By , October 13, 2017 8:17 am

eUROPA tEATRI

venerdì 27 ottobre dalle ore 18 alle 23

sabato 28 ottobre dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30

domenica 29 ottobre dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30

 

SEMINARIO

CORPO, NON MENTE

L’intelligenza del Corpo e il teatro della Psiche

condotto da Patrizia Aroldi

corpo-emozioni

L’intento è di somigliare sempre più a sé stessi, capaci di pensare i propri pensieri, con la libertà di diventare ciò che ancora non si è.

I temi trattati spaziano dalle leggi della Fisica che governano l’Energia e la Materia, al linguaggio psicosomatico tra mente e corpo, alla vita come arte.

  1. Biografie in carne ed ossa

Il corpo rivela come lo abitiamo.

Psiche e corpo, energia e materia: elementi di lettura psicosomatica.

  1. Far pace con il cielo e con la terra

Come riconquistare la naturale postura scheletrica e di conseguenza

il tono muscolare e il funzionamento organico.

La forza di gravità: distribuzione del peso, baricentro.

  1. Siamo gli attori di noi stessi : il Teatro interiore.

Si apre il sipario sul Teatro della vita . Dar corpo e voce alla compagnia teatrale che vive in noi per scoprire diversi e nuovi modi di essere.

COSTO 120 €

PER INFO e ISCRIZIONI europateatri.pr@gmail.com – 0521.243377 – www.facebook.com/europateatri

By , September 27, 2017 1:25 pm

eUROPA tEATRI

sabato 7 ottobre 2017 ore 21.00

PRESENTAZIONE LABORATORI 2017/2018

Saranno presenti i conduttori

manifesto lab

By , July 13, 2017 10:59 am

20 LUGLIO 2017

Orgogliosi di essere partner del TEATRO DELL’ORSA

creatori del progetto  ARGONAUTI 

ARGOmappa-1ARGOmappa-2

By , May 26, 2017 8:52 am

eUROPA tEATRI

17 e 18 giugno 2017

Workshop danza contemporanea /movement research

training e ricerca

con

NICOLETTA CABASSI

PAGINA WEB: http://www.facebook.com/NicolettaCabassiLubbertDas

Marghe 1foto da “Nowhere / Now here III” per il R.O.S. dell’Opus Ballet al Teatro Cantiere Florida (FI)

Il seminario è aperto a danzatori professionisti, allievi e studiosi di danza, ‘movers’, ‘performers’ e/o attori fisici ma anche ad ‘amatori’ con precedente e forte esperienza di movimento nel e sul corpo – non è adatto a principianti assoluti

DESCRIZIONE:

Il lavoro proposto è basato su uan ricerca condotta in oltre 25 anni di esperienza professionale a 360° tra danza/teatro/opera/creazione/performance e insegnamento.

Questa pedagogia è liminale: il training vuol portare il danzatore a una profonda consapevolezza del suo meccanismo corporeo, a conoscere le funzioni a spirale delle sue giunture articolari, e a relazionarle con lo spazio a diversi livelli di energia, dando paticolare attenzione ai concetti di : leve, movimento “utile” ed “inutile”, all’offbalance e al disequilibrio, all’impulso, alla spinta e contro-spinta, fino a giungere ad un’estrema velocità, ma sempre pronti a tornare immediatamente al ‘punto zero’ del movimento e del tempo. La pratica della classe (dapprima al suolo e poi sviluppata in piedi e nello spazio, usando dfferenti timing) è finalizzata a ottenere un tipo di movimento disgiunto ma organico, che pone in evidenza il meccanismo articolare del corpo e lo denuna, ne sviscera la sua frammentazione e lo disloca in uno spazio in cui il corpo è constantemente attratto da linee vettoriali così da non avere mai un movimento binario.

“Il mio lavoro prova a sondare le varie possibilità che il disequilibrio genera stando in transito e danzando in total off-balance e fuori asse. Non mi interessa tanto il movimento in sé bensì la sua qualità e soprattutto mi interessa quel delicato punto di transizione in cui o si cade e si collassa al suolo oppure si trasforma in altro movimento. E’ un costante spostamento del peso e una metamorfosi in un nuovo o diverso stato dinamico-motorio, che quasi esclude l’atto volontario essendo generato dalle leggi intriseche alla struttura anatomica e dalla loro applicazione cinetica; in questo modo abbiamo una reazione a una spinta (o un inpulso) che conduce alla fase seguente in una catena incessante di movimento ma senza il tempo per pensare! “Dance first think later” diceva Beckett …

Questa spirale può essere interrotta in qualsiasi momento. Il copo è come se fosse attratto da vettori spaziali invisibili ma movibili; l’inpulso interno parte ogni volta da un differente punto del corpo o da diversi punti così che il corpo diventa “esploso” ! ! La ricerca sta nel punto più alto della parabola oppure nel punto più basso dell’iperbole … tra questi due estremi lì si pone il mio interesse … !

