“L’Attesa – improvvisazioni senza tempo” seminario estivo 2012

By , May 22, 2012 9:33 am

eUROPA tEATRI
si è appena conclusa la stagione 2011 – 2012,

ed eccoci con i primi appuntamenti dell’estiva 2012

…perché noi ci crediamo che prima o poi smetterà di piovere!

Seminario Intensivo Teatrale
L’ATTESA
improvvisazioni senza tempo

condotto da Carlo Ferrari e Franca Tragni

Il seminario intensivo è rivolto a tutti coloro che abbiano già maturato esperienze in campo teatrale e che abbiano già intrapreso esperienze laboratoriali, seminariali e di spettacolo.
Il percorso che i conduttori proporranno sarà incentrato quasi esclusivamente sull’improvvisazione guidata sulla tematica dell’attesa, del tempo, dell’aspettare qualcuno o qualcosa.
Il seminario è finalizzato ad un incontro con il pubblico
Si richiede presenza costante a tutti gli appuntamenti, motivazione e predisposizione all’improvvisazione teatrale.
Al termine del seminario sarà presentato l’esito.

Giorni / orari / luoghi
Incontro preliminare: fine maggio
Giorni seminario:
lunedì 4 – martedì 5 – giovedì 7 giugno
lunedì 11- martedì 12 – giovedì 14 giugno
lunedì 18 – martedì 19 – giovedì 20
lunedì 25 giugno

Esito: martedì 26 giugno ore 21.30

Orari: tutti gli incontri dalle ore 19.00 alle ore 22.00, martedì 26 giugno dalle ore 18

Luoghi: Teatro Europa (via Oradour, 14) e Centro Lubiana (via Oradour, 16)

Costo: € 100

Potete richiedere il modulo di iscrizione a info@europateatri.it, oppure allo 0521.243377.

“Tre studi per una crocifissione” sabato 19 maggio ore 21.15

By , May 15, 2012 11:41 am

sabato 19 maggio ore 21.15

TRE STUDI PER UNA CROCIFISSIONE

di e con Danio Manfedini

ispirato dall’opera pittorica di Francis Bacon

luci Lucia Manghi

collaborazione al progetto

Andrea Mazza, Luisella Del Mar, Lucia Manghi, Vincenzo Del Prete

interpretazione e regia Danio Manfredini

produzione La Corte Ospitale

La stagione 2011 – 2012 del Teatro Europa giunge a conclusione con un appuntamento speciale, sabato 19 maggio alle 21.15: Tre studi per una crocifissione di e con Danio Manfedini (ispirato dall’opera pittorica di Francis Bacon, luci di Lucia Manghi, collaborazione al progetto Andrea Mazza, Luisella Del Mar, Lucia Manghi, Vincenzo Del Prete, interpretazione e regia Danio Manfredini, produzione La Corte Ospitale), lo spettacolo che ha consacrato Manfredini come uno dei maestri della scena teatrale contemporanea, e che dal 1992, anno del suo debutto, tra rielaborazioni e perfezionamenti, non cessa di appassionare il pubblico con le storie di tre soggetti marginali accomunati dalla loro solitudine, dal loro stato di abbandono e di degrado.

I Tre studi per una crocifissione prendono il titolo da un opera pittorica di Francis Bacon: tre dipinti accostati uno all’altro, dove sono raffigurate tre figure che evocano la condizione drammatica di soggetti appartenenti al mondo contemporaneo. Lontano dal voler riprodurre in maniera pittorica l’opera di Bacon, Danio Manfredini si è proposto di inventare tre soggetti teatrali che ritraggono la condizione drammatica di tre personaggi del suo tempo.

Nel primo studio si tratta di un personaggio che vive in un contesto psichiatrico, che vaga tra poche sedie vuote, abitate dai fantasmi della sua memoria, ed è frutto dell’esperienza vissuta dallo stesso autore a contatto con i pazienti dei centri in cui opera .

Il secondo studio è ispirato ad un personaggio del cineasta tedesco Rainer Werner Fassbinder, nel film Un anno con tredici lune. Il transessuale Elvira, colto nel bilancio della sua vita prima del gesto tragico che la conclude.

Il terzo studio, ispirato ad un personaggio del drammaturgo francese L’ultimo pezzo è tratto dal monologo di Bernard-Marie Koltès, La notte poco prima della foresta, e ritrae un extracomunitario alle prese con una grande città europea: strade, parchi, barboni, polizia. Dentro, il desiderio di colmare la solitudine con un incontro e condividere una notte di pioggia.

I personaggi mostrano nell’evidenza del loro dolore, nell’impossibilità di nasconderne i segni, nella loro disperata euforia, le ferite nascoste dell’esistenza.

Danio Manfredini si è formato con César Brie e Iben Nagel Rasmussen, è cresciuto nell’ambiente dei centri sociali, ha lavorato a lungo anche in strutture psichiatriche. Nel corso di quasi vent’anni ha prodotto rari e preziosi spettacoli (fra cui Miracolo della rosa e Al presente, vincitori del Premio Ubu per la migliore interpretazione), dove spesso recita solo, costruiti attraverso un feroce lavoro su di sé, un maniacale perfezionismo, una grammatica drammaturgica e gestuale complessa e raffinata ma di immediata comunicatività ed efficacia, ha collaborato con Pippo Delbono e con Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri del Teatro Valdoca, ed ha sempre accostato al lavoro come regista, autore e interprete, un forte impegno nella formazione, con laboratori e seminari. Anche al Teatro Europa si svolgerà, dal 7 al 10 giugno, un seminario intensivo da lui condotto, preziosa occasione di approfondimento sulla sua personale esperienza artistica, che si basa sulla ricerca delle possibilità espressive dell’attore, figura che Manfredini concepisce come creatore, come materia viva il cui estro nasce da un profondo lavoro su di sé, dalla sua intimità e consapevolezza.

Ingresso unico 12 euro, informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521/243377, mail info@europateatri.it.

“Diario” venerdì 11 e sabato 12 maggio ore 21.15

By , May 9, 2012 3:45 pm
eUROPA tEATRI


Materie Prime 2011 – 2012

venerdì 11 e sabato 12 maggio ore 21.15

DIARIO
esito del laboratorio di livello avanzato condotto da Loredana Scianna e Davide Rocchi

con

Elisa Abelli Davide Arcella Marco Binelli Sabina Borelli
Claudia Botti Daniela Campanini Maria Luisa Cattabiani Alessandro Cavagna
Margherita Chiari Alice Chiastra Lucia Furlattini Isabella Grassi
Giorgio Montanari Laura Montanari Raquel Perez Tiziano Reverberi
Marco Scortichini Andrea Tebaldi Francesca Vitali Sara Zanotti
Venerdì 11 e sabato 12 maggio alle ore 21.15 andrà in scena al Teatro Europa l'esito del laboratorio di
livello avanzato Diario, condotto da Loredana Scianna e Davide Rocchi. In scena ci saranno Elisa Abelli,
Davide Arcella, Marco Binelli, Sabina Borelli, Claudia Botti, Daniela Campanini, Maria Luisa Cattabiani,
Alessandro Cavagna, Margherita Chiari, Alice Chiastra, Lucia Furlattini, Isabella Grassi, Giorgio
Montanari, Laura Montanari, Raquel Perez, Tiziano Reverberi, Marco Scortichini, Andrea Tebaldi,
Francesca Vitali e Sara Zanotti .

Molte cose accadono ogni nuovo giorno, molte cose si dimenticano.

Noi ne afferriamo una e una soltanto, la consegniamo al corpo fisico di un gruppo e la congeliamo in un’istantanea. La somma di tutte le istantanee sono le pagine rilegate del nostro diario. Ce ne separiamo, alla fine, lasciandolo tra le mani del pubblico. Poi, semmai, possiamo dimenticare.
Il progetto riguardava la relazione tra tempo e memoria, ma dal punto di vista formativo è stato un utile espediente di costruzione drammaturgica per lavorare sull’astrazione che
in-forma il corpo scenico. Ogni mercoledì ci siamo ritrovati in sala con un elemento del nostro quotidiano da elaborare in forma scenica. L’indicazione era semplice: focalizzare un pensiero, uno solo nell’arco della giornata, e scriverlo in forma anonima su un biglietto da estrarre a sorte. Da lì partiva il lavoro. Ripercorrendo le pagine di questo nutrito diario abbiamo ricordato. E ricordare è importante. Abbiamo anche dimenticato. E anche dimenticare è importante. Abbiamo trascritto la nostra “storia” nei corpi, nei volti, nei suoni e poi l’abbiamo guardata da lontano, oggettivata fuori da noi.

Spiega Loredana Scianna: “Il pubblico non avrà particolari spiegazioni su questo continuum, così come non si spiega perché camminando su un marciapiede siamo attratti per un istante da quella donna con il cappellino rosso. Per questo motivo invitiamo le persone a respirare ciò che facciamo senza porsi troppe domande. L’ultimo biglietto lo scriveremo direttamente dal vivo davanti a voi e gli daremo una forma , giusto per mostrare come si può fare partendo da uno spunto iniziale intimo e piccolo piccolo. Sul nostro onore: nessuno di noi sa cosa sarà scritto e cosa ne faremo, se non nel momento in cui questo succede”.

Ingresso unico 6 €, per informazioni e prenotazioni: Teatro Europa tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“Allegria di naufragi” 4 e 5 maggio – “generAzioni” 7 maggio ore 21.15

By , May 2, 2012 11:11 am
eUROPA tEATRI

Materie Prime 2011 – 2012

venerdì 4 e sabato 5 maggio ore 21.15

ALLEGRIA DI NAUFRAGI


terzo esito del laboratorio di livello avanzato
a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni

con
Luca Adorni  Cristina Bricoli  Virginia Canali  Antonio Cerra
Germana Celentano  Tania Finocchiaro  Alessia Fontanesi
Cristiano Fornasari  Michele Gianferrari  Arianna Patti
Fabio Romito  Gianmaria Simonetti  Patrizia Tiberti  Cosimo Urso

Naufragi esistenziali.
Esistenze naufragate, esistenze che naufragano.
È questo il tema del terzo e ultimo appuntamento del laboratorio Allegria di naufragi, che racconterà dell’esistenza in cui tutto sembra perduto, mentre i sogni si infrangono contro le rocce degli accidenti della vita.
Le scene si sviluppano attorno a questo tema, attraversando i momenti di fallimento dello sportivo che non riesce a raggiungere l’obiettivo di giocare (una lunga serie di perdenti in panchina…) o di sbagliare il momento clou della sua carriera, miserie e nobiltà dell’animo umano e della difficoltà di mettere insieme il pranzo con la cena, inadeguatezza di viaggi compiuti da personaggi sprovveduti e naif, naufragi d’amore che compromettono la vita, giorno dopo giorno, sera dopo sera, naufragi religiosi… e il solito tormentone.
Buona visione, e buona presa di coscienza.



ingresso unico € 6
informazioni e prenotazioni
eUROPA tEATRI
via Oradour, 14
tel e fax: 0521.243377
mail info@europateatri.it
________________________________

attenzione!
variazione orario:

lunedì 7 maggio ore 21.00

generAzioni


prova aperta del laboratorio trimestrale
a cura di Chiara Rubes

con

Roberto Bernini  Daniela Bragoli  Elga Carboni
Alessia Cecchini  Andrea Faccioli  Annamaria Silvestri
Cristina Silvestri  Laura Zamparini

Un laboratorio trimestrale vuole essere un assaggio del mondo del teatro, un percorso breve ma intenso di messa in gioco e approfondimento atirtisco, in cui gli allievi contribuiscono con la propria personalità e le proprie capacità individuali, arrivando a una prova aperta che è il primo importante momento di confronto con il pubblico, in cui gli esercizi su cui si è lavorato vengono riproposti, legandoli con un filo drammaturgico comune.
Ci siamo concentrati su questo tema: rintracciare in noi i segni dei nostri genitori e predecessori.
Una madre e un padre reali e di ordine simbolico, che ci fanno essere ciò che siamo e ciò che possiamo diventare.
Tutto ciò molto ha a che fare col generare artistico, in cui ciò che si è e ciò che si può diventano l’incanto dell’evento teatrale.

prova aperta a ingresso gratuito, non è necessaria la prenotazione.

Panorama Theme by Themocracy