Arte Bandita: le serate del 29 e 30 aprile

By , April 26, 2013 10:29 am

Associazione

SHEHERAZADE

Associazione Culturale

eUROPA tEATRI

in collaborazione con

SONORIS CAUSA

presentano

ARTE BANDITAfestival

ISOLE RESISTENTI 2013

Itinerario contemporaneo fra voci e suoni

dal 26 al 30 Aprile – 1^ edizione

Continuano gli appuntamenti del Festival Arte Bandita al Teatro Europa: due serate che portano a conclusione la prima edizione, Isole Resistenti, lunedì 29 e martedì 30 aprile alle 21.15.

Il protagonista della serata di lunedì 29 aprile sarà Gianluca Foglia Fogliazza, con il suo Memoria indifferente – le donne della resistenza, la narrazione a fumetti da lui scritta, diretta e interpretata, con musiche originali eseguite dal vivo da Emanuele Cappa (voce fuori campo di Gemma Bigi, fonica a cura di Stefano Melone, produzione Nicola Casalini per Associazione Sheherazade).

Memoria indifferente è un tributo alle Donne Partigiane e alla loro Resistenza, ancora troppo sconosciuta, narrata tramite un racconto per immagini, musica e parole dell’incontro tra l’autore e ciascuna di queste donne.

La narrazione a fumetti ritrae la Resistenza in modo insolito e sorprendentemente efficace, in un format narrativo che non insegna la Storia: la trasmette. La Storia, dunque, viene “smontata” dal piedistallo dei monumenti e rivelata attraverso le persone comuni, con ritratti a fumetti eseguiti attraverso il nome di battaglia di ogni partigiana, l’autore dei disegni racconta l’incontro e la testimonianza di ogni donna conosciuta di persona, mentre, ad accompagnare il suo racconto, suonano la chitarra di Emanuele Cappa e la voce di Gemma Bigi per dare suono alle donne narrate e quella originale di Ugo Pellegri, nonno dell’autore, marinaio durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente deportato in campo di internamento a Makenrode, in Germania.

Conclude la prima edizione del Festival, martedì 30 aprile, Al Cusna – le radici del canto, la memoria del cuore, serata dedicata alla Memoria trasmessa da voci e note antiche, che Mara Redeghieri, eclettica cantante dello storico gruppo degli Ustmamò, ha raccolto e raccontato. Il documentario Al Cusna (produzione Ethnos, da un’idea di Mara Redeghieri e Marco Mensa, con la partecipazione di Mara Redeghieri, regia Elisa Mereghetti e Marco Mensa) racconta di un viaggio nella montagna, tra passato e presente. La protagonista è Mara Redeghieri, che va incontro ai testimoni della tradizione e con loro rivisita il repertorio musicale e letterario delle valli dell’Enza, del Dolo e del Secchia. Maggi, befane, ottave rime, stornelli, canti di pastori e sante: questi i temi della ricerca di Mara, che si immerge nella tradizione del canto appenninico con rispetto e curiosità, reinterpretandola in modo sorprendentemente moderno. Seguirà il concerto della cantautrice (accompagnata da Pino Dieni chitarra e plettri, Mauro Basilio violoncello elettrico, Nicola Bonacini contrabbasso, produzione artistica a cura di Stefano Melone): un progetto coraggioso e poetico di rara bellezza. Maggi, befane, ottave rime, stornelli, canti di pastori e sante, tutto questo è compreso nella ricerca letteraria e musicale di Mara Redeghieri, che si immerge nella tradizione del canto degli appennini con rispetto e curiosità, proponendone una reinterpretazione sorprendentemente moderna, affiancata da nuovi brani originali. Il ritorno di una stella di prima grandezza.

Arte Bandita – Isole Resistenti è creato e organizzato da eUROPA tEATRI e Associazione Sheherazade, in collaborazione con Sonoris Causa, patrocinato e sostenuto da Comune di Parma – Assessorato alla Cultura e Provincia di Parma, e sponsorizzato da Banca popolare Etica, Ratafià TeatroBar e Salumi Boschi Fratelli S.p.A.