INFO:

DOVE : Teatro Europa, via Oradour 14 – 43123 Parma – ww.europateatri.it

Pagina FB: www.facebook.com/europateatri

QUANDO : sabato 17 e domenica 18 giugno 2017 –

orari: sabato: dalle ore 11:00 alle ore 18:00/18:30 (con una pausa) –

domenica: dalle ore 10:00 alle 17:30 (con una pausa)

COSTI e LOGISTICA : euro 85,00 – per effettuare l’iscrizione e riservare il posto è necessario una caparra di euro 50,00 da versare tramite le modalità che verranno comunicate agli interessati – possibilità di dare alloggio fino a 4 partecipanti (chiedere a Nicoletta)

CONTATTI : per domande organizzative ed iscrizioni scrivere a europateatridanza@gmail.com oppure tel. 0521/243377 da lunedì a venerdì dalle 9:30 alle 13:00 –

per questioni inerenti il lavoro scrivere a nicoletta.cabassi@gmail.com

Cell. Nicoletta Cabassi 388/4630182 (anche whatsapp) o 348/5821707

link-video come esempio di lavoro nei workshops:

https://www.youtube.com/watch?v=DcOv7kSqCd8 (giornata di workshop performativo a Napoli per il festival B.Author)

https://vimeo.com/181184505 (prove di una delle parti del workshop con sharing pubblico al MUST di Lecce)

http://www.youtube.com/watch?v=0VOHnQM_exM (breve sequenza durante una master-class coreografica a Torino alla Lavanderia a Vapore per la N.O.D.)

http://vimeo.com/135068533 (atelier al Teatro alla Corte; improvvisazione in partnering su task disarticolari)

http://vimeo.com/151638983 (assolo di una delle danzatrici coinvolte nella residenza creativa a Pilsen, luglio 2015; il materiale è sia fissato che creato su precisi task

CV NICOLETTA CABASSI:

è danzatrice, coreografa e docente con formazione sia classica che contemporanea ed ha integrato il suo background e le sue esperienze artistiche col teatro, il canto e gli studi umanistici all’Università. Inizia all’età di 5 anni lo studio del balletto e dopo la Maturità Artistica si reca in Francia (dapprima a Toulouse presso il Ballet-Théatre Joseph Russillo e successivamente a Cannes al ‘Centre International de la Danse Rosella Hightower’). Decide di dedicarsi alla danza contemporanea e negli anni incontra (tra gli altri) Angelin Preljocaj, Frédéric Flamand, Wim Vandekeybus, Ed Wubbe (di cui danza ‘Arrabbs’), Birgit Cullberg, Virgilio Sieni, Raffaella Giordano, Michele Abbondanza/Antonella Bertoni, Luisa Casiraghi, Roberto Castello, Jean-Yves Ginoux (di cui danza“Spirales des pleurs”) e molti altri; ma è William Forsythe (di cui segue le classi al Ballet Frankfurt) che la segna profondamente. Significative esperienze teatrali con: Thierry Salmon, Pippo Delbono (prende parte al coro in “Enrico V”), Cesare Ronconi (“Noi corridori veloci”). Come stagière lavora per un periodo con la Cie Maguy Marin. Come danzatrice e performer ha lavorato in numerosi teatri e ha collaborato con: Infidi Lumi, XE/Julie Ann Anzillotti, Teatrodanza Skenè/Ugo Pitozzi, Tino Sehgal, Artemis Danza, TocnaDanza, La Fura dels baus e tanti altri. Dal 2004 al 2008 collabora col C.T.R. (Centro di Ricerca Teatrale di Vnezia), dove ha svolto il ruolo di maggiore docente e coreografa. Nella metà degli anni ’90s fonda Lubbert Das che debutta al Teatro Accademico Bibbiena di Mantova; con questo nome successivamente crea ed interpreta molte produzioni e performance presentate in festival nazionali ed internazionali. Con “Sub Rosa_C.s.O. Opera aperta” vince il ‘Premio della Critica’ e il ‘Premio dei ragazzi’ al festival Ermo Colle (2006) e con “S O L” vince il ‘Premio del Pubblico’ al festival Voci dell’Anima (2010). Come coreografa free-lance ha collaborato con: Felix Ruckert, il video-maker Leandro Lisboa, Daniele Spanò/NuFactory, il visual-artist Martin Romeo, il Teatro del Cerchio, la Compagnia NumeriPrimi; su commissione del festival europeo La Bècquée (Francia), ha ricreato in trio ‘Sotto il sole’’ per la Compagnie ‘Pour un soir’. Ha collaborato con Paolo Mangiola (creando un duetto assieme in residenza alla Royal Opera House e al Sadler’s Wells a Londra), Simona Lisi (“Floridia” and “Hash_Tag”), Virginie Daenekyndt, Monica Secco/Virginia Spallarossa; ha co-creato “Self” con OTTOelectro (pezzo vincitore del ‘Premio come migliore performance musicale’ al festival Ermo Colle nel 2014). Dal 2013 al 2015 ha collaborato come assistente con la Tanz Company Gervasi a Vienna (co-creando“Solo, with guests”, “The with horne” e “What kind of animals?”) e ha curato il progetto “La notte italiana” all’Odeon Theater come Evento Speciale del festival ‘Impuls Tanz. Dal 2010 collabora col regista lirico Stefano Poda lavorando nelle sue produzioni in Italia e all’estero. Ha curato le coreografie de “La Traviata” al Teatro Verdi di Padova con la regia di Paolo Giani Cei (dicembre 2015). Nel 2016 è stata uno dei vincitori del bando internazionale ‘Resid’AND’ all’Accademia Nazionale Danza di Roma. I suoi lavori e performances sono stati presentati in Italia, Francia, Spagna, Belgio, UK, Repubblica Ceca, Austria, Norvegia e USA. E’ uno dei coreografi incaricati per il progetto nazionale ‘Bioma’. Da oltre 25 anni tiene classi di danza contemporanea, classico per danzatori contemporanei, e seminari coreografici. Essa compare in “Performativi – per uno sguardo scenico contemporaneo” a cura di Max Schiavoni, Gwynplaine edizioni (2011).

