“Servi di cena” venerdì 16 e sabato 17 maggio ore 21.15

By , May 13, 2014 1:52 pm

eUROPA tEATRI

Materie Prime 13 | 14

venerdì 16 e sabato 17 maggio ore 21.15

SERVI DI CENA

progetto di formazione teatrale NAUTAI TEATRO

Laboratorio Lo spazio oltre

Direzione e Regia: Gigi Tapella

Collaborazione artistica : Loredana Scianna

Traduzione e assistenza alla regia: Sylviane Onken

Testo: Liberamente ispirato a “ La cucina” di A.Wesker

Tecnico luci e suono: Lucia Manghi

Costumi: Nautai Teatro/C.T.E.

Con

Virginia Canali Stefano Cattani Gaia De Luca Claudia Dho

Tania Finocchiaro Cristiano Fornasari Francesca Gentilini

Anna Gerboni Francesca Ghinelli Francesca Ghitti Federico Murero

Pier Paolo Porta Alessandro Ripasarti Valentina Zambonini

La rassegna Materie Prime 13 | 14 di eUROPA tEATRI, che porta in scena gli esiti dei laboratori di pratica teatrale svoltisi durante la stagione, si chiude venerdì 16 e sabato 17 maggio alle 21.15 con Servi di cena, esito del laboratorio avanzato Lo spazio oltre, organizzato insieme a Nautai Teatro, e condotto da Gigi Tapella con la collaborazione artistica di Loredana Scianna.

La rappresentazione affronta il tema degli emarginati, di chi è vittima del potere, delle sue gerarchie, delle ingiustizie e dell’ignoranza.

Un’opera, La Cucina di Arnold Wesker, scritta molti anni fa ma che nei contenuti resta sempre attuale e ripropone una riflessione sul dramma dell’integrazione e della partecipazione dei cittadini nella società dei consumi.

È stato scelto come scenario, nel quale concentrare tutte le riflessioni suggerite da questo tema, il retro di una cucina di un gran ristorante.

Inizia così il viaggio tra la vita disumana di sguatteri, servi, camerieri e cuochi.

Un microcosmo senza confini nel quale riversare tutte le contraddizioni della nostra epoca e presentare al pubblico, personaggi simbolici e rappresentativi della nostra società. Storie di miseria, disperazione e solitudine ma anche di sogni e utopie che si snodano attraverso il lavoro della cucina e i preparativi della cena, alla quale anche il pubblico, a sua insaputa sarà invitato.

La cucina (1957) è uno dei primi lavori drammaturgici di Arnold Wesker, scrittore, poeta, drammaturgo e sceneggiatore inglese tra i più prolifici della sua generazione. La predilezione per i temi sociali, già evidentissima dagli esordi, si sviluppa nel tempo con una costante: la coscienza, sempre più focalizzata, che le debolezze e i fallimenti personali siano conseguenza e specchio fedele di una degenerazione collettiva.

Così, il microcosmo claustrofobico ma autosufficiente della cucina riproduce dinamiche relazionali, situazioni di vita, frustrazioni e meccanismi di potere che regolano in generale la contemporaneità occidentale, corrompendo inevitabilmente quell’umanità che ognuno cerca di salvare come può. Il linguaggio quotidiano e il ritmo forsennato di questo testo ne fanno un esercizio perfetto per il gioco teatrale condotto da Gigi Tapella, dove la parola che si fa azione costringe a percorsi necessari e motivati, dove anche gli elementi surreali ed evocativi sono fortemente connotati sul tema.

Ingresso unico € 6, per informazioni e prenotazioni: tel. 0521.243377, mail europateatri.pr@gmail.com.

Seminario di doppiaggio cinematografico con Stefano Cutaia – 14 e 15 giugno

By , May 12, 2014 11:04 am

eUROPA tEATRI

Seminari 13 | 14

WORKSHOP INTENSIVO DI DOPPIAGGIO CINEMATOGRAFICO

“Le basi del doppiaggio tra arte e professione”

con Stefano Cutaia – Novartescenica


sabato 14 e domenica 15 giugno

dalle ore 9.30 alle ore 13.30 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00

presso il Teatro Europa – via Oradour, 14 – 43123 Parma

costo € 160,00

Il Teatro Europa ospiterà sabato 14 e domenica 15 giugno il workshop intensivo di doppiaggio cinematografico Le basi del doppiaggio tra arte e professione, condotto da Stefano Cutaia di NovArteScenica.

Il doppiaggio cinematografico si è sviluppato in Italia come in nessun altro paese al mondo, ma siamo sicuri di sapere cosa si tratta?
È un lavoro raffinato misto di tecnica e interpretazione emotiva che richiede, in realtà, poche nozioni di base, ma molti anni di pratica e di perfezionamento ed è affrontabile da chiunque abbia il desiderio e l’attitudine a recitare con il solo uso della voce.

Questo seminario intensivo di due giorni offre la possibilità di conoscere gli elementi base e di aprire la pista allo studio di questa importantissima disciplina cinematografica.

Una breve introduzione teorica, accenni alla storia del doppiaggio e alla contrattazione nazionale del lavoratore del doppiaggio e poi ore e ore di pratica a leggìo.

Il workshop è aperto a tutti, senza limitazione di età o di handicap fisici (purché non intacchino l’uso della voce) e non è necessaria alcuna preparazione, ma è consigliata una attitudine alle arti interpretative.

Stefano Cutaia è attore, formatore teatrale e regista parmigiano. Nel 2006 partecipa ad un corso di Doppiaggio su tre livelli diretto dal grande Mario Maldesi (direttore del doppiaggio di film da Fellini a Truffault, Polanski, Kubrik, Brooks e Stone, dialoghista, attore e doppiatore), con il quale continua a collaborare fino al 2012, anno della sua dipartita. Nel 2011 apre e gestisce NovArteScenica a Bologna, al tempo stesso scuola e impresa di Doppiaggio.

Il costo del seminario è di 160 € per 16 ore complessive di lavoro (per entrambe le giornate gli orari sono dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 19.00), per informazioni e iscrizioni: eUROPA tEATRI, tel. 0521.243377 – mail europateatri.pr@gmail.com. Le iscrizioni verranno accettate in ordine di arrivo, ma mantenendo un equilibrio fra voci maschili e femminili.

“Il tempo dell’altrove” venerdì 9 e sabato 10 maggio ore 21.15

By , May 5, 2014 2:22 pm

eUROPA tEATRI

Rassegna Serale 13 | 14

venerdì 9 e sabato 10 maggio ore 21.15

eUROPA tEATRI

IL TEMPO DELL’ALTROVE

con

Aldo Cero Patrizia Dall’Argine Elisa Longeri

Carlo Andrea Oddi Boris Pesci Marco Scortichini

drammaturgia Elisa Longeri, Ilaria Gerbella

musiche originali Patrizia Mattioli

luci Lucia Manghi

costumi Silvana Gandolfi

regia Ilaria Gerbella

Debutta al Teatro Europa venerdì 9 e sabato 10 maggio alle ore 21.15 la nuova produzione di eUROPA tEATRI per la rassegna serale 13 | 14, frutto della residenza artistica offerta dall’associazione agli interpreti: Il tempo dell’altrove, opera liberamente tratta da Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum, per la regia di Ilaria Gerbella (drammaturgia di Elisa Longeri e Ilaria Gerbella, luci Lucia Manghi, musiche originali di Patrizia Mattioli, costumi di Silvana Gandolfi, in scena Aldo Cero, Patrizia Dall’Argine, Elisa Longeri, Carlo Andrea Oddi, Boris Pesci e Marco Scortichini).

La vicenda del celebre romanzo che racconta le avventure di Dorothy e dei suoi compagni acquista ne Il tempo dell’altrove le tinte dell’onirico, luogo dove l’illusione e l’irrazionalità spesso si fanno gioco del sognatore. Lo spettacolo, come il romanzo, inizia con un smarrirsi e un viaggio; ma per la giovane Dorothy e per le tre tormentate figure che l’accompagnano il percorso lungo la strada di mattoni gialli si trasforma nella ricerca del proprio compimento, della propria essenza: attraversano incubi e visioni grottesche, si perdono, e nel perdersi la protagonista supera la soglia che dà accesso all’altrove… passa da un mondo all’altro, e come tutti gli iniziati subisce una trasformazione.

Qui si opera una metamorfosi. Qui, in questo mondo in cui regnano Incubo/Oz e Natura/Strega, Dorothy prenderà consapevolezza e diventerà adulta. La ricerca di cuore, coraggio e intelligenza, ma anche e soprattutto il ritorno a casa che la protagonista desidera con tutta sé stessa, tracciano come archetipi la via, il passaggio dall’infanzia, tempo di innocenza, ma anche di paure, all’adolescenza, con le sue avventure e la sua ricerca di identità e radici, fino all’età adulta, momento in cui si abbandona l’egoismo per fare spazio alla saggezza, all’empatia, alla compassione.

Lo spettacolo Il tempo dell’altrove – come la performance DreaMachine, che lo ha preceduto e annunciato – mette in scena l’estetica e le suggestioni di un circo di inizio secolo: l’aria densa, le luci accecanti, le musiche sorprendenti, il grottesco dei freak e l’ostentata sicurezza degli imbonitori. Su questa affascinante atmosfera si innestano i colori dell’opera alchemica: il nero, il rosso e il bianco che da sempre simboleggiano le fasi della trasformazione, su cui spicca la luce dell’oro.

Ingressi: intero € 10, ridotto € 8, professional € 6. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0521.243377, mail europateatri.pr@gmail.com.

“Sì, ma ci vuole coraggio” sabato 3 e domenica 4 maggio ore 21.15

By , May 2, 2014 9:32 am

eUROPA tEATRI

Materie Prime 13 | 14

Sì, ma ci vuole coraggio

esito del laboratorio teatrale avanzato

a cura di Chiara Rubes e Franca Tragni

con

Ilaria Ablondi Silvia Arcieri Adriano Arganini

Daniela Bragoli Cristina Bricoli Virginia Canali

Cristiano Fornasari Michele Gianferrari Giulia Guzzi

Jacopo Melegari Paola Montermini Yenny Carolina Pulido

Tiziano Reverberi Cristina Ruspaggiari

Dire di no è a volte più facile ed agevole che dire di sì.

Il presuppone un farsi carico, una scelta ponderata, cioè con un peso, diciamo, una responsabilità, un rischio, un azzardo. Intendendo per no una chiusura al movimento, all’esperienza che ha in sé un’incognita.

Dire sì è sposare una causa, un uomo, una donna, fare un figlio, piantare un albero, cambiare paese, essere costretti ad entrare in una malattia, in una cura, scegliere un lavoro, metterci la faccia, raccontare verità scomode, accettare un evento così com’è, senza possibilità di cambiarlo.

Allora ci vuole coraggio. Prima e dopo la paura.

Solo chi ha provato la paura può vivere il coraggio. Il coraggio non è temerarietà, e coraggioso è chi affronta la prova.

I testi dell’esito sono di esperienza di vita.

Ingresso unico e 6, info e prenotazioni: tel. 0521.243377, mail europateatri.pr@gmail.com.

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