L’ingresso per ciascuna serata è di € 10, informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

Arte Bandita: i primi due appuntamenti

By , April 22, 2013 3:26 pm

Associazione

SHEHERAZADE

Associazione Culturale

eUROPA tEATRI

in collaborazione con

SONORIS CAUSA

presentano

ARTE BANDITAfestival

ISOLE RESISTENTI 2013

Itinerario contemporaneo fra voci e suoni

dal 26 al 30 Aprile – 1^ edizione

Prende il via venerdì 26 aprile il Festival Arte Bandita, creato da eUROPA tEATRI e Associazione Sheherazade, in collaborazione con Sonoris Causa: la prima edizione, Isole Resistenti, ospita quattro appuntamenti fra teatro e musica, tutti volti a celebrare la Resistenza, sia nell’accezione della Memoria da preservare, sia nell’ottica della consapevolezza quotidiana da nutrire.

Il primo appuntamento al Teatro Europa, venerdì 26 aprile alle 21.15, vedrà in scena la Compagnia Itineraria con Finanza Killer, testo Ercole Ongaro e Fabrizio De Giovanni, regia di Felice Cappa, in scena Fabrizio De Giovanni, allestimenti tecnici e scenografici Maria Chiara Di Marco, tecnico luci Eliel Ferreira, operatore video e post produzione video Franco Valtellina. Lo spettacolo affronta in modo critico l’evoluzione del sistema bancario italiano, con particolare riguardo al passaggio dal modello pubblico di banca ad un modello privato, attraverso la riforma del 1993 che in Italia spalancò le porte all’attività speculativa delle banche. Vi si affrontano i temi della crisi mondiale, dei mutui subprime, dei derivati, dei titoli tossici, dei paradisi fiscali, del “land grabbing” (l’accaparramento di terre vergini…), delle banche armate, della finanza etica. L’obiettivo dello spettacolo è quello di informare il pubblico, permettendogli di capire come siamo giunti nella condizione in cui ci troviamo, ma soprattutto cosa sia possibile fare, anche individualmente, per uscirne. Invertire la rotta diventa imprescindibile. Cambiare strada significa porre gli esseri umani davanti ai profitti. Alla serata interverranno anche i rappresentanti del comitato locale di Banca Etica, che sostiene la serata.

Si prosegue sabato 27, con due spettacoli: alle 20.30, presso lo Spazio Piccolo del Teatro Europa, Marie, produzione eUROPA tEATRI con la regia di Carlo Ferrari e l’interpretazione di Chiara Rubes, un monologo che racconta gli ultimi attimi di vita di Marie Kuderikova, condannata a morte a soli 22 anni per la sua appartenenza al partito comunista cecoslovacco, e giustiziata nel 1943. Le sue ultime parole, dedicate a coloro che più ha amato, sono un vero e proprio inno alla vita, al valore della bellezza da ricercare in ogni cosa, anche la più piccola, umile e quotidiana. Solo in questo modo è possibile elevarsi e sentire la propria vita, pur così breve, come “ardente, piena di fede, combattiva e vittoriosa”.

A seguire, alle ore 21.15 nella Sala Teatrale, Giancarlo Ilari porterà in scena il suo nuovo lavoro Siate gentili con la mia vecchiaia! Lettura antifascista di giornata, con brani tratti da S. Hessel, A.Gramsci, P.Ingrao, Don P. Mazzolari, G. Ulivi, S.Pertini, P.Calamandrei, E.Sanguineti e montaggio drammaturgico Raffaella Ilari. S. Hessel, A.Gramsci, P.Ingrao, Don P. Mazzolari, G. Ulivi, S.Pertini, P.Calamandrei, E.Sanguineti. Giancarlo Ilari, 85 anni, attore-giardiniere di lunga esperienza artistica (e botanica), circondato da vasi e attrezzi da giardino, scava nella sua memoria come nella terra che semina. Giancarlo Ilari fa la sua memoria, ripassa e ricorda il suo 25 Aprile 1945 e nell’atto di seminare nuove piante, semina anche memoria che, come un giardino, ha sempre bisogno di cure, giorno dopo giorno. Da quel 25 Aprile 1945 arriva a raccontare del maggio 2009, quando in una tranquilla domenica di provincia, a Parma, Medaglia d’Oro per la Resistenza, si trova corpo a corpo con un gruppo di dieci persone di Casa Pound, i fascisti del Terzo Millennio. Si rimette così in prima linea e quel momento “Odio gli Indifferenti” di Antonio Gramsci diventa il suo monologo preferito. Perché come dice il partigiano comandante Nello Quartieri, nome di battaglia Italiano, “l’arte non può essere costretta ma chissà che gli artisti del canto, della musica e della scrittura possano trovare qui ispirazione per il loro talento, per ricordare i nostri caduti e per difendere e praticare quei valori che possono unire gli Italiani e che ci permettano di ritrovare il nostro Rinascimento culturale”.

