“I cigni selvatici” domenica 29/01 e domenica 5/02 ore 16.30

By , January 23, 2012 6:22 pm

domenica 29 gennaio e domenica 5 febbraio ore 16.30

eUROPA tEATRI

I CIGNI SELVATICI

ideazione e regia Ilaria Gerbella
testo Ilaria Gerbella
con Chiara Rubes
luci Lucia Manghi
musiche originali Patrizia Mattioli
pupazzi realizzati da Mirella Gazzotti
e animati da Ilaria Gerbella e Lucia Manghi

Domenica 29 gennaio, alle ore 16.30, debutterà al Teatro Europa I cigni selvatici, prima delle tre nuove produzioni di teatro ragazzi previste per la stagione in corso. Lo spettacolo, che replicherà anche domenica 5 febbraio alla stessa ora, è diretto da Ilaria Gerbella, e vede in scena Chiara Rubes insieme ai pupazzi creati da Mirella Gazzotti del Teatro della Fragola e animati da Ilaria Gerbella e Lucia Manghi, sulle musiche originali di Patrizia Mattioli.
Cosa c’è di piu magico, se non aprire un libro e vivere le avventure dei personaggi, essere trasportati nel vento della tempesta in un mare in burrasca, percorrere silenziosamente la strada del cimitero senza che le streghe si accorgano di te, e infine riuscire con il tuo sacrificio
a salvare chi ami infrangendo un perfido incantesimo?
È da qui che inizia lo spettacolo I cigni selvatici: in scena una narratrice, e un grande libro che evoca e fa scaturire dalle sue pagine i protagonisti della fiaba, ed è grazie all’interazione tra i personaggi fantastici e la narratrice che essa lentamente si calerà e vivrà quello che la protagonista della fiaba vive: questa è la magia della lettura.
Su questa cornice si innesta la storia originale de I cigni selvatici: la protagonista è la principessa Elisa, che vive felice con i suoi undici fratelli fino all’arrivo di una matrigna, che la allontana dal castello e getta un maleficio sui suoi fratelli, tramutandoli in cigni selvatici. Dopo molte peripezie la principessa scoprirà che l’unico modo per restituire la forma umana ai suoi fratelli è quella di tessere per loro undici camicie utilizzando la fibra ricavata dalle ortiche, e senza far parola a nessuno del suo dovere fino a che il compito non sia stato ultimato, pena la loro morte. Ma un giorno, nella grotta dove Elisa si è rifugiata, arriva un principe, che, incantato dalla sua bellezza, la porta a palazzo con sé e organizza le nozze. L’arcivescovo è sospettoso nei suoi riguardi, e la sospetta di stregoneria, ma il re si rifiuta di ascoltarlo, e la sposa. Elisa è felice con il re, ma ogni notte va nella stanza verde e tesse le tuniche per i fratelli. Ma il suo lavoro non è ancora terminato, e per continuarlo, e riuscire così a salvare i suoi fratelli, la protagonista rischierà di essere bollata come strega. Solo la sua forza d’animo e la sua costanza riusciranno a scagionarla, e a farla vivere felice.
Con questo spettacolo Ilaria Gerbella ritorna a farsi ispirare dalle fiabe di H.C. Andersen, e dai suoi temi ricorrenti: l’auto-sacrificio, la metamorfosi, il patto di vita o di morte, l’impossibilita di essere compreso dall’amato, il dolore innocente.
La narrazione è arricchita dai diversi elementi di teatro di figura creati da Mirella Gazzotti: il piccolo folletto che accompagna la narratrice nella sua lettura, le rane magiche della matrigna, Fata Morgana, che guida la protagonista della fiaba nel compimento della sua missione, e ancora altri personaggi che provengono da altre fiabe dello stesso autore e desiderano essere letti e raccontati. Diverse le tecniche di animazione e realizzazione dei pupazzi, che spesso sono stati creati utilizzando materiali di recupero, e che insieme alla tecnica delle ombre, utilizzata per dare vita ai cigni selvatici o al sabba delle streghe, completano e impreziosiscono questo spettacolo.

