Dal 23 al 26 aprile: tutti i nostri eventi per i giorni della Liberazione

By , April 22, 2014 9:41 am

eUROPA tEATRI

mercoledì 23 e giovedì 24 aprile ore 21.15

ENSEMBLE PER LA FINE DEL TEMPO
esito del laboratorio di livello avanzato per attori e danzatori

a cura di Davide Rocchi e Loredana Scianna


le voci
Claudia Botti Daniela Campanini Isabella Grassi Davide Rocchi

Alessandro Silva Loredana Scianna Sara Zanotti

i corpi
Elisa Abelli Monica Arcadu Valentina Berni Giulia Carbognani

Pietro Cerri Margherita Chiari Alessandra Cinque Germano Lucci

Beatrice Mariotti Monica Pigato Alida Rubini Lorena Schifano Cosimo Urso

disegno luci e tecnica
Yannick De Sousa Mendes

mercoledì 23, giovedì 24 e sabato 26 aprile dalle ore 20.00 alle ore 23.30

Spazio Piccolo del Teatro Europa

VOCI DAL GHETTO
esposizione pittorica di Michele Riccomini

sabato 26 aprile ore 21.15

Giancarlo Ilari – eUROPA tEATRI

SIATE GENTILI CON LA MIA VECCHIAIA

seconda parte – gli effetti collaterali

con

Giancarlo Ilari

con testi “di vita” e brani tratti da

P.Ingrao, Don P. Mazzolari

P.Calamandrei, E.Sanguineti, Nello Quartieri ‘Italiano’

e da ‘Io sono l’ultimo. Lettere di partigiani italiani’

a cura di

Raffaella Ilari

Resistenza come vocazione: anche quest’anno gli spazi del Teatro Europa si aprono e si animano con diversi appuntamenti nei giorni delle celebrazioni della Liberazione, per raccogliere voci, immagini e azioni da condividere con vecchi e giovani combattenti.

Il primo appuntamento è Ensemble per la fine del tempo, esito del laboratorio di livello avanzato condotto da Loredana Scianna e Davide Rocchi, in scena mercoledì 23 e giovedì 24 aprile alle ore 21.15. Siamo a Görlitz (Polonia), è il 15 gennaio del 1941. In un piazzale gelido, alla presenza di nazisti e prigionieri, debutta uno dei massimi capolavori del XX secolo: il Quatuor pour la fin du temps. Composto da Olivier Messiaen durante la sua prigionia nel campo, viene eseguito in condizioni incredibili. Il freddo è atroce, al violoncello manca una corda e i tasti del piano su cui suona il compositore si bloccano spesso, ma il concerto viene portato a termine. Messiaen e i suoi compagni di prigionia sanciscono il trionfo della Bellezza e dell’Arte in una condizione estrema. Impossibile prescindere dalle condizioni storiche in cui il componimento da camera vide la luce, l’atto di resistenza operato attraverso la musica (e la fede che la pervade) si fonde inevitabilmente con le immagini che la miseria e la violenza inaudita dei campi di concentramento ci rimandano da allora. Dice Loredana Scianna: “Durante il laboratorio, con un gruppo di allievi attori e un gruppo di allievi danzatori, abbiamo percorso la suggestione musicale affiancandola al testo terribile e immaginifico dell’Apocalisse, senza mai dimenticare quel contesto di sangue e neve che forse, lo diciamo piano e con rispetto, forse potevano far pensare al giorno del Giudizio più con desiderio che con timore. Abbiamo riscritto una partitura vocale e di parola che s’innesta a tratti su quella musicale e ci siamo accorti che ogni tema trattato era troppo grande per le nostre forze: per quanto l’uomo possa pensare di possedere una scintilla di divino in sé, affrontare concetti come Giustizia, Eternità, Riscatto, Vendetta, Separazione e la stessa assenza del Tempo portava le nostre parole a farsi piccole piccole, a rincucciare nell’umanità che conosciamo e non in quella che vorremmo che fosse. Le domande sono state infinite, molte meno le risposte frammentate e scarne, ma ne abbiamo comunque ricavato una sintesi che proponiamo al pubblico. Il messaggio che l’operazione porta in sé è di grande importanza, anche in un tempo di violenza, sopraffazione e umiliazione meno manifesto e più subdolo qual è il nostro: l’Arte ha una funzione salvifica fondamentale, la brutalità e l’orrore possono essere eclissati e sopraffatti da un atto creativo che riporta l’Uomo al centro del suo nocciolo luminoso, dissipando le ombre”.