“Indignatevi!” e “Impegnatevi!”, “Odio gli indifferenti”, “Indignarsi non basta”: da questa selezione di brani (e da tanti altri ancora) nasce una lezione di Resistenza fresca di giornata, perché del giorno in corso va a commentare i fatti più rilevanti. Il testo si rinnova ogni volta: brani celebri di grandi vecchi combattenti si alternano ai fatti recenti di attualità, dalla targa in memoria ai caduti di Salò al Cimitero di Parma alla morte di Federico Aldovrandi.

Siate gentili con la mia vecchiaia! è una chiamata all’impegno e alla consapevolezza, è l’invito a lottare contro l’indifferenza senza fermarsi alla sola indignazione. Perché indignarsi non basta.

Arte Bandita – Isole Resistenti è patrocinato e sostenuto da Comune di Parma – Assessorato alla Cultura e Provincia di Parma, e sponsorizzato da Banca popolare Etica, Ratafià TeatroBar e Salumi Boschi Fratelli S.p.A.

L’ingresso per ciascuna serata è di € 10 (compresa la serata di sabato 27, a prenotazione obbligatoria, con un unico biglietto si ha l’accesso ad entrambi gli spettacoli), informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“Il re è nudo. Viva il re!” – sabato 20 e domenica 21 aprile ore 21.15

By , April 18, 2013 3:13 pm

eUROPA tEATRI

Materie Prime 2012 – 2013

sabato 20 e domenica 21 aprile ore 21.15
IL RE È NUDO.
VIVA IL RE!

esito del laboratorio di livello avanzato
a cura di
Loredana Scianna e Davide Rocchi

con
Elisa Abelli Cristiano Bacchieri Valentina Berni Daniela Campanini
Margherita Caruso Elena Colagiacomo Maria Cristina Cavazzini
Isabella Grassi Elena Minetti Alessandro Silva Monica Zinelli

Sarà in scena al Teatro Europa sabato 20 e domenica 21 aprile alle ore 21.15 Il re è nudo. Viva il re!, spettacolo spettacolo esito del laboratorio avanzato condotto da Loredana Scianna e Davide Rocchi. In scena Elisa Abelli, Cristiano Bacchieri, Valentina Berni, Daniela Campanini, Margherita Caruso, Elena Colagiacomo, Maria Cristina Cavazzini, Isabella Grassi, Elena Minetti, Alessandro Silva e Monica Zinelli, ognuno di loro insieme al proprio alter ego bambino, pupazzi costruiti dagli allievi stessi del laboratorio.

Nella fiaba I vestiti nuovi dell’imperatore di Andersen, a cui lo spettacolo è ispirato, ci sono temi macroscopici che riguardano l’idolatria dell’apparenza e la relazione con il potere, dove lo sguardo bambino si contrappone alla velatura degli occhi degli adulti. Nella scrittura originaria gli adulti mentono, a se stessi e agli altri, i bambini dicono la verità. Come si traduce questa cosa? Cosa sono le piccole o grandi bugie? E i bambini non le dicono? Ma certo che sì. E perciò quando, esattamente, restiamo irretiti da un sistema d’ipocrisia tanto ben strutturato da consentirci di negare perfino l’evidenza? Che relazione ha questo concetto con il potere?

