“Pour danser ce pot-pourri” sabato 18 e domenica 19 maggio ore 21.15

By , May 14, 2013 2:08 pm

eUROPA tEATRI

Materie Prime 2012 – 2013


sabato 18 e domenica 19 maggio ore 21.15

POUR DANSER CE POT-POURRI

esito del laboratorio di danza contemporanea a cura di Davide Rocchi e Loredana Scianna

con

Giulia Carbognani Marcella Caviola Pietro Cerri

Enrico Mattavelli Monica Pigato Lorena Schifano

Davide Rocchi Loredana Scianna

e con

Riccardo Meneghini

Urban Dance Factory di Ambrose Laudani

Sarà in scena sabato 18 e domenica 19 maggio alle ore 21.15 Pour danser ce pot-pourri, esito del laboratorio di danza contemporanea condotto da Davide Rocchi e Loredana Scianna, in scena insieme ai loro allievi Giulia Carbognani, Marcella Caviola, Pietro Cerri, Enrico Mattavelli, Monica Pigato e Lorena Schifano.

Nel corso del laboratoio di quest’anno sono state affrontate in modo approfondito le tecniche di composizione coreografica indirizzando gli allievi verso la creazione individuale, in duo e in trio. Da qui nasce uno spettacolo che occuperà tutti i luoghi del Teatro Europa, in cui andranno in scena le creazioni coreografiche dei danzatori, che hanno declinato autonomamente il nocciolo di un’idea secondo la loro capacità coreografica, utilizzando diversi spazi e diverse tecniche. Si alternano quindi i pezzi composti dai conduttori della formazione ai pezzi elaborati da loro. Ecco alcuni dei titoli: Le parti che tieni (ideazione di Pietro Cerri, con Pietro Cerri e Giulia Carbognani) avrà luogo sulle scale conducono alla sala teatrale. Di fronte alla scena, lo spettatore sceglie cosa vuole guardare – un danzatore, i piedi, le mani – e il proprio punto di vista: di fronte, dall’alto, dal lato, o da sotto. Sceglie che parti tenere e quali, inevitabilmente, buttare via. In Ground Around (ideazione di Monica Pigato, con Lorena Schifano, Giulia Carbognani, Marcella Caviola, Monica Pigato e Loredana Scianna) il protagonista è il suolo. Lo calpestiamo e lui ci restituisce i germogli. Lo sfruttiamo e lui ci dona i suoi frutti. Lo abbandoniamo e lui ci sfama e ci disseta. Il suolo gira intorno alla nostra vita e la nostra vita ruota con lui. Suite Chopin (ideazione di Davide Rocchi, in scena con Loredana Scianna e l’intero gruppo degli allievi) è la prima cellula di un concept più articolato, e trae origine dalla necessità di lavorare sulla partitura musicale di Chopin. Il brano preso in esame è il Notturno Op. 9 n. 1, il colore bianco e nero dell’abito sono la luce e l’ombra che in movimento si mescolano nell’alternanza degli stati emotivi.

Dice Loredana Scianna: “Noi ci abbiamo messo fiori, frutti, foglie e semi disseccati. Loro, i ragazzi, ci hanno messo gli oli essenziali, il profumo che ne dà l’identità. Noi si semina, appunto, ma il frutto del raccolto è la loro creazione autonoma fatta di pensiero e corpo. Hanno estratto il succo di un’idea e l’hanno messa in forma su se stessi e sui compagni di lavoro, in uno spazio prescelto”.

Lo spettacolo è arricchito da due partecipazioni esterne: il gruppo Urban Dance Factory, guidato dal 2010 da Ambrose Laudani, un progetto in cui l’insegnante di danza hip hop collabora con un educatore, al fine di migliorare lo stile di vita dei partecipanti al corso, che spesso provengono da condizioni sociali difficili. Infine, il danzatore Riccardo Meneghini presenterà il suo solo Je me souviens, un ultimo addio che si dispiega lentamente, un saluto a chi si è già lasciato, un districare e slacciare di pensieri e ricordi.

Il programma delle due serate è parzialmente differente (alcuni pezzi si ripetono, altri cambiano), perciò è possibile sia prenotare per una sola delle due (al costo di € 6), sia scegliere di vederle entrambe: in questo caso il costo del biglietto della serata di domenica sarà di € 3; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.

“Il castello dei destini incrociati” venerdì 10 e sabato 11 maggio ore 21.15

By , May 7, 2013 11:44 am

eUROPA tEATRI

Materie Prime 2012 – 2013

venerdì 10 e sabato 11 maggio ore 21.15

IL CASTELLO DEI DESTINI INCROCIATI

esito del laboratorio di livello avanzato

condotto da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli

con

Cristina Bricoli Maria Luisa Cattabiani Maddalena Duca Elke Fernandez

Elisa Longeri Rebecca Magri Giorgio Montanari Carlo Andrea Oddi

Marianna Salerno Eva Selvi Cosimo Urso

musiche originali di Patrizia Mattioli

costumi Luisa Simonazzi

collaborazione Stefania Zuccotti

Sarà in scena al Teatro Europa venerdì 10 e sabato 11 maggio alle ore 21.15 Il castello dei destini incrociati, esito del laboratorio teatrale avanzato condotto da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli, che hanno proseguito il lavoro teatrale e musicale su Italo Calvino, iniziato durante la scorsa stagione. In scena, Cristina Bricoli, Maria Luisa Cattabiani, Maddalena Duca, Elke Fernandez, Elisa Longeri, Rebecca Magri, Giorgio Montanari, Carlo Andrea Oddi, Marianna Salerno, Eva Selvi e Cosimo Urso interpretano un gruppo di viandanti che attraversa un bosco e giunge in un maniero dove gli ospiti, i vari commensali, scoprono presto di non essere più in grado di parlare, per motivi che rimangono misteriosi, ma vuole comunque raccontare la propria storia attraverso l’uso di un mazzo di tarocchi.

A partire da questa ispirazione ciascuno dei partecipanti ha estratto il proprio arcano maggiore, che lo ha accompagnato per tutto il corso del laboratorio, come archetipo e come personaggio, attraverso un lavoro di approfondimento analogico che in sala è diventato improvvisazione e interazione fra i personaggi per costruire narrazioni, monologhi, relazioni e paesaggi sonori.

Gli arcani maggiori sono dei simboli autentici che risvegliano nozioni, idee, aspirazioni: un arcano è un fermento, un enzima la cui presenza stimola la vita anìmica dell’uomo, e – con le parole di Giorgio Manganelli su Calvino – Quel mazzo è un catalogo dei possibili, un elenco di ipotesi, un dizionario criptico del mondo; nei loro segni si abbreviano i nodi fatali del destino umano.

Il gruppo guidato da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli è rimasto fedele alla cornice del testo di Calvino, per poi trovare i propri destini incrociati, e la scelta è stata quella di esplorare l’evoluzione degli arcani maggiori in un percorso di conoscenza globale che è tipico dell’alchimia, che rappresenta l’evoluzione umana da uno stato dove predomina la materia a uno spirituale: trasformare in oro i metalli equivale a trasformare l’uomo in puro spirito.

Alcune delle storie presentate in scena provengono dal testo originale, come la pazzia di Orlando e il viaggio di Astolfo sulla luna, ma sono state utilizzate giocando con i suoni della nostra lingua e letteratura arcaica; altre scene (la profezia di Merlino, la sorte di Cassandra) si distaccano dalle storie suggerite dall’autore, ed esplorano altri possibili destini che si intrecciano fra di loro.

Ingresso unico € 6; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.


Stage di Danza Contact Improvisation con Riccardo Meneghini

By , May 6, 2013 4:04 pm

eUROPA tEATRI
Seminari 2012 -
20 13

Stage di danza contact improvisation con Riccardo Meneghini

rivolto ad attori e danzatori

presso Teatro Europa
sabato 18 e domenica 19 maggio dalle 10:00 alle 13:00
numero massimo partecipanti: 18
- costo € 70
info e iscrizioni: eUROPA tEATRI via Oradour, 14

tel e fax: 0521.243377
mail info@europateatri.it

Danzare con un altro corpo apre un territorio fatto di sorprese e imprevisti, invita a confrontarsi con i limiti e le abitudini percettive, fa capire che, per utilizzare tutte le possibilità del corpo, pensiero e azione devono procedere insieme. Nella Contact Improvisation attraverso il piacere di danzare in un modo spontaneo, avviene uno scambio tra le persone, stimolando l’apertura ad un processo di apprendimento e di osservazione di se stessi in ciò che sta accadendo qui ed ora, imparando a conoscere i propri modi di muoversi e cercandone di nuovi. Nonostante l’apparente libertà di movimento, la Contact forma ad una grande preparazione tecnica, in cui il concetto stesso di tecnica viene rivoluzionato: non più gesti puramente estetici, il corpo riceve un’informazione qualificata attraverso cui si educa al peso, allo spazio, al tempo e si acquisisce una consapevolezza personale, si cerca di essere sempre presenti nel momento e di permettere un fluire continuo di energie. Caratteristica fondamentale della Contact Improvisation è l’improvvisazione, cioè la possibilità di muoversi creativamente all’interno di regole condivise, sia predefinite sia elaborate nell’arco del processo. La Contact Improvisation è una forma di danza dove il contatto con un’altra persona è l’inizio dell’esplorazione del movimento. Il focus essenziale è la coscienza del proprio corpo, la connessione con il corpo del partner, il flusso del movimento (flow) e lo spazio.

Riccardo Meneghini, diplomato I.S.E.F. (Verona) nel 2002, si forma in diverse scuole di danza private e nel 2001 frequenta l’ “Accademia Isola Danza della Biennale di Venezia” sotto la direzione artistica di Carolyn Carlson. Riccardo entra a far parte di “Transitions” al Laban Centre di Londra nell`anno 2001/2002, conseguendo il diploma in Performance con merito; attualmente e` coinvolto in progetti in UK, Francia e Italia. Ha lavorato con coreografi come : Carolyn Carlson, Russell Maliphant, Rui Horta, Didi Veldman, Janet Smith, Liv Lorent, Malou Airaudo e con compagnie come lo Scottish Dance Theatre, DV8 Physical Theatre, Opera North, CCN Robuaix, Balletto Teatro Torino. Allo stesso tempo sviluppa una propria visione del movimento, inserendola nelle proprie coreografie, e lavora come libero professionista, performer ed insegnante. Diversi suoi lavori sono stati finanziati nel corso degli anni da Arts Council England e recentemente anche dalla Provincia Autonoma di Trento (HERO). Le sue creazioni contengono spesso musiche inedite: nello specifico Riccardo ha infatti collaborato regolarmente con compositori Demetris Zavros e Jered Daniel Sorkin.

“Sabato, domenica, lunedì” sabato 4 e domenica 5 maggio ore 21.15

By , May 2, 2013 10:49 am
eUROPA tEATRI

Materie Prime 2012 – 2013

sabato 4 e domenica 5 maggio ore 21.15

SABATO, DOMENICA, LUNEDÌ

secondo esito del laboratorio di livello avanzato Legami
a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni

con

Luca Adorni Daniela Bragoli Cristina Bricoli Virginia Canali

Germana Celentano Alessandra Cinque Tania Finocchiaro

Cristiano Fornasari Francesca Foti Michele Gianferrari

Arianna Patti Tiziano Reverberi Fabio Romito Antonio Sebastianelli

Elisa Tamburini Valentina Tragni Cosimo Urso Francesco Veschi

Sarà in scena al Teatro Europa sabato 4 e domenica 5 maggio alle ore 21.15 il secondo esito del laboratorio teatrale avanzato Legami a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni, che vede in scena la commedia Sabato, domenica, lunedì. Sul palco Luca Adorni, Daniela Bragoli, Cristina Bricoli, Virginia Canali, Germana Celentano, Alessandra Cinque, Tania Finocchiaro, Cristiano Fornasari, Francesca Foti, Michele Gianferrari, Arianna Patti, Tiziano Reverberi, Fabio Romito, Antonio Sebastianelli, Elisa Tamburini, Valentina Tragni, Cosimo Urso e Francesco Veschi, e al centro delle vicenda ancora i legami che uniscono maschile e femminile, ricerca che ha caratterizzato il lavoro del laboratorio nello stile naturalistico (quasi cinematografico) per quanto riguarda recitazione e regia.

In una famiglia in cui convivono i rappresentanti di tre generazioni: nonni, figli e nipoti, c’è un’apparente fusione di finti rapporti cordiali, ma dietro la facciata bonaria si avverte un ammonimento a tutti i coniugi che non vanno d’accordo: spiegatevi, chiarite i vostri dubbi, i vostri tormenti, anche se il sugo della storia è decisamente che soltanto l’amore può tenere insieme due esseri; non certo il matrimonio, e nemmeno i figli.

Nella commedia il maschile e il femminile sono connotati a tinte forti, passionali, come si addice all’atmosfera meridionale, in cui il dramma e il comico sfumano l’uno nell’altro. L’incontro tra i due sessi è spesso improntato allo scontro, divertito ma sostanziale: difficile stabilire chi ha la meglio su chi, ma certo il matriarcato dà una tinta importante nella gestione delle relazioni. Donne volitive e fiere, uomini innamorati e maschilisti.

Il quotidiano consuma la relazione, banalizzando e rendendo scontati i gesti amorevoli più familiari: cucinare, preparare gli abiti, salutarsi al mattino; fino allo scontento rancore e amarezza che fa quasi finire il sentimento, se non fosse che…

Nessuno cede, ma tutti vincono.

Ingresso unico € 6; informazioni e prenotazioni ai contatti del Teatro Europa: tel. 0521.243377, mail info@europateatri.it.


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