|
|
| |
|
| Stagione Teatrale 2009/2010 |
 |
|
|
|
|
|
 |
| GEOGRAFIA DEL COMICO |
 |
sabato 6 febbraio 2010, ore 21.15

CompagniaBella

AMAMAZ

Le disavventure di un vitellone romagnolo

con Giampiero Pizzol e Giampiero Bartolini
elementi scenici Mirco Rocchi
regia Angelo Savelli
|
 |
Lo spettacolo nasce dall’incontro fra il regista toscano Angelo Savelli e l’autore-attore romagnolo Giampiero Pizzol. Il risultato è un
vero e proprio atto unico di teatro comico.
Mi ammazzo o in gergo felliniano Amamaz, infatti, è la divertente storia di un suicidio mancato. O meglio di un suicidio differito.
Ma Amamaz è anche e soprattutto la storia del rapporto che lega un curioso personaggio di arrangione solitario alla sua terra d’origine:
la Romagna delle grasse sagre paesane e delle orde di villeggianti. Infatti, quando tutti festeggiano, c’è qualcuno che chiuso in casa
soffre la solitudine.
|
 |
martedì 9, mercoledì 10 e giovedì 11 marzo 2010, ore 21.15

Teatro Necessario

NUOVA BARBERIA CARLONI
(BARBIERI)

di Mario Gumina e Teatro Necessario
con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori
regia Mario Gumina
|
 |
| Nelle sparute barberie di provincia oggi rimangono specchi rettangolari appannati dal tempo e ricoperti da una
ragnatela di graffi, vecchie sedie cigolanti, arnesi arrugginiti, odore di brillantina e impazienti avventori in silenziosa attesa del
proprio turno. Ma soltanto mezzo secolo addietro la barberia era nientemeno che il luogo di ritrovo preferito dai signori. Un posto
discreto, dove discutere liberamente dei propri affari e delle proprie idee. E c’era la musica, c’era il caffè e c’erano gli aneddoti
balzani del fidato barbiere. La barberia era, in poche parole, il punto nevralgico del paese. L’idea portante dello spettacolo è ricreare
l’atmosfera di quei tempi non troppo lontani in cui il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava... in una parola,
intratteneva i suoi ospiti. E, naturalmente, faceva barba e capelli.
|
 |
Prossima
Pagina
|
|