MAY DAYS

By , May 15, 2017 10:10 am

 

eUROPA tEATRI|TEATRO DELLE BRICIOLE

 

May Days

incontro con la danza d’autore

martedì 16 maggio 2017

VERSO LA SPECIE

mora©Societas

h. 19.30

presso Ratafià TeatroBar

incontro con Claudia Castellucci

conduce Gaia Clotilde Chernetich ricercatrice dell’Università di Parma

h. 21.00

VERSO LA SPECIE

Ballo della Scuola di movimento ritmico Mòra, basata a Cesena

direzione Claudia Castellucci

musica Stefano Bartolini

insegnanti coreografi Giuseppe Dagostino, Alessandro Bedosti

interpreti Sissj Bassani, Benedetta Gianfanti, Tommaso Granelli,

Ahmed Ben Nessib, Renè Ramos, Stefania Rovatti, Federica Scaringello

produzione Societas

L’apertura di May Days spetta a una figura molto attenta a un’idea di scuola nell’accezione di dimensione della conoscenza come Claudia Castellucci. Verso la specie è una danza che prende a modello la metrica della poesia greca arcaica e, dal punto di vista figurativo, il ritmo dei movimenti dei cavalli. La danza si configura qui come una rivelazione della presenza individuale, la quale si taglia grazie al movimento corale.

PER INFO e PRENOTAZIONI

europateatridanza@gmail.com – 0521.243377 – www.facebook.com/europateatri

By , May 10, 2017 8:40 am

eUROPA tEATRI

domenica 14 maggio 2017 h. 20.00

mATERIE pRIME cREAZIONI

Nocletedò

Nocletedò

di e con Emma Manghi e Matilde Manghi

luci Yannick De Sousa Mendes

sostegno alla produzione

eUROPA tEATRI

 

Come fai a farti vedere quando hai un muro davanti? Come fai a farti sentire se chi hai davanti non ti percepisce? Come puoi pretendere di far vedere quello che hai da dare se nessuno ha mai tempo per ascoltare ma solo quello per giudicare?

In un una realtà di parvenze e illusioni, in cui si cerca sempre la strada più comoda e meno impegnativa, in cui tutto è incasellato in confini strettissimi, bello o brutto, bianco o nero, abile o disabile, vi raccontiamo una storia di speranza e forza facendo della semplicità e della musica le armi per abbattere stereotipi e confini.

Un ringraziamento speciale a Loredana Scianna per la supervisione e la pazienza e a tutti quelli che hanno sostenuto e aiutato nel progetto.

Emma e Matilde

Si sale su un palco quando si ha qualcosa da dire, quando il desiderio urge e vuole trovare una forma per potersi donare. Emma e Matilde Manghi sono “cresciute” in questo teatro, si potrebbe pensare che sia naturale cercare un’autonomia creativa qui dentro, ma il passaggio alla gestazione di un’opera prima non è mai né scontato, né indolore; è un atto di responsabilità a cui non ci si accosta necessariamente.

Abbiamo pensato di lasciar percorrere loro la propria strada, accompagnandole con rispetto e a debita distanza, ma senza mai distogliere lo sguardo.

Con un pizzico di nostalgia per la forza e la freschezza della loro giovane età.

Loredana

Info e prenotazioni

0521.243377 – europateatri.pr@gmail.com

(ingresso libero, capienza limitata)

By , May 10, 2017 8:37 am

eUROPA tEATRI

sabato 13 e domenica 14 maggio 2017 ore 21.15

RADIO CUPIDO 12.12

Radio Cupido 1

liberamente tratto da La Dodicesima Notte di William Shakespeare

Esito Laboratorio di Teatro/Musica II Livello
condotto da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli

con

Elke Fernandez,Federica Fornari, Andrea Friggeri, Michele Gianferrari, Federica Mori,

Monica Munno, Paola Noberini, Michele Putintev, Cosimo Urso, Antonio Zaccagnino, Giorgia Zanella

musiche originali Patrizia Mattioli

ensemble barocco Le Vipