi a corpo intero con i costumi dipinti con colori su tonalità di grigi. La scelta del corpo intero deriva dalla necessità di presentare personaggi che abbiano movimenti più umani possibile, nonostante il loro unico occhio li renda un poco mostruosi.

Spettacolo adatto ai bambini dai 3 anni in su, ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €.

Per prenotazioni e informazioni è possibile contattare eUROPA tEATRI allo 0521.243377 o via mail: info@europateatri.it.

Dopo l’inaugurazione… grazie!

By , November 7, 2011 10:59 am

Grazie a chi c’era, grazie a chi ha partecipato: a chi si è messo all’asta, e a chi ha deciso di accaparrarsi le nostre… competenze, artistiche e non.

Grazie a chi ci ha creduto e ha compreso da subito lo spirito con cui abbiamo organizzato ArtistiAll’Asta.

Ed ecco qui, dal sito di Parma la Repubblica (ma siamo anche su La Repubblica Nazionale! e su Radio Deejay!) il racconto della serata, le foto e anche il video, con le dichiarazioni di Chiara Rubes, Franca Tragni e del VERO presidente operaio Lucia Manghi.

Dopo un inizio così, non possiamo che sperare di andare avanti in questo modo, perciò, ancora una volta: GRAZIE!

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