Ma cosa succederebbe se un bimbo si ritrovasse investito da questo stesso potere? Dov’è il limite tra negare la realtà e mediare sulla realtà? Spiega Loredana Scianna: “Noi ci siamo chiesti tutte queste cose e molte altre ancora, e poi abbiamo provato a raccontare, ma solo per lanciare le stesse domande al pubblico. Nello spettacolo i bambini conservano le voci adulte dei creatori, ci piaceva mantenere un legame strettissimo tra l’età dell’infanzia e quella del nostro presente. Siamo pur sempre un tutt’uno, per quanto spesso ce ne dimentichiamo. Semmai la questione è un’altra, l’ultima delle domande che vi sottoponiamo e che chiude il nostro lavoro: cosa ne abbiamo fatto del nostro io bambino? È un’eco lontana? A voi non viene mai voglia di stringerlo tra le braccia e, finalmente, ricordare? Come sempre, quella che emerge è la nostra umanità fragile, complicata, tenace, che cammina sempre sul bordo, dal primo all’ultimo respiro. Alla fine chi è che dice la verità ultima in questa storia? I bambini, certamente, ma nella nostra riscrittura la verità viene svelata anche – perdonateci – dagli artisti. Che come sempre, fanno una brutta fine…”

Ingresso unico € 6; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

Arte Bandita Festival – 1° edizione: Isole Resistenti

By , April 15, 2013 2:43 pm

Associazione

SHEHERAZADE

Associazione Culturale

eUROPA tEATRI

in collaborazione con

SONORIS CAUSA

presentano

ARTE BANDITAfestival

ISOLE RESISTENTI 2013

Itinerario contemporaneo fra voci e suoni dal 26 al 30 Aprile – 1^ edizione

Banditi ed esiliati.

L’arte, la cultura e lo spettacolo rischiano, di questi tempi, di essere banditi dalle proprie case ed esiliati dal ruolo che spetta loro, nonostante chi lavora in questi ambiti non abbia di certo abbandonato il campo e continui a portare avanti, attraverso il proprio lavoro, le idee in cui crede.

Le Celebrazioni legate al 25 aprile possono avere anche questo senso. Per questa ragione proponiamo una serie di eventi di spettacolo legati a tutti gli aspetti e le sfumature della resistenza e della memoria.

Da qui l’idea di eUROPA tEATRI e Associazione Sheherazade, in collaborazione con Sonoris Causa, di creare un Festival che sia un’occasione per offrire a un pubblico quanto più possibile trasversale ed ampio, documentari, letture, spettacoli teatrali e concerti che condividano questi temi e questi percorsi: Arte Bandita. Il Festival è incluso nel programma degli eventi organizzati dal Comitato per le Celebrazioni del 68° anniversario del 25 aprile di Comune e Provincia di Parma.

Nell’ottica che questa rassegna possa diventare un progetto a lungo termine, un appuntamento fisso da ripetersi negli anni, le associazioni hanno scelto un nome anche per questa prima edizione 2013: Isole Resistenti.

Ogni artista (attore, musicista, scrittore…) svolge ogni giorno un compito di cui sempre più raramente viene percepita l’importanza: pianta semi di consapevolezza, di riflessione, tuttavia spesso è, suo malgrado, isolato, non riconosciuto. Nostro compito è portare alla luce questa fecondità, creare connessioni fra le isole, metterle in contatto tra loro, percorrere le medesime rotte insieme a tutti coloro che sentono il bisogno di staccarsi dall’individualismo per riconoscere che è dalla condivisione che scaturisce una vera forza. Resistere, in questo senso, può voler dire creare reti sempre più ampie: isole in un arcipelago di possibilità.

Il programma di Arte Bandita prevede quattro serate di spettacolo al Teatro Europa tra il 26 e il 30 aprile: il primo appuntamento, venerdì 26 aprile alle 21.15, vedrà in scena la Compagnia Itineraria con Finanza Killer, uno spettacolo che tratta i temi più controversi dell’economia: dall’attività speculativa delle banche ai temi della crisi mondiale, dei derivati, dei titoli tossici, dei paradisi fiscali, fino alla finanza etica. Un’informazione critica che ci permette di capire come siamo giunti alla condizione in cui ci troviamo, ma soprattutto cosa sia possibile fare per uscirne.