Allo spettacolo è legata la mostra pittorica di Michele Riccomini Voci dal Ghetto, aperta nello Spazio Piccolo del Teatro Europa mercoledì 23, giovedì 24 e sabato 26 aprile dalle ore 20.00 alle ore 23.30: i quadri realizzati dall’autore in occasione del progetto Musica e Regime sono ispirati alle poesie di Terezìn e illuminano di suggestioni anche l’Ensemble per la fine del tempo. Come simbolo della insopprimibile pulsione alla vita, la poesia diventa strumento di umanità contro l’oppressione inflitta dal regime nazista. I temi toccati nelle struggenti poesie diventano lezione universale sul valore della vita, trascendendo così i limiti storici, culturali e religiosi e rendendo la tragedia degli ebrei una tragedia dell’umanità intera.

Sabato 26 aprile alle ore 21.15, eUROPA tEATRI e Giancarlo Ilari presentano Siate gentili con la mia vecchiaia – Seconda parte. Gli effetti collaterali, (con testi “di vita” e brani tratti da P.Ingrao, Don P. Mazzolari, P.Calamandrei, E.Sanguineti, Nello Quartieri ‘Italiano’ e da ‘Io sono l’ultimo. Lettere di partigiani italiani’, a cura di Raffaella Ilari). Il ‘Battagliero’ Giancarlo Ilari, 86 anni, attore di lunga esperienza artistica, ritorna a fare la sua memoria. In questo tempo in cui sembra non esserci più tempo. Da “Indignatevi!” a oggi, molte cose sono mutate, lo scenario è piuttosto caotico. L’essersi indignati non è bastato, come già intuiva Ingrao. E in modo ormai vistoso notiamo gli effetti collaterali di molte azioni (o non azioni). La crisi è esplosa, la disoccupazione alle stelle, i suicidi in aumento, i poliziotti che hanno ucciso Federico Aldovrandi sono tornati al lavoro, Casa Pound è ancora aperta, il Veneto invoca la secessione, l’emergenza democratica è in corso. Chi si prende cura di noi? A volte la Memoria si perde, a volte diventa una ‘questione puramente tecnica’. A volte si chiede aiuto ai farmaci quando le parole e le azioni non riescono a curarci più. Mentre si comunica a colpi di twitter, arriviamo all’afasia del linguaggio, all’afasia della memoria. Il testo, mantenendo la sua struttura aperta, si rinnova ogni volta fino all’ultimo: le voci -che ancora per fortuna ci curano – di grandi combattenti si alternano ai fatti recenti di attualità. Vecchia e Nuova Resistenza. “Siate gentili con la mia vecchiaia” o, meglio, siate gentili con tutti noi. Perché tutti ne abbiamo bisogno di gentilezza.

Chi era presente l’anno scorso seguirà l’evolversi dei fatti. Chi non lo era, assisterà non ad una lettura, nemmeno ad uno spettacolo. Ad un monito, forse. Ad uno sgranare gli occhi sulle contraddizioni del nostro tempo per mantenere vigile l’attenzione. Sicuramente una chiamata all’impegno e alla consapevolezza, un invito a lottare contro l’indifferenza senza fermarsi alla sola indignazione. Perché, appunto, indignarsi non è stato sufficiente.

E perché come afferma il partigiano comandante Nello Quartieri, nome di battaglia Italiano, “l’arte non può essere costretta ma chissà che gli artisti del canto, della musica e della scrittura possano trovare qui ispirazione per il loro talento, per ricordare i nostri caduti e per difendere e praticare quei valori che possono unire gli Italiani e che ci permettano di ritrovare il nostro Rinascimento culturale”.