Spettacolo adatto ai bambini dai 5 anni in avanti e per tutti, ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €; informazioni e prenotazioni ai  contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“Relazione sulla verità retrograda della voce” sabato 21/01 ore 20.00

By , January 16, 2012 1:38 pm

sabato 21 gennaio ore 20.00

Socìetas Raffaello Sanzio

RELAZIONE SULLA VERITÀ

RETROGRADA DELLA VOCE

di e con Chiara Guidi

Un appuntamento speciale attende il pubblico del Teatro Europa sabato 21 gennaio alle ore 20.00: Relazione sulla verità retrograda della voce, di e con Chiara Guidi fondatrice con Romeo e Claudia Castellucci della Socìetas Raffaello Sanzio, la compagnia di teatro sperimentale italiana che  con le sue creazioni e la sua poetica ha rivoluzionato il modo di fare e vedere il teatro contemporaneo, sia in Italia che all’estero
Relazione sulla verità retrograda della voce è una conferenza/laboratorio, una preziosa occasione di formazione e di confronto con un maestro che l’associazione eUROPA tEATRI è fiera di poter offrire al pubblico del territorio. La serata ha in parte le caratteristiche di un laboratorio, in parte una struttura drammaturgica vicina a uno spettacolo: un monologo che va all’origine della personale ricerca vocale e attoriale di Chiara Guidi.
Ecco nelle parole dell’autrice che cosa avverrà durante la conferenza/laboratorio: Sto raffinando una tecnica vocale basata sull’imitazione di tutto quello che è possibile udire con orecchio umano‚ senza distinzioni. La vastità enciclopedica di tutti i fenomeni sonori della terra la percepisco e la tratto come un insieme di note e di intervalli di una sinfonia che quotidianamente mi sforzo di ascoltare‚ imitare e trascrivere su una personale partitura musicale‚ con notazioni di nuovo conio‚ utili a fare ordine nella memoria e a essere riprodotte.
La tecnica l’ho chiamata “molecolare”‚ perché soltanto un approccio microscopico consente di delimitare il profilo sonoro degli elementi presi in esame. La piallatura culturale ed emotiva operata su tutte le inflessioni e i significati della voce umana‚ colloca quest’ultima accanto a tutte le frequenze del suono. Tutte le emissioni sonore dell’universo‚ attive o passive‚ si trovano così sullo stesso piano‚ come materie grezze da osservare freddamente. Il vocabolario si arricchisce di nuove parole e la scala melodica oratoria riproduce voci tratte dalle più piccole particelle sonore della terra. Qui ha inizio il cammino a ritroso verso la verità della voce umana‚ e verso la potenza classica della parola. Nell’arco di tre ore‚ leggerò un racconto sulla pratica vocale di tipo molecolare; mostrerò le connessioni di tipo sinfonico con alcuni brani musicali; infine proporrò esercizi collettivi per chi voglia provare immediatamente l’orientamento della tecnica che sto raffinando
.
Chiara Guidi ha da sempre sviluppato una personale ricerca sulla voce come chiave drammaturgica nel dischiudere suono e senso di un testo, ma anche come corpo, azione, disegno, nell’ascolto della sua grana ma anche nella costruzione, attraverso essa, di un tempo e di uno spazio, rivolgendo la propria tecnica vocale sia a produzioni per un pubblico adulto, sia elaborando una specifica concezione di teatro per l’infanzia. Ha composto, in collaborazione con il musicista statunitense Scott Gibbons, l’opera di teatro musicale il Madrigale appena narrabile, 2007; la performance vocale Augustinian Melody, 2007; Flatlandia, 2008, una lettura drammatica da lei stessa interpretata; Ingiuria, una serie di canti imprecatori in collaborazione con i musicisti Blixa Bargeld, Alexander Balanescu e Teho Teardo, e L’ultima volta che vidi mio padre, 2009, dramma musicale con immagini animate. Insieme a Enrico Casagrande/Motus e Ermanna Montanari/Teatro delle Albe è inoltre direttrice artistica dell’Associazione Santarcangelo dei Teatri nel progetto Santarcangelo 2009-2011.
Assumendo la musica come paradigma, come ottica attraverso la quale rivedere il reale e il suo doppio nel luogo dello sguardo, a partire dal 2008 dirige Màntica. Esercizi di voce umana, un programma di teatro e musica al Teatro Comandini di Cesena. Recentemente Chiara Guidi ha condotto il workshop per artisti e bambini dal titolo L’arte del gioco nel recinto del testo fiabesco presso il Campbelltown Arts Center, in Australia. Per il pubblico infantile ha prodotto lo spettacolo Buchettino (1995), tratto “Le Petit Poucet” di Charles Perrault, che ha percorso il mondo e incontrato bambini di tutti i continenti, e nel 2010 Bestione; nel 2011 inaugura Puerilia, festival di puericultura teatrale che si svolge ancora una volta al Teatro Comandini di Cesena.
Ingresso unico con prenotazione obbligatoria: € 12. Per informazioni e prenotazioni tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“L’ultima mano” – sabato 14 gennaio ore 21.15

By , January 10, 2012 6:08 pm

eUROPA tEATRI

L’ULTIMA MANO

foto di Anna Campanini

regia Davide Rocchi
creazione artistica Davide Rocchi con la collaborazione di
Francesca Adorni, Giulia Carbognani, Marcella Caviola, Pietro Cerri
interpreti
Francesca Adorni Giulia Carbognani Marcella Caviola Pietro Cerri  Davide Rocchi
luci Lucia Manghi
selezione e montaggio video Ester Luppi

Sabato 14 gennaio, alle ore 21.15, al Teatro Europa andrà in scena L’ultima mano, nuova produzione di danza curata e diretta da Davide Rocchi, che per questa occasione ha deciso di farsi affiancare da alcuni dei suoi allievi, sia per la collaborazione nella creazione dello spettacolo, che per l’interpretazione: in scena insieme al coreografo ci saranno Francesca Adorni, Giulia Carbognani, Marcella Caviola e Pietro Cerri.
Proprio insieme a loro Davide Rocchi ha iniziato a creare questo spettacolo, durante il laboratorio di danza contemporanea condotto presso il Teatro Europa nella scorsa stagione, e continuando poi con loro il lavoro creativo. L’ultima mano affronta il tema del gioco: il gioco, in natura, coincide con la formazione dell’individuo, fa parte della crescita, della conoscenza, e molto specie continuano a giocare per socializzare e per trovare un posto nella società, per comprendere il proprio limite, accettando anche la propria sconfitta. Ma a volte non è così: si va oltre, si continua fino all’isolamento e alla rovina. Il gioco è come un demone che si impossessa di te: il demone che porta via tutto.
Ecco allora i danzatori in scena alle prese con fiches, dadi, palle da biliardo, carte da gioco: ciò che sembra inizialmente un’attività ludica diventa a poco a poco un crescendo di gesti ossessivi, splendidamente sottolineati dalle musiche di Philip Glass, Gavin Bryars e Joe Hisaishi, in cui i danzatori subiscono una metamorfosi, si trasformano prima in ombre (le luci dello spettacolo sono curate da Lucia Manghi), e poi in esseri che perdono a poco a poco la loro umanità, diventando simili ai joker che spuntano inattesi da un mazzo di carte, con il loro sorriso tirato e inquietante, e che finiscono per essere dominati dagli oggetti simbolo del loro gioco. Fino a che non torna il mattino, il trucco che ha celato le loro fattezze si scioglie, e si è costretti ad indossare di nuovo i panni della normalità, che continua però a celare il segreto di questa dipendenza.
Ingressi: intero 10 €, ridotto 8 €, professional 6 €, informazioni e prenotazioni ai  contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“La Sirenetta” – venerdì 6 e domenica 8 gennaio ore 16.30

By , January 3, 2012 4:11 pm

eUROPA tEATRI

LA SIRENETTA

ideazione e regia Ilaria Gerbella

testo Ilaria Gerbella

con Elena Borra

luci Lucia Manghi

Per trascorrere insieme gli ultimi giorni di festa, il Teatro Europa invita i più giovani e le loro famiglie al prossimo appuntamento della stagione di Teatro Ragazzi 2011 – 2012: venerdì 6 e domenica 8 gennaio, alle ore 16.30, andrà in scena La Sirenetta, uno spettacolo prodotto da eUROPA tEATRI, scritto e diretto da Ilaria Gerbella, liberamente ispirato al capolavoro di H.C. Andersen, con Elena Borra sul palco e Lucia Manghi alle luci. Per indagare i confini fra il sogno e la realtà, fra i sogni dell’infanzia e la realtà degli adulti, alla ricerca di un passaggio dolce.

Estella, la cacciatrice di favole, fa il suo ingresso in scena stanca e infreddolita, è appena tornata da un lungo viaggio in Danimarca, dove un improbabile granchio parlante le ha raccontato una strana storia su una piccola sirena che abitava nelle profondità marine, ma che amava intensamente il mondo degli uomini che vivono nelle terre oltre la superficie del mare. Così inizia il viaggio, nelle profonde acque del mare, azzurre e trasparenti, ma così profonde che un anfora non potrebbe raggiungerne il fondo. Ne La Sirenetta, la protagonista si contrappone al sogno la tenace malinconia della vita vera, si allude al significato dell’esperienza del mondo degli adulti a volte lontano e misterioso, ma attraverso il racconto e le scelte della sirenetta, che tocca e rapisce il bambino, portandolo con delicata fantasia ad avvicinarsi e comprendere pensieri e sentimenti che gli apparterranno un giorno, non troppo lontano.

Spettacolo adatto ai bambini dai 5 anni in su e per tutti, ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €. Per prenotazioni e informazioni è possibile contattare eUROPA tEATRI allo 0521.243377 o via mail: info@europateatri.it.

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