STAGIONE RAGAZZI 16|17

By , December 10, 2015 11:43 am

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FIOCCO DI NEVE FIOCCO DI LANA

domenica 11 dicembre 2016 ore 16.30

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Due attrici vengono sorprese da un pubblico di bambini e costrette ad inventarsi sul momento uno spettacolo. Prese alla sprovvista cominciano a raccontare….

Liberamente ispirato ai personaggi de La Regina Della Neve di Hans Christian Andersen lo spettacolo Fiocco di Neve Fiocco di Lana è un viaggio immaginario che parte dal rito della buonanotte. Il “c’era una volta…” delle mamme che sbirciano il libro nella cameretta del bambino può trasportare, con l’aiuto della fantasia, attraverso paesaggi incantati, fino al paese dei sogni.

con Chiara Rubes e Franca Tragni

testo Paola Silva

allestimento scenico Lucia Maghi, Chiara Rubes, Paola Silva, Franca Tragni

luci e suoni Lucia Manghi

regia Chiara Rubes

produzione eUROPA tEATRI

 

 

 

 

 

 

IL SOLDATINO DI STAGNO

sabato 17 dicembre 2016 ore 21.15 e domenica 18 dicembre 2016 ore 16.30

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Quando tutto finì del soldatino di stagno si trovò solo il cuoricino di stagno, della ballerina di carta il lustrino tutto bruciacchiato e annerito. Non un pezzetto qualsiasi, proprio il cuore tutto intero; di lei, solo un ornamento. Perché? I bambini troveranno la risposta: subito, tra qualche giorno, tra qualche anno. Nel riscrivere la fiaba per la scena ci siamo chiesti se Il soldatino di stagno è veramente una storia d’amore e in che modo d’amore si parla. Perché il soldatino con una sola gamba s’innamora della ballerina? Perché lei ha una gamba tesa così in alto da sembrarne priva. Insomma, l’innamoramento si fonda su un equivoco, lui la crede simile a sé. Ma si sbaglia. Non sappiamo nemmeno, in realtà, se lei ricambi il suo sentimento, la fiaba non lo dice. Del resto lei è di carta, una creatura bidimensionale e leggera, al contrario di lui. Il fuoco che li divorerà entrambi alla fine è una bella metafora dell’ardore amoroso che pervade l’intrepido soldato, chissà cosa significa per lei.

con Umberto Fabi | Davide Rocchi | Loredana Scianna

ideazione, allestimento scenico e regia Yannick De Sousa Mendes | Loredana Scianna

drammaturgia Umberto Fabi

coreografia Davide Rocchi

disegni Gianluca Foglia “Fogliazza”

produzione video, regia video e Animazione Pietro Anastasi – la12studio

costumi Anna Malandruccolo

disegno luci e tecnica Yannick De Sousa Mendes

Teatroperdavvero

I MUSICANTI DI BREMA

Domenica 15 gennaio 2017 ore 16.30

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Dalla favola dei Fratelli Grimm

Ogni animale è un piccolo mondo e non importa se sia moro o biondo, se sia senza unghie o gli manchi un dente, se sia zoppo o non udente. Se sia alto, bello, grasso, se abbia la testa dura come un sasso. Se sia sempre stanco o agitato, se sia peloso o pelato. Se sia senza un’ala oppure perfetto o se abbia un qualche altro difetto, che magari non si vede però ce l’ha… L’importante è che se stanno in compagnia gli animali come le note fanno una melodia. Varia, ricca, con anche più speranza, di chi sta chiuso solo nella sua stanza

Regia: Marco Cantori

Con: Marco Cantori e Diego Gavioli

Musiche: Diego Gavioli e Marco Cantori

Oggetti di scena: Nives Storci

Produzione: Teatro Perdavvero

I TEATRI SOFFIATI

CUORE

sabato 4 febbraio 2017 ore 21.15

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Questa è la storia di un signore che ha deciso di togliersi il cuore e di metterlo nel cassetto più alto del suo armadio per non pensarci più.

Da quel momento però le sue giornate cominciano a trascorrere più lente e il signore ha sempre meno energia.

Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato…

solo il telefono sembra non tacere mai e il computer diventa un rifugio sicuro fino a tarda notte. La solitudine e la fatica si fanno sentire sempre di più, ma anche il cuore fa sentire la sua mancanza.

Uno spettacolo senza parole lieve e profondo, un teatro di melanconica comicità dove le sceneggiate si alternano alle paure, ai desideri, ai sorrisi e alle lacrime che sbocciano come fiori tra palco e platea.