Si prosegue sabato 27 a partire dalle 20.30, con due spettacoli: Marie, produzione eUROPA tEATRI con la regia di Carlo Ferrari e l’interpretazione di Chiara Rubes, un monologo che racconta gli ultimi attimi di vita e le ultime parole – un vero inno alla vita – di Marie Kuderikova, condannata a morte per la sua appartenenza al partito comunista cecoslovacco e giustiziata nel 1943. A seguire, alle ore 21.15, Giancarlo Ilari porterà in scena il suo nuovo lavoro Siate gentili con la mia vecchiaia! Lettura fresca di giornata, con lettura di brani tratti da S. Hessel, A. Gramsci, Don P. Mazzolari, G. Ulivi, S. Pertini, P. Calamandrei e montaggio drammaturgico Raffaella Ilari. Attore di lunga esperienza artistica, Giancarlo Ilari si mette in prima linea impugnando la Costituzione per combattere l’indifferenza e difendere la memoria. Commentando i fatti più rilevanti del giorno, attingendo da Indignatevi e Impegnatevi!, Odio gli indifferenti, Indignarsi non basta, nasce una lezione di resistenza che chiama a raccolta le persone guardandole negli occhi.

Lunedì 29 aprile alle 21.15 Gianluca Foglia “Fogliazza” porterà in scena la sua narrazione a fumetti sulle donne della Resistenza: Memoria indifferente (scritto, diretto, disegnato e interpretato da Gianluca Foglia, musiche originali eseguite dal vivo da Emanuele Cappa, voce fuori campo di Gemma Bigi, fonica Stefano Melone, produzione Nicola Casalini per Associazione Sheherazade), un racconto per immagini, musica e parole tra l’autore e le donne della Resistenza, in un format narrativo che non insegna la Storia, la trasmette. Un ritorno della Resistenza insolito e sorprendentemente efficace, perché solo ricordando si smette di morire.

La protagonista dell’ultima serata di Isole Resistenti, martedì 30 aprile alle 21.15, sarà Mara Redeghieri con il suo Al Cusnale radici del canto, la memoria del cuore: un progetto coraggioso e poetico di rara bellezza, che unisce la proiezione di un documentario e il concerto dal vivo dell’eclettica cantante del gruppo storico degli Ustmamò. Mara Redeghieri incontra i testimoni della tradizione e con loro rivisita il repertorio musicale e letterario del canto appenninico: una reinterpretazione sorprendentemente moderna affiancata da nuovi brani originali.

Arte Bandita – Isole Resistenti è patrocinato e sostenuto da Comune di Parma – Assessorato alla Cultura e Provincia di Parma, e sponsorizzato da Banca popolare Etica, Ratafià TeatroBar e Salumi Boschi Fratelli S.p.A.

L’ingresso per ciascuna serata è di € 10 (compresa la serata di sabato 27, a prenotazione obbligatoria, in cui con un unico biglietto si ha l’accesso ad entrambi gli spettacoli), informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it

CALENDARIO

venerdì 26 aprile ore 21.15

Teatro Europa

FABRIZIO DE GIOVANNI / Finanza Killer

ingresso Euro 10,00

sabato 27 aprile ore 21.15

ore 20.15

Spazio Piccolo del Teatro Europa

CHIARA RUBES / Marie*

ore 21.15

Teatro Europa

GIANCARLO ILARI / Siate gentili con la mia vecchiaia!*

*Ingresso unico per i due spettacoli Euro 10,00

lunedì 29 aprile ore 21.15

Teatro Europa

GIANLUCA FOGLIA “FOGLIAZZA” / Memoria Indifferente – le Donne della Resistenza

ingresso Euro 10,00

martedì 30 aprile ore 21,15

Teatro Europa

MARA REDEGHIERI / Al Cusna – le radici del canto, la memoria del cuore

“Storie di cortile” – domenica 14 aprile ore 16.30

By , April 9, 2013 2:27 pm

eUROPA tEATRI
Teatro Ragazzi 2012 – 2013

domenica 14 aprile ore 16.30

Teatro della Fragola
in collaborazione con
eUROPA tEATRI

STORIE DI CORTILE


di Mirella Gazzotti
con Mirella Gazzotti e Manuela Chiaffi
consulenza musicale Andrea Malagoli
editing musicale Nicola Bonaccini
luci Lucia Manghi
collaborazione artistica Ilaria Gerbella
consulenza scenografica Marta Mezzadri
pupazzi realizzati da Mirella Gazzotti

