“Pane e rose” sabato 2 febbraio ore 21.15

By , January 28, 2013 11:32 am

sabato 2 febbraio ore 21.15

Teatro dell’Orsa
PANE E ROSE


scritto, diretto e interpretato da

Monica Morini e Bernardino Bonzani

musiche al pianoforte

Claudia Catellani

collaborazione Annamaria Gozzi

tecnica luci e audio Andrea Alfieri

comunicazione Valentina Mantovani

si ringrazia per la generosa collaborazione Letizia Quintavalla

Andrà in scena al Teatro Europa sabato 2 febbraio alle ore 21.15 lo spettacolo Pane e Rose della compagnia Teatro dell’Orsa. Bernardino Bonzani e Monica Morini sono autori, registi e interpreti di questo spettacolo (musiche al pianoforte di Claudia Catellani, luci e tecnica di Andrea Alfieri, consulenza drammaturgica di Annamaria Gozzi), che ha  debuttato al Festival internazionale di narrazione di Arzo (Svizzera).
Pane e rose racconta un episodio quasi sconosciuto e dimenticato dalla storiografia ufficiale, che i membri del Teatro dell’Orsa hanno ricostruito con interviste e ricerche: una storia di donne, umili ma piene di dignità, con le loro lotte per il lavoro, con tutti i sacrifici per dare l’istruzione ai figli, pronte ad agire, a fare la loro parte, a stendersi sui binari con i figli nella pancia per fermare i treni carichi d’armi.
Il progetto è iniziato da una collaborazione con l’ANPI, associazione nazionale partigiani italiani. Si voleva raccontare la protesta veemente e appassionata di mille donne che l’8 ottobre del 1941 si presentarono nel municipio di un paesino della pianura reggiana al grido di pane e pace. Dieci di queste donne furono arrestate e incarcerate nei giorni successivi. Erano tutte donne antifasciste, braccianti, madri e spose che dovevano provvedere alle famiglie mentre mariti, fratelli e figli erano al fronte, in guerra.
Una grande storia di tante donne: la vita nella “corte”, fatta di fatiche quotidiane e di solidarietà. Nei pomeriggi della domenica si portava fuori la sedia, con il vestito buono, si passava il tempo a cucire, a dare i punti, a chiacchierare e nelle feste, anche a ballare. Nel casino degli attrezzi ci fu il primo congresso provinciale clandestino del partito. Ma le donne ancora non ci potevano entrare. Perché? Eppure furono le donne ad andare in piazza e a prendere il posto degli uomini quando loro erano al fronte o al confino. E avevano disobbedito a quelli che dicevano che le donne non contano niente.
Disobbedienti come Antigone. Non vuole che i corvi vadano a beccare gli occhi e il cuore del fratello, di notte va sul campo e gli fa il funerale al fratello suo, scava la terra, si spezza le unghie, e torna all’alba piccola, scalza e spettinata. E il re ha paura di quegli occhi che non hanno paura.
Questo racconto  – dicono Bernardino Bonzani e Monica Morini – è dedicato a loro, a queste nostre Antenate. Resistevano per contro la fame e contro la guerra. La nostra Resistenza è nel rinnovare la loro memoria.
Ingressi: intero 10 €, ridotto 8 €, professional 6 €; informazioni e prenotazioni ai  contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“Legami” venerdì 25 e sabato 26 gennaio ore 21.15

By , January 22, 2013 12:15 pm

eUROPA tEATRI
Materie Prime 2012 – 2013


LEGAMI

I esito del laboratorio avanzato a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni

con

Daniela Bragoli Cristina Bricoli Virginia Canali Germana Celentano
Alessandra Cinque Tania Finocchiaro Cristiano Fornasari Michele Gianferrari
Giulia Guzzi Francesca Foti Tiziano Reverberi Fabio Ugo Romito

Antonio Sebastianelli Elisa Tamburini Valentina Tragni Cosimo Urso

Parliamo di legami di sangue, di legami affettivi, di coppia, di legami sessuali, di legami in relazioni che sfuggono alla definizione, dove solo chi li vive sa di che si tratta e quando prova a dargli un nome, è la relazione stessa che sfugge per sempre.
Eros è un dio capriccioso e irrazionale, potente e massacrante, la sua logica è chiara solo nel disegno di una vita, in tutta la vita, ma lo si sa sempre dopo…D’altro canto potrebbe anche essere che ciò che abbiamo imparato da bambini, nelle prime esperienze con il sesso opposto – padre e madre – crei un’attitudine a realizzare relazioni con un colore specifico, chissà… Siamo andati a studiare anche quelle arrivando fino all’incesto.

Ci sono in scena molte domande, abbiamo ipotizzato risposte e anche rivoluzionato punti di vista sulla fedeltà e luoghi comuni.
Abbiamo cercato di essere utili, sì, di dare una mano nel sciogliere nodi, nodi di legami.

Il linguaggio teatrale è vario, con esercizi di stile dalla patafisica sui piselli alle soap ingarbugliate di amori, dalla psicoanalisi al naturalismo, dal dramma al comico per tutti i gusti… Come piace ad Eros, perché ognuno viva il suo senza un briciolo di senso di colpa, con crudeltà, direbbe Artaud.

Eros non va mai guardato in volto, solo vissuto, altrimenti se ne va, come nella nota favola di Amore e Psiche.
Dunque siate forti!

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ingresso unico € 6

info e prenotazioni
tel. 0521.243377
mail info@europateatri.it

“I cigni selvatici” domenica 13 e domenica 20 gennaio ore 16.30

By , January 8, 2013 1:28 pm

eUROPA tEATRI
Teatro Ragazzi 2012 – 2013

domenica 13 e domenica 20 gennaio ore 16.30

eUROPA tEATRI

I CIGNI SELVATICI

ideazione e regia Ilaria Gerbella
testo Ilaria Gerbella
con Chiara Rubes
luci Lucia Manghi
musiche originali Patrizia Mattioli
pupazzi realizzati da Mirella Gazzotti
e animati da Ilaria Gerbella e Lucia Manghi

Torna al Teatro Europa I cigni selvatici,  con due repliche in scena nelle domeniche 13 e 20 gennaio alle 16.30. Lo spettacolo è diretto da Ilaria Gerbella, e vede in scena Chiara Rubes insieme ai pupazzi creati da Mirella Gazzotti del Teatro della Fragola e animati da Ilaria Gerbella e Lucia Manghi, sulle musiche originali di Patrizia Mattioli.
In scena una narratrice, e un grande libro che evoca e fa scaturire dalle sue pagine i protagonisti della fiaba, ed è grazie all’interazione tra i personaggi fantastici e la narratrice che essa lentamente si calerà e vivrà quello che la protagonista della fiaba vive: questa è la magia della lettura. E cosa c’è di più magico, se non aprire un libro e vivere le avventure dei personaggi, essere trasportati nel vento della tempesta in un mare in burrasca, percorrere silenziosamente la strada del cimitero senza che le streghe si accorgano di te, e infine riuscire con il tuo sacrificio a salvare chi ami infrangendo un perfido incantesimo?
Sono queste e tante altre le avventure che vivrà Elisa, la principessa protagonista di I cigni selvatici: la protagonista vive felice con i suoi undici fratelli fino all’arrivo di una matrigna, che la allontana dal castello e getta un maleficio sui suoi fratelli, tramutandoli in cigni selvatici. Dopo molte peripezie Elisa scoprirà che l’unico modo per restituire la forma umana ai suoi fratelli è quella di tessere per loro undici camicie utilizzando la fibra ricavata dalle ortiche, e senza far parola a nessuno del suo dovere fino a che il compito non sia stato ultimato, pena la loro morte. Ma un giorno, nella grotta dove Elisa si è rifugiata, arriva un principe, che, incantato dalla sua bellezza, la porta a palazzo con sé e desidera sposarla. Le loro nozze sono però osteggiate dall’arcivescovo, che sospetta Elisa di stregoneria, ma il re si rifiuta di ascoltarlo, e la sposa. La nuova regina è felice con il re, ma il suo compito non è ancora assolto, e ogni notte continua a tessere le ortiche per le tuniche dei fratelli. Per riuscire a salvarli la protagonista rischierà di essere condannata come strega. Solo la sua forza d’animo e la sua costanza riusciranno a scagionarla, e a farla vivere felice.
Con questo spettacolo Ilaria Gerbella ritorna a farsi ispirare dalle fiabe di H.C. Andersen, e dai suoi temi ricorrenti: l’auto-sacrificio, la metamorfosi, il patto di vita o di morte, l’impossibilita di essere compreso dall’amato, il dolore innocente.
La narrazione è arricchita dai diversi elementi di teatro di figura creati da Mirella Gazzotti: il piccolo folletto che accompagna la narratrice nella sua lettura, le rane magiche della matrigna,  Fata Morgana, che guida la protagonista della fiaba nel compimento della sua missione, e ancora altri personaggi che provengono da altre fiabe dello stesso autore e desiderano essere letti e raccontati. Diverse le tecniche di animazione e realizzazione dei pupazzi, che spesso sono stati creati utilizzando materiali di recupero, e che insieme alla tecnica delle ombre, utilizzata per dare vita ai cigni selvatici o al sabba delle streghe, completano e impreziosiscono questo spettacolo.
Spettacolo adatto ai bambini dai 6 anni in avanti e per tutti, ingressi: adulti 8 €, ragazzi 6 €; informazioni e prenotazioni ai  contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.


Nuovo laboratorio quadrimestrale

By , January 7, 2013 12:48 pm

a partire da lunedì 14 gennaio, ogni lunedì dalle ore 20.00 alle ore 22.00

LABORATORIO QUADRIMESTRALE DI PRATICA TEATRALE
condotto da Ilaria Gerbella e Lucia Manghi

Prenderà il via lunedì 14 gennaio 2013, alle ore 20.00, presso il Teatro Europa di via Oradour 14, il laboratorio quadrimestrale di pratica teatrale condotto da Ilaria Gerbella e Lucia Manghi, rivolto ai principianti. Gli incontri si terranno ogni lunedì dalle 20.00 alle 22.00.

Il laboratorio quadrimestrale permette di avere un primo approccio al mondo del teatro con un percorso breve ma intenso di messa in gioco e approfondimento artistico, durante il quale i partecipanti avranno occasione di sperimentare le tecniche basilari dell’azione teatrale: il lavoro sul corpo, sullo spazio e sulla relazione, il training fisico e vocale, l’improvvisazione, con un percorso di scambio all’interno del gruppo del proprio essere e del proprio vissuto. Il laboratorio si concluderà con una prova aperta, sabato 25 maggio 2013, per offrire così anche a chi si approccia per la prima volta al mondo del teatro il momento tanto importante del primo contatto con il pubblico.

Il costo del laboratorio è di 200 €. Per tutte le informazioni e per le iscrizioni è possibile rivolgersi ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

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