Quando tutto sembra a portata di mano c’è ancora qualcosa che sfugge…

Già… a volte capita di soffrire proprio perché il cuore ci connette

direttamente alle emozioni e non solo a quelle che fanno stare bene. Allora togliere il cuore può essere una soluzione alle preoccupazioni, un antidoto e una protezione per il malessere”.

di e con Alessio Kogoj

regia Alessio Kogoj e Angelo Facchetti

Disegno luci Mariano Detassis

Costumi Chiara Defant

Organizzazione Saba Burali

eUROPA tEATRI

MANI D’ARGENTO

sabato 25 febbraio 2017 ore 21.15 e domenica 26 febbraio 2017 ore 16.30

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All’eroina di questa rocambolesca fiaba vengono, complice un padre poco accorto, tagliate le mani. Da lì una serie di vagare e peripezie la portano ad allontanarsi dalla famiglia e poi, attraverso molte cadute e risalite con interventi magici o di pazienza, astuzia, sapere dell’eroina stessa, si arriva alla risoluzione felice: le mani ricrescono in materiale assai più prezioso che all’inizio, d’argento appunto. La fiaba sembra dire: realizzarsi significa non tanto non cadere ma alzarsi ogni volta e imparare. Molti meravigliosi eventi tra paura e stupore si snocciolano nel racconto e nello spettacolo in un gioco di luci e ombre emozionante e dal ritmo mozzafiato.

di e con Chiara Rubes e Franca Tragni

luci Lucia Manghi

eUROPA tEATRI

I CIGNI SELVATICI

sabato 25 marzo 2017 ore 21.15 e domenica 26 marzo 2017 ore 16.30

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Cosa di più magico c’è se non aprire un libro e vivere le avventure dei personaggi, essere trasportati nel vento della tempesta in un mare in burrasca, percorrere silenziosamente la strada del cimitero senza che le streghe si accorgano di te, e infine riuscire con il tuo sacrificio a salvare chi ami infrangendo il perfido incantesimo?

È da qui che lo spettacolo I Cigni Selvatici inizia: una narratrice, e un libro che evoca e fa scaturire dalle sue pagine i protagonisti della fiaba, ed è grazie all’interazione tra i personaggi fantastici e la narratrice che essa lentamente si calerà e vivrà quello che la protagonista della fiaba vive: questa è la magia della lettura. La fiaba I cigni selvatici fu scritta da Andersen nel 1838 e differentemente dalle altre sue fiabe fu una rielaborazione di una fiaba popolare: I sei cigni riproposta dai Fratelli Grimm. Ugualmente alle altre fiabe di Andersen essa presenta i temi ricorrenti dello scrittore: l’auto-sacrificio, la metamorfosi, il patto di vita o di morte, l’impossibilità di essere compreso dall’amato, il dolore innocente.

ideazione e regia Ilaria Gerbella

testo Ilaria Gerbella

con Chiara Rubes

luci Lucia Manghi

musiche originali Patrizia Mattioli

pupazzi realizzati da Mirella Gazzotti

TEATRO TELAIO

FOLLOWING IAGO

sabato 1 aprile 2017 ore 21.15

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Una rilettura contemporanea dell’Otello di Shakespeare per parlare di relazioni, invidie, gelosie, stati d’animo che inducono al desiderio di vendetta e di prevaricazione

Protagonista Iago, che prende la parola per raccontare la sua versione dei fatti: il punto di vista del persecutore, della mente spietata che muove chi gli sta intorno come se fosse il suo branco. È lui il sibillino tessitore di false voci e dicerie abilmente architettate, che fa cadere ad uno ad uno i suoi avversari, che conquista la fiducia di Otello allo scopo di farlo precipitare dall’alto del suo successo, che sacrifica l’innocente Desdemona, colpevole di avergli preferito i suoi avversari. Il centro attorno a cui ruota il suo universo di senso, quasi come una falena attirata dal fuoco, è l’onore, o, detto in termini contemporanei, l’immagine: qualcosa che non si può rubare per sé, ma togliendola al proprio avversario lo si annichilisce. In questo sta l’universalità di questo personaggio.

In scena un attore e le sue proiezioni mentali, il suo delirio solipsistico e le trame del suo piano che si materializzano come una partita a scacchi. Sugli schermi che sono scenografia ma allo stesso tempo fisica proiezione interiore di beckettiana memoria e metafora del prolungamento “virtuale” vissuto dagli adolescenti di oggi in un ambiente in cui si spia e si è spiati, si segue il branco in maniera passiva e inconsapevole, senza interrogarsi su chi sia e cosa provi realmente la vittima. La funzione della luce non è quella di illuminare, ma di confondere, la musica, pervasiva, si sovrappone alle parole, e incatena gli spettatori con le sue vibrazioni.

con Alessandro Mor

partecipazione in video di Michele D’Aquila, Massimo Politi, Abderrahim El Hadiri e Uta Kargel

drammaturgia Silvia Mazzini e Angelo Facchetti da W. Shakespeare

scene e video di Giuseppe Luzzi

scenotecnica di Mauro Faccioli

regia di Angelo Facchetti

Ingresso Spettacoli

adulti € 8 – bambini € 6

Cuore | Iago

intero € 10 – ridotto € 8 (under 18 – over 65)

www.facebook.com/europateatri

Via Oradour, 14 parma

0521.243377

europateatri.pr@gmail.com

www.europateatri.it

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