Ed anche in questa occasione eUROPA tEATRI non trascura la didattica teatrale, offrendo un’occasione di alta formazione scenica: lo stage organizzato in collaborazione con Kollettivoteatro Fuck the legend, condotto da Cathy Marchand, figura di spicco del Living Theatre. Dall’idea di Kollettivoteatro di portare uno Stage del Living Theatre a Parma, dopo quasi vent’anni di assenza (l’ultimo passaggio del gruppo è stato nel ‘96 al Teatro delle Briciole con lo spettacolo Mysteries e uno stage a cui parteciparono più di 40 persone). Il Living Theatre fin dagli anni ‘60 è stato molto legato al territorio di Reggio Emilia e Parma dove si sono create vere e proprie “Residenze” di mesi per la creazione di progetti: oggi, nel 2014, questi tre giorni di Stage vogliono essere sì una memoria, ma sopratutto un nuovo seme di creatività basato sullo scambio e sul ruolo fondamentale che ha il teatro come forma “Vivente e Collettiva” non per sfidarsi ma per tornare a “Fidarsi” e condividere un’esperienza fatta di individualità formando un corpo unico dell’attore. Lo stage si terrà da sabato 26 a lunedì 28 aprile, ed è aperto a tutti coloro che hanno ancora il desiderio di sperimentare e ricercare attraverso il teatro nuove forme di comunicazione. Il costo dello stage è di 150 €, per informazioni e iscrizioni rivolgersi a eUROPA tEATRI (tel. 0521.243377, mail europateatri.pr@gmail.com) oppure a Stefania Maceri (tel. 340.5234232, mail stefania.maceri@gmail.com)

Ingressi per gli spettacoli: Ensemble per la fine del tempo ingresso unico € 8, Siate gentili con la mia vecchiaia – seconda parte intero € 10, ridotto € 8, professional € 6. La mostra Voci dal ghetto è ad ingresso gratuito. Informazioni e prenotazioni allo 0521.243377 o all’indirizzo mail europateatri.pr@gmail.com.

Stage di Living Theatre con Cathy Marchand – dal 26 al 28 aprile

By , April 17, 2014 11:17 am

Fuck The Legend

Stage di LIVING THEATRE diretto da Cathy Marchand



SABATO 26, DOMENICA 27 E LUNEDì 28 APRILE

Sabato 26 e domenica 27 h. 11-17; lunedì 28 19-23
presso eUROPA tEATRI

è prevista Performance finale
Scadenza iscrizioni: 23 aprile 2014
Numero massimo partecipanti 20, minimo 10
COSTO 150 euro

Dall’idea di Kollettivoteatro di portare uno Stage del Living Theatre a Parma, dopo quasi vent’anni di assenza (l’ultimo passaggio del gruppo è stato nel ’96 al Teatro delle Briciole con lo spettacolo Mysteries e uno stage a cui parteciparono più di 40 persone). Il Living Theatre fin dagli anni ‘60 è stato molto legato al territorio di Reggio Emilia e Parma dove si sono create vere e proprie “Residenze” di mesi per la creazione di progetti: oggi, nel 2014, questi tre giorni di Stage vogliono essere sì una memoria, ma sopratutto un nuovo seme di creatività basato sullo scambio e sul ruolo fondamentale che ha il teatro come forma “Vivente e Collettiva” non per sfidarsi ma per tornare a “Fidarsi” e condividere un’esperienza fatta di individualità formando un corpo unico dell’attore. Lo stage è aperto a tutti coloro che hanno ancora il desiderio di sperimentare e ricercare attraverso il teatro nuove forme di comunicazione.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

eUROPA tEATRI
via Oradour, 14
43123 Parma
Telefono 0521 243377
E-mail europateatri.pr@gmail.com
Sito Web http://www.europateatri.it/

o

Stefania Maceri
E-mail stefania.maceri@gmail.com
Telefono 340.5234232

“Il meglio di… All’Assalto!” mercoledì 16 aprile – “Fuochi” venerdì 18 e sabato 19 aprile

By , April 14, 2014 4:53 pm

eUROPA tEATRI

Materie Prime 13 | 14

mercoledì 16 aprile ore 21.30 – Ratafià TeatroBar

IL MEGLIO DI… ALL’ASSALTO!

terzo esito del laboratorio teatrale di livello avanzato

a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni

con
Adriano Arganini  Francesca Beccani Cristina Bricoli

Virginia Canali  Germana Celentano  Tiziana Di Candia

Cristiano Fornasari Francesca Foti  Vittoria Laudato

Paola Montermini Alessandro Ripasarti  Noor Shihadeh

Elisa Tamburini  Gianluca Urbanetto  Cosimo Urso

i personaggi più divertenti,

le scene più sorprendenti,

e nuove attrazioni ancora più comiche!