si ringrazia il Centro Permanente Danza Let’s Dance

Debutterà al Teatro Europa domenica 14 aprile alle ore 16.30 il nuovo spettacolo del Teatro della Fragola di Mirella Gazzotti, creato in collaborazione con eUROPA tEATRI: Storie di cortile, con Mirella Gazzotti e Manuela Chiassi (consulenza musicale Andrea Malagoli, editing musicale Nicola Bonaccini, luci Lucia Manghi, collaborazione artistica Ilaria Gerbella, consulenza scenografica Marta Mezzadri, pupazzi realizzati da Mirella Gazzotti), in cui utilizzando alcuni testi della narrativa per ragazzi (Buffonaggini di E. Montanari e Storie di un cortile buio di L. Levi e E. B. Alluto) si è voluto ridefinire la realtà di un condominio immaginario in cui personaggi burattineschi imitano il nostro vivere quotidiano.
Mirella Gazzotti, sapiente e fantasiosa artigiana formatasi con Otello Sarzi, porta in scena ancora una volta i suoi amatissimi pupazzi (apprezzati in tanti spettacoli, fra cui Il pirata blu e Il bambino con due occhi), con un’attenzione ancora accresciuta, in questa nuova produzione, per un aspetto della teatralità su cui già in passato ha posto l’accento: la musica. Storie di cortile ci guiderà in un viaggio musicale tra gli autori più importanti dei secoli appena trascorsi: da Beethoven a Satie, senza dimenticare Mussorgsky, Grieg e Ponchielli. Tracce sonore che descrivono i personaggi del condominio; alti palazzi in cui gli abitanti vivono chiusi e separati degli altri. Nella loro vita tranquilla, scandita dai doveri quotidiani, si inserisce una novità: l’arrivo di una giovane coppia e del loro piccolo bambino.
I giorni e le notti si riempiono di risate, di pianti notturni, di ritmi diversi che costringono ogni abitante ad affacciarsi alla finestra per scoprire ciò che accade.
Nel cortile ormai silenzioso e solo da anni, riappaiono sedie, sgabelli e sdraio. Intorno ad un tavolino spicca la piccola torta, piatti e bicchieri: si radunano gli abitanti del palazzo per festeggiare Marco, il bambino che ha trasformato i giorni in notti e la notte in giorno.

Spettacolo adatto ai bambini dai 3 anni in su e per tutti, ingressi: adulti € 8, ragazzi € 6; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

Seminario con Danio Manfredini: 19 – 23 giugno 2013

By , April 5, 2013 11:57 am

eUROPA tEATRI è felice di poter offrire una nuova occasione di incontro con Danio Manfredini e con la sua didattica:


SEMINARIO CON DANIO MANFREDINI
presso Teatro Europa – via Oradour, 14 – 43123 Parma
da mercoledì 19 a domenica 23 giugno 2013

ogni giorno dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00

Un laboratorio a partire da Danio Manfredini e dalla sua personale esperienza artistica che si basa sulla ricerca delle possibilità espressive dell’attore, figura che egli concepisce come creatore, come materia viva il cui estro nasce da un profondo lavoro su di sé, dalla sua intimità e consapevolezza.
Il corpo come luogo fondamentale di ascolto ed espressione, esplorazione della vocalità, esplorazione della memoria emotiva come aspetti del training preparatorio dell’attore.

Considerazione delle fondamentali convenzioni appartenenti all’arte del teatro e consapevolezza del disegno complessivo che conduce alla recitazione di un’opera teatrale.

Ogni partecipante dovrà portare un pezzo di recitazione preparato su repertorio classico o contemporaneo a scelta.

Per partecipare è necessario inviare un breve curriculum artistico a info@europateatri.it oppure a europateatri.pr@gmail.com entro lunedì 20 maggio 2013.

I partecipanti selezionati verranno informati tempestivamente, la quota di partecipazione – pari a € 250 – dovrà essere saldata entro mercoledì 12 giugno 2013.

Per tutte le informazioni potete rivolgervi agli indirizzi mail sopra indicati oppure allo 0521.243377


Il percorso di formazione di autore-attore di Danio Manfredini risale agli anni ‘70; la sua strada è caratterizzata dal rigore nella ricerca teatrale condotta, fuori da ogni percorso codificato, apparentemente anarchico, ma basato su una ferrea disciplina etica ed espressiva. Punto di riferimento importante per il teatro di Danio Manfredini è la pittura, intesa nel senso più intimo e profondo di visioni interne che caratterizzano fortemente l’incontro tra il pubblico e l’attore, così come la sensazione, che offre possibilità d’azione, di presenza nello spazio. Tra le sue opere teatrali si ricordano La crociata dei bambini dal poema di Bertolt Brecht (1984), Notturno (1985), Miracolo della rosa (1988) con il quale vince il Premio Ubu ‘89, il recital per sax e voce Misty (1989), La vergogna (1990), Tre studi per una crocifissione (1992). Nel ‘97 presenta al Festival di Santarcangelo la prima parte del nuovo lavoro Al presente, che dal 1998 porterà in forma definitiva nei maggiori festival di tutta Italia. Un anno dopo vince il Premio Ubu ‘99. Nel 2000 riprende, rivisto e corretto, lo spettacolo La vergogna a cui cambia anche il titolo in Hic desinit cantus, opera ispirata a Pier Paolo Pasolini e Jean Genet. Nel 2003 debutta al Festival Santarcangelo dei Teatri con Cinema Cielo. Danio Manfredini ha partecipato ai seguenti spettacoli: Il muro, regia di Pippo Delbono (1991); Parsifal, regia di Cesare Ronconi, Teatro Valdoca (1999); Il silenzio, regia di Pippo Delbono (2000); Caino, regia di Cesare Ronconi (2010). Nella stagione 2006/2007 ha presentato una riedizione di Tre Studi per una Crocefissione, mentre il 14 luglio 2007 ha debuttato Il sacro segno dei mostri, con cui Danio Manfredini ci conduce al cuore del suo universo, nell’atelier di pittura condotto per anni in un ricovero per malati psichiatrici. I suoi appunti presi durante i dodici anni di lavoro nei quali Manfredini ha condiviso la quotidianità di queste persone, sono diventati materiale per una toccante e sincera testimonianza. Ne è nato uno spettacolo di grande poesia, uno sguardo sull’umanità non privo di tenerezza e umorismo. Il suo ultimo spettacolo, Il principe Amleto, ha debuttato a Siena a settembre 2012.

Le immagini inserite nel post vengono dalla messa in scena di Il principe Amleto, e sono di Chiara Ferrin e Daniela Neri.

“Odissea” – domenica 7 aprile ore 16.30

By , April 2, 2013 11:22 am

eUROPA tEATRI
Teatro Ragazzi 2012 – 2013

domenica 7 aprile ore 16.30
ODISSEA


testo Philippe Ponty
traduzione dal francese Sylviane Onken
idea, drammaturgia e regia Gigi Tapella
assistente alla regia Sylviane Onken
in collaborazione con Europa Teatri / Nautai teatro
con
Patrizia Dall’Argine Tania Finocchiaro Mara Flisi Anna Gerboni
Maria Teresa Lonetti Alessandro Nicotini Arianna Patti Pier Paolo Porta
Chiara Rubes Loredana Scianna Cosimo Urso

Debutterà al Teatro Europa domenica 7 aprile alle ore 16.30 Odissea, spettacolo nato dal seminario residenziale condotto al Teatro Europa da Gigi Tapella, lavorando sul testo originale di Philippe Ponty, tradotto da Sylviane Onken. In scena, diretti da Gigi Tapella, con le luci di Lucia Manghi, Patrizia Dall’Argine, Tania Finocchiaro, Mara Flisi, Anna Gerboni, Maria Teresa Lonetti, Alessandro Nicotini, Arianna Patti, Pier Paolo Porta, Chiara Rubes, Loredana Scianna e Cosimo Urso.

Ognuno protegge dentro di sé la propria Odissea, moderno Ulisse che naviga da isola in isola nel suo mare interiore, seguendo la propria stella, scrivendo la recita del mondo in cerca dell’uscita. Dalla Bolivia alle Alpi, dall’Afghanistan a Lampedusa, dall’Algeria ai Pirenei, degli uomini, delle donne sono in viaggio, in transito, errano, respinti, accettati, rigettati… soli o in grande moltitudine. Da ormai tremila anni e più, il mediterraneo è il teatro di Odissee tragiche o felici. Se Ulisse fosse qui in mezzo a noi che volto avrebbe? A chi avrebbe affidato le sorti del suo destino? Quale sarebbe l’origine e l’obiettivo del suo viaggio?
Questa storia, così come tutti i miti che hanno fondato la nostra civiltà, è eternamente contemporanea, semplice e profonda.
La storia di Ulisse è anche un’avventura da condividere e da trasmettere tra gli artisti, tra i giovani e ragazzi affinché l’anima di questo personaggio contamini quelle degli altri e sospinga tutti alla grande avventura della vita. La nostra arte, così come tutta l’arte, incoraggia sempre ad esplorare la nostra parte di libertà, non si finisce mai di rompere le frontiere e le regole… proprio come Ulisse.

Odissea è uno spettacolo a più voci in stretto contatto con la società che ci circonda, costruito in collaborazione con la gente che vive e sogna accanto a noi, giovani, ragazzi, studenti e persone appassionate. Un insieme di racconti, scene, voci e cori che attraverso la rappresentazione, aprono lo sguardo dello spettatore su nuovi orizzonti al di fuori del tempo, combattendo contro mostri, abbattendo muri e affrontando tempeste viaggiando con Ulisse in stretto contatto con l’opera di Omero.

Gigi Tapella inizia il suo percorso artistico alla fine degli anni ’70, come socio, attore e regista del Teatro del Sole, gruppo storico del Teatro ragazzi in Italia ed in Europa. Sviluppa una propria ricerca teatrale basata sulla pratica del gesto creativo, e l’approfondimento del pensiero attoriale, attraverso l’uso dell’immaginazione e della fantasia. Il suo percorso di lavoro si avvale del concetto di “ scena spoglia “ pochi oggetti essenziali per stimolare l’attore al credere nella forza della visione. Il teatro che ne scaturisce da questa impostazione artistica diventa strumento d’indagine del quotidiano, confronto tra le diversità e soprattutto una profonda indagine sul linguaggio dell’immaginario e del gioco. Nel 1992 crea la compagnia teatrale Nautai Teatro e cura la drammaturgia e la regia degli spettacoli. Dal 2010 fa parte della Direzione Artistica del Festival “De La Luzege”, ed è ideatore e regista nel progetto “ IL CORAGGIO” in collaborazione con Sylviane Onken, Philippe Ponty, Mariepierre Besanger di Bottom Theater e Festival Internazionale di Marsiglia 2013. Dal 1986 ad oggi parallelamente all’attività di regista e d’attore, Gigi Tapella dirige numerosi laboratori di teatro e pedagogia in collaborazione con Comuni, Provincia, e Ministero, ispirati alle tematiche della crescita e della comunicazione. Un percorso pratico che si avvale del teatro come momento di incontro e scambio tra le “generazioni” e la “diversità”, si ispira alla poetica sviluppata all’interno della sua compagnia, e pone al centro dell’attenzione il confronto tra l’ambito professionale del teatro e le realtà sociali che operano nel territorio come la scuola, il quartiere e i giovani.

Odissea è creato in collaborazione con eUROPA tEATRI, Nautai teatro, Teatro “La Piccionaia Vicenza e Laboratorio “Fare Teatro” del Teatro Comunale di Carpi. L’iniziativa è inserita nel Progetto Internazionale “Le Courage” promosso dal “Festival De La Luzege” e da “Le Bottom Theatre” (F).

Spettacolo adatto ai ragazzi dagli 11 anni in su e per tutti, ingressi: ingressi adulti € 8, ragazzi € 6; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

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