“I viaggi delle bambine” – domenica 25 marzo ore 16.30

By , March 20, 2012 9:32 am

eUROPA tEATRI

Teatro Ragazzi 2011 – 2012

Provincia di Parma – Assessorato alle Pari Opportunità

LE DONNE DI MARZO 2012


domenica 25 marzo ore 16.30

eUROPA tEATRI

I VIAGGI DELLE BAMBINE

di e con Chiara Rubes e Franca Tragni

Domenica 25 marzo, alle ore 16.30, debutterà al Teatro Europa I viaggi delle bambine, nuova produzione eUROPA tEATRI di teatro ragazzi creata da Chiara Rubes e Franca Tragni. Lo spettacolo, indicato per i bambini dai 6 anni in avanti, è inserito nel programma della rassegna Le donne di marzo 2012, iniziativa organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Parma; e grazie a questa promozione sarà ad ingresso gratuito.

Chiara Rubes e Franca Tragni (che recentemente ha ricevuto il Premio Venturini, assegnato proprio dalla Provincia di Parma per illustrare e dare riconoscimento al valore delle donne “eccellenti” nella società ) presentano così la nuova produzione di eUROPA tEATRI: la nostra associazione è stata creata e mantenuta in vita soprattutto negli ultimi anni da un gruppo di donne che hanno fatto del teatro e della cultura la loro vita e la loro missione, con tenacia e passione, anche attraverso le difficoltà odierne. Le nostre attività formative, le nostre scelte culturali e la nostra ispirazione ci hanno portato a creare spettacoli che hanno sempre messo in primo piano le tematiche di genere e lo sguardo femminile sul mondo, in un percorso che coinvolge il personaggio donna in tutte le sue età, dall’infanzia all’adultità. Collaborare con l’Amministrazione Provinciale e l’Assessorato alle Pari Opportunità a Le donne di marzo 2012 ci sembra la scelta più appropriata per valorizzare la nostra natura e questo progetto: un teatro di confine come il nostro può permettersi di concedere alla tematica sociale il prezioso spazio artistico per esprimersi veramente.

I viaggi delle bambine è uno spettacolo itinerante in cui si celebra la libertà e il coraggio femminile attraverso i racconti dei viaggi di alcune eroine bambine sia presenti nella letteratura per ragazzi, che frutto della fantasia delle autrici: in scena gli spettatori ritroveranno gli amati personaggi di Elisabeth Ulla ed Elvira Parolona, due figure adulte che prenderanno per mano le bambine e i bambini e faranno loro rivivere le avventure di queste straordinarie figure di giovani durante il loro cammino di crescita, fra cui Alice alle prese con lo Stregatto o la saggia Vassilissa alla ricerca del fuoco, fino a poter portare a loro volta ai più piccoli i doni di intelligenza e tenacia, coraggio e allegria che possano aiutarli a maturare, sottolineando come la differenza (essere donna, femmina) e le diversità (caratteriali o fisiche) possono essere la chiave per la realizzazione di sé e del proprio posto nel mondo. Lo spettacolo si concluderà poi con una merenda offerta da eUROPA tEATRI, occasione anche di scambio e condivisione dell’esperienza insieme ad Elisabeth ed Elvira.

spettacolo adatto ai bambini dai 6 anni in su e per tutti

ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

info e prenotazioni:

tel 0521.243377 mail info@europateatri.it

“Parigi” – sabato 10 marzo ore 21.15

By , March 5, 2012 6:17 pm
sabato 10 marzo ore 21.15
Teatro Medico-Ipnotico
PARIGI
ovvero l'ultimo inverno di Amedeo Modigliani

di e con Patrizio Dall'Argine

Andrà in scena sabato 10 marzo alle ore 21.15 al Teatro Europa lo spettacolo Parigi – ovvero l’ultimo inverno di Amedeo Modigliani di e con Patrizio Dall’Argine, produzione Teatro Medico – Ipnotico. In questo spettacolo, in cui il teatro di figura si mescola al racconto di un’epoca affascinate, adatto ai ragazzi da 10 anni in su e per tutti, il burattinaio Patrizio Dall’Argine invita il pubblico a seguirlo in un viaggio nella Parigi di inizio Novecento. Si passa dal quartiere di Montmartre popolato da ballerine e dalla barcollante figura del pittore Maurice Utrillo, che per tutta la vita ha dipinto le strade e le case bianche del suo quartiere, un’anima inquieta che ha trovato l’immortalità con i suoi piccoli e poetici paesaggi popolati da fantasmi che vedeva solo lui, nella sua perenne solitudine.

Si scende poi nel quartiere di Montparnasse, dove tutto era possibile: la vita da bohemienne dei pittori della cosiddetta Scuola di Parigi, fatta di miseria, freddo e fratellanza, rendeva ogni occasione buona per incontrare un mistero da poter scolpire, dipingere, raccontare. E allora può succedere che il mercante d’arte Leopold Zborowski possa incontrare l’inquietante immagine della sconosciuta della Senna, una giovane annegata nel fiume che attraversa la città. E poi, ecco arrivare con la luna piena i pittori Amedeo Modigliani e Chaim Soutine che seguendo il loro sogno provano a trasformare la vita in un istante di bellezza, il tempo dell’arte e della passione, così diverso dal tempo degli orologi, dei successi e delle sconfitte.

Questo racconto, avvincente e spettacolare, presenta importanti spunti di riflessione: la passione per ciò che si fa, il coraggio delle scelte, la necessità di seguire i propri sogni anche a costo di pesanti rinunce. Tutto questo affidato alla vitalità di un burattinaio e delle sue teste di legno uniche nel loro genere, capaci di parlare a tutti, che con grande forza comunicativa accompagnano il pubblico in una giostra di risate e di paura.

In una parola, nel Teatro.

Ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €, per informazioni e prenotazioni: Teatro Europa tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.


“Madama Bovary” – giovedì 8 marzo ore 21.15

By , March 5, 2012 5:44 pm
giovedì 8 marzo ore 21.15

 Teatro della Caduta
MADAMA BOVARY



 Scritto e interpretato da Lorena Senestro 
Liberamente ispirato a Madame Bovary di Gustave Flaubert con brani tratti da Guido Gozzano, Cesare Pavese
Regia di Marco Bianchini 
Musiche di Eric Maestri, Alessandra Patrucco, Andrea Gattico
Costumi di Stefania Berrino


Anche per questa stagione eUROPA tEATRI offre a tutto il suo pubblico uno spettacolo con cui trascorrere
la serata dell'8 marzo assistendo a una storia tutta al femminile: alle 21.15 del giorno della festa della
donna andrà infatti in scena Madama Bovary, produzione Teatro della Caduta, scritto e interpretato da
Lorena Senestro. Lo spettacolo - liberamente ispirato a Madame Bovary di Gustave Flaubert con brani
tratti anche da Guido Gozzano e Cesare Pavese, regia di Marco Bianchini, musiche di Eric Maestri,
Alessandra Patrucco e Andrea Gattico, costumi di Stefania Berrino - è stato fra i finalisti al Premio
Scenario 2011, e sulla sua scena Lorena Senestro reinventa una Emma Bovary dei nostri giorni, in
chiave piemontese. L’intenzione è di sdoganare il dialetto piemontese dai suoi confini regionali e dai
registri comici cui è stato storicamente relegato. I personaggi e le atmosfere del romanzo sono rievocate
attraverso versi di Cesare Pavese, Guido Gozzano, o autori più moderni della canzone, come Jacques Brel
o Vasco Rossi. Le vicende esistenziali di Emma Bovary offrono un campionario di tematiche di grande
attualità: la paura di agire, che è un male moderno; le false chimere, uguali in ogni tempo, e i danni
provocati da una cultura che spinge il desiderio in territori aridi e illusori; la dialettica tra città e
provincia, tra nuovo e tradizione.
Lo spettacolo pone al centro l’attore e le sue potenzialità espressive, alla riscoperta della modernità e
della forza evocativa del linguaggio di Flaubert e, più in generale, dei classici della letteratura a teatro.
Attraverso un’altalena di sensazioni, situazioni e registri, l’attrice ci conduce in un mondo inventato,
quello generato dall’immaginazione creatrice di Emma Bovary.
Lorena Senestro adotta soluzioni insolite e antinaturalistiche per generare sorpresa o spiazzamento
nello spettatore: la versatilità della voce, il buon gusto contrapposto al cattivo, il ridicolo ribaltato nel
patetico. Attraverso ambientazioni sonore contemporanee e sonorità attuali affidate al giovane
compositore Eric Maestri, le musiche sottolineano le tensioni interiori della protagonista.
Racconta l'autrice: “Per questo spettacolo mi ispiro al celebre romanzo di Flaubert, nel quale ritrovo
ascendenze culturali e riferimenti indiretti alla mia biografia. Autori come Flaubert, Gozzano e Pavese,
mi forniscono parole adeguate, che non sarei in grado di inventare, per descrivere una vasta gamma di
esperienze umane della nostra epoca. Soprattutto parto dal “bovarismo” come sentimento onnicomprensivo,
che abbraccia tanti temi esistenziali. In proposito, non mi interessa tanto la psicologia di Emma Bovary,
quanto piuttosto disegnare il suo travaglio esistenziale attraverso le immagini e le situazioni generate dalla
sua immaginazione creatrice. La sua è una battaglia contro l’ignoranza del mondo, ma è una battaglia persa
in partenza”.
Ingressi: intero € 10, ridotto € 8, professional € 6, per informazioni e prenotazioni: Teatro Europa
tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

Panorama Theme by Themocracy