Life is a cabaret, old chum, come to the cabaret!

ingresso ad offerta libera: sostieni il Teatro Europa!

non si effettua servizio di prenotazione

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venerdì 18 e sabato 19 aprile ore 21.15 – Teatro Europa

FUOCHI
esito del laboratorio teatrale di livello avanzato
a cura di Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli

con

Antonella Azzali  Marzia Bragadini  Maria Luisa Cattabiani

Elke Fernandez Andrea Friggeri  Maria Teresa Lonetti

Elisa Longeri  Massimiliano Morini Tiziano Reverberi

Antonio Sebastianelli  Cosimo Urso  Roberto Oliver Zubani

regia di Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli
musiche originali di Patrizia Mattioli

Amare a occhi chiusi significa amare come un cieco.

Amare a occhi aperti significa amare come un folle.


Dall’incontro fra Fuochi di Marguerite Yourcenar e le Variazioni Goldberg di Johan Sebastian Bach si animano le storie di Achille, Saffo, Edipo, Antigone, Medea… variazioni viventi, come accordi che sorgono dal silenzio e prendono direzioni inattese al nostro orecchio: attraversano storie d’amore, di castigo, di devozione, di follia.

ingresso unico € 6,00

info e prenotazioni

tel. 0521.243377 mail europateatri.pr@gmail.com

“Lupusinfabula…e” domenica 13 aprile ore 16.30 + appuntamenti alla libreria Feltrinelli

By , April 8, 2014 2:36 pm

eUROPA tEATRI

Teatro Ragazzi 13 | 14

domenica 13 aprile ore 16.30

NAUTAI teatro

LUPUSINFABULA…E

spettacolo di narrazione ispirato alla fiaba di Cappuccetto Rosso
finalista premio E.T.I. Stregagatto 94/95
Regia Gigi Tapella Testo Miriam Bardini
Collaborazione Sylviane Onken, Bruno Stori
Realizzazione costumi Ivonne Valenti
Narratori: Miriam Bardini e Gigi Tapella

Ultimo appuntamento con la rassegna di Teatro Ragazzi 13 | 14 di eUROPA tEATRI: domenica 13 aprile alle ore 16.30 con lo spettacolo Lupusinfabula…e, una produzione NAUTAI teatro ispirata alla fiaba di Cappuccetto Rosso, finalista premio E.T.I. Stregagatto 94/95 (regia Gigi Tapella, testo Miriam Bardini, collaborazione Sylviane Onken e Bruno Stori, realizzazione costumi Ivonne Valenti, narratori Miriam Bardini e Gigi Tapella).

Dicono gli autori: “la lettura di Camera di sangue di A. Carter e l’analisi di molte fiabe ispirate a Cappuccetto rosso ci ha portati ad affrontare in Lupusinfabula…e il tema inconscio della paura materializzata nella figura del lupo. Affascinante personaggio dalle sembianze ambigue, ora di “bel giovane dagli occhi di ghiaccio”, ora di “belva dallo sguardo di fuoco”, popola con provocante e accattivante presenza buona parte della letteratura per l’infanzia. Una figura che se ben analizzata, al di là delle paure e dei rifiuti del pensiero moralista, ci permette di assaporare tutti i pregi e i significati che la cultura popolare, inconsciamente, ci ha trasmesso.

In scena vediamo proprio lui, il lupo. Qui in veste di cacciatore o passeggiatore delle Alpi e che in compagnia di sua moglie racconta uno degli episodi più significativi della sua vita: l’incontro con una giovane fanciulla… di una nonna… di torte e fiorellini… di fragoline di bosco… di trappole…. Il racconto si fa emozionante, tornano a volte vecchi ricordi di caprettini e maialini, ma ormai troppo lontani e che la memoria vuole cancellare. E lei, che ha imparato a vivergli accanto e che conosce ogni sua sfumatura, ogni sua debolezza e poesia, lo aiuterà in questo viaggio della memoria, affinché la storia non si perda… come qualcuno fece un giorno nella foresta”.

Lo spettacolo si sviluppa su una strada di confine e i personaggi, nel loro gioco di entrare e uscire da questa frontiera, avvicinano i bambini all’equilibrio fra due territori: il piacere e il dovere, equilibrio indispensabile per la crescita.

E nello stesso weekend eUROPA tEATRI, in collaborazione con La Feltrinelli e Forum Solidarietà, offre gli ultimi incontri del ciclo Ti racconto… la vita, con due appuntamenti di animazione ed approfondimento presso la libreria Feltrinelli di Strada Farini. Sabato 12 aprile alle ore 17.00 Chiara Rubes e Franca Tragni presenteranno l’animazione Elisabeth ed Elvira in cucina: Elisabeth Ulla ed Elvira Parolona invitano i bambini nel mondo a rovescia di Pippi: Pippi ha un cuore grande, un nome buffo ed è la bambina più forte del mondo. È un personaggio fuori da qualsiasi convenzione, in cui la generosità fa il paio con la capacità inventiva,
un personaggio vincente, lontano dalle figure femminili stereotipate di gran parte della letteratura per l’infanzia. Grazie a Elisabeth ed Elvira i bambini sperimenteranno in prima persona cosa significa essere come Pippi, scoprendo come lei fa fronte ai problemi, affronta il mondo, vive gli affetti… Le amiche di Pippi, con farina, zucchero, cannella e verdure varie coinvolgeranno i bambini nella preparazione di tanti piatti raccontando alcune avventure di Pippi, alle prese con
madicine, farmacisti e minestre di semolino. Domenica 13 aprile, alle ore 11.00, Gigi Tapella presenterà Dentro la pancia del bosco – rilettura teatrale dei percorsi nascosti nella fiaba, una conferenza buffa in cui l’attore e regista, ripercorrendo la storia, e non solo, della nota fiaba Cappuccetto Rosso, intraprende con il pubblico strade di lettura e interpretazioni differenti. Le parole e le frasi si trasformano, mettendo in luce ambiguità, contraddizioni e certezze sul tema del divenire grandi.

Ingressi per lo spettacolo Lupusinfabula…e: adulti € 8, ragazzi € 6, promozione per gli aderenti alle associazioni di Forum Solidarietà un adulto e un bambino a soli 10 €; gli incontri alla libreria Feltrinelli sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Informazioni e prenotazioni allo 0521.243377 o all’indirizzo mail europateatri.pr@gmail.com.

“Antigone e la rivolta” e “Coincidendo” – mercoledì 9 aprile ore 21.00

By , April 8, 2014 2:29 pm

eUROPA tEATRI

Materie Prime 13 | 14


la prima volta non si scorda mai…

quest’anno gli esiti dei due laboratori di pratica teatrale di primo livello vanno in scena

in un’unica serata dedicata a loro,
alle persone che hanno scelto eUROPA tEATRI per questo primo passo sul palco,

davanti agli occhi del pubblico,

per questa emozione che non potranno dimenticare.

mercoledì 9 aprile a partire dalle ore 21.00

ANTIGONE E LA RIVOLTA

esito del laboratorio di I livello condotto da Chiara Rubes e Lucia Manghi

esito a cura di Chiara Rubes

con

Fernando Agnetti Arianna Cappellini Claudia Chicca

Elisa Giacomoni Beatrice Marconi Monica Munno

Margherita Nicoli Gianpaolo Simoncini

Scoppia come un palloncino gonfiato troppo.
O cresce lentamente e aumenta poco alla volta,
come la coltre di neve sui tetti delle case d’inverno.
In entrambi i casi gli effetti sono radicali, profondi, sconvolgenti.
L’incapacità degli altri di gestire la ribellione mostra la sua vera potenza.
Rivolta!

Antigone è l’essenza della rivolta: si ribella contro il potere costituito, perché la legge che porta dentro di sé è la più alta, la più forte.

COINCIDENDO

esito del laboratorio di I livello

condotto da Ilaria Gerbella, Lucia Manghi, Loredana Scianna e Chiara Rubes

esito a cura di Ilaria Gerbella

con

Agnese Cacace Elisa Delsante Anna Ghillani

Nada Mokdad Sara Piovani Tiziana Vuotto

In questo mondo caotico, le coincidenze sono l’unica certezza.
Chissà cosa ci ha condotto in questo teatro quella prima volta?

Forse il destino, forse il caso, o forse solo un po’ di magia….
Donne che si incontrano, che si interrogano cercando di dare un senso ai piccoli e grandi accadimenti della vita…
Donne che sognano e camminano nel mondo.

A certe chiamate non si può rispondere che con un sì.

ingresso unico per entrambi gli esiti € 6,00

informazioni e prenotazioni

tel. 0521.243377

mail europateatri.pr@gmail.com

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