Punta, tacco, cappa e spada
Spettacolo adatto a ragazzi e ragazze dai 6 anni
di Paola Silva
con Francesco Marchi e Chiara Rubes
Il nostro allestimento della Gatta senza gli Stivali – ovvero- Punta, tacco, cappa e spada riprende la fiaba di Perrault, il gatto con gli stivali, senza modificarne né i contenuti, né l’esito ma arricchendolo di personaggi, che ci permettono l’esplorazione di diversi sentimenti anche negativi, come il risentimento, la rabbia, l’avarizia, la pigrizia e
l’avidità. Spicca però su tutti la riflessione sui legami positivi che fanno maturare e sul sentimento dell’amicizia e sulla capacità dell’affidarsi reciproco. É questo il sentimento che lega la gatta al suo giovane padrone e nonostante tutto il giovane alla felina, esempio di forza femminile e di capacità di riscossa.
Il tema predominante è quindi il rapporto amicale di due esseri, dal carattere molto diverso, che spesso battibeccano e litigano, fra divertenti avventure ed equivoci. Fedele alla volontà del padre del futuro giovane marchese di Carabas, suo precedente padrone, la magica micia riesce ad elevare il giovane sfaticato Jeannot ad un rango sociale più alto, trasformando un simpatico perdigiorno in un nobile saggio e dabbene.
Naturalmente, per riuscire nel suo intento, la nostra eroina dovrà comportarsi come un’astuta avventuriera, una brava attrice ed un’abile agente segreto, per la gioia degli spettatori.
Altro tema dominante è quello dell’ingegno capace di risolvere i problemi e di fornire strumenti e strategie per affrontare le situazioni più difficili. Lo stratagemma a cui la gatta ricorre per sconfiggere l’orco maligno, molto più forte di lei, è la capacità di far leva sulla vanità del tiranno, individuandone così la debolezza più grande. Anche i forti sono vulnerabili, anche i più deboli possono riuscire a sottrarsi ai prepotenti.
Negli eventi della fiaba affiorano altri ironici personaggi, come quello della granduchessa nuotatrice, che salva il protagonista maschile dall’annegamento, il suo nobile padre e
naturalmente lei, la felina maestra di cento travestimenti.