PRESENTAZIONE LIBRO

By , February 24, 2015 1:20 pm

eUROPA tEATRI

e

RATAFIA’ TEATRO BAR

ospiteranno

domenica 1 marzo 2015 ore 19.00

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

TRIBUNALE INTERIORE

di Alessandro Gazzina

Alessandro Andrea Gazzina: giurista, mediatore professionista, poeta e ideatore della metodologia Tribunale Interiore©.

By , February 16, 2015 10:42 am

By , February 11, 2015 2:02 pm

eUROPA tEATRI

presenta

sabato 14 febbraio 2015 ore 21.15

DIGITALE PURPUREA I -

IN A LANDSCAPE

Ideazione: Daniele Albanese

Musiche originali dal vivo: Patrizia Mattioli

Disegno luci: Yannick de Sousa Mendes, Deborah Penzo

Danza: Daniele Albanese, Francesca Burzacchini, Elisa Dal Corso, Pietro Pireddu

Residenze artistiche e sostegno: Europa Teatri (Parma), AMAT & Comune di Pesaro, Spazio 84 (Parma), Fondazione Nazionale della Danza/AterBalletto

produzione Stalk 2014

durata 35 minuti

Versione sperimentale di un live concert/spettacolo.

Digitale Purpurea I è la ricerca di una danza continua tra movimento luci e suono, costante mutazione di dinamica e presenza.

La danza si svolge attraverso uno studio del movimento sul piano della velocità, del tempo e nell’incontro con musica e luci dal vivo.

La coreografia è pensata come contrappunto di partitura fisica, suono e luce e come concerto di questi elementi.

Il movimento è un flusso, un continuo scorrere e il suo obbligato confrontarsi con la forma per coinvolgere lo spettatore in uno spazio comune di grande potenza.

Pensato come progetto modulare che può variare formato e numero di interpreti a seconda del contesto.

Le forze della natura e le relative dinamiche sono il motore principale di riferimento per la danza, le sue trame e le sue contrapposizioni.

Digitale Purpurea: pianta erbacea i cui fiori sono disposti in grappoli terminali, pendenti, tubulari, di un colore che varia dal rosso porpora al rosa, giallo o bianco.

L’essenza di digitale purpurea può essere usata come farmaco per guarire scompensi cardiaci. In dosi sbagliate la pianta è altamente tossica fino a risultare mortale per l’uomo.

“I Lupi, le api, i leoni, gli uomini, le formiche, gli scimpanzé conquistano e delimitano i loro territori, ne cacciano gli intrusi o li uccidono: il territorialismo è un’attitudine animale, e forse persino vegetale perché la conifera o il faggio o il rovo impediscono la crescita sul loro terreno di diverse altre specie.

Ogni identità individuale o collettiva, anche la più spirituale, poggia su questa pulsione elementare, su questo bisogno di territorio e di confini che escludono. I confini sono zone problematiche di conflitto potenziale o in atto, zone di turbolenza, sacri confini. È il sacro stesso a manifestarsi come turbolenza in zone critiche di contatto tra dimensioni diverse: tra il mondo dei vivi e quello dei morti,…”

da “Zone di turbolenza” di Stefano Levi della Torre

a seguire dopo breve intervallo

In a Landscape

Danza e drammaturgia: Daniele Albanese
Assistenza alla drammaturgia: Loredana Scianna e Maurizio Soliani
Musiche originali: Maurizio Soliani

durata 18 minuti

In a Landscape nasce nel 2008 come spettacolo per situazione urbana e diventa ben presto un assolo che evolve negli anni seguendo gli sviluppi della ricerca di compagnia STALKER.
Viene proposto a partire dal 2010 anche in teatro e in spazi al chiuso non teatrali.
Si definisce attraverso una particolare struttura e organizzazione di spazio, movimento e suono e nella lettura geometrica del luogo dove si svolge.

Sono stati isolati quegli eventi e meccanismi del vivere quotidiano e urbano che provocano cambiamenti e alterazioni.

Abbiamo definito questi meccanismi come Vento, non in senso atmosferico, ma come induttore e motore di cambiamenti e di dinamiche sonore e fisiche.

Come il vento atmosferico anche in questo caso ciò che agisce è invisibile; l’apparire, fisicamente e sonoramente, è il risultato di un passaggio in un paesaggio urbano.

Per info e prenotazioni: 0521243377 – europateatri.pr@gmail.com

COSTO BIGLIETTO: intero 10 € ridotto 8 €

By , February 3, 2015 11:39 am

eUROPA tEATRI

presenta

sabato 7 febbraio 2015 ore 21.15 e domenica 8 febbraio 2015 ore 16.30

MANI D’ARGENTO


di e con Chiara Rubes e Franca Tragni

luci Lucia Manghi

All’eroina di questa rocambolesca fiaba vengono, complice un padre poco accorto, tagliate le mani. Da lì una serie di vagare e peripezie la portano ad allontanarsi dalla famiglia e poi, attraverso molte cadute e risalite con interventi magici o di pazienza, astuzia, sapere dell’eroina stessa, si arriva alla risoluzione felice: le mani ricrescono in materiale assai più prezioso che all’inizio, d’argento appunto. La fiaba sembra dire: realizzarsi significa non tanto non cadere ma alzarsi ogni volta e imparare. Molti meravigliosi eventi tra paura e stupore si snocciolano nel racconto e nello spettacolo in un gioco di luci e ombre emozionante e dal ritmo mozzafiato.

La protagonista impara a viaggiare senza meta quando la meta non è ancora chiara,ad affrontare il malvagio in vari modi ad incontrare maghi e farseli amici, a distinguere il buono dal cattivo e a scegliere il buono a stare sola e anche a saper condividere ed amare ad aspettare e a resistere. Sembra accordarsi agli avvenimenti in una danza e alla fine con l’istinto e l’intelligenza, vince… ovvio, ma come ci arriva è fantastico. Questa fiaba parla dell’imparare la resistenza. La parola resistenza vuol dire continuare senza sosta ma anche rendere forte, rendere robusto, risoluto,non andare avanti tanto per andare avanti. Resistenza significa che stiamo facendo qualcosa di essenziale.

Al termine dello spettacolo di domenica ci sarà la conferenza: INIZIAZIONE ALLA RESISTENZA con la dott.ssa Antonella Azzali

Spettacolo adatto a bambini dai 6 anni

Costo biglietti: intero 8 € ridotto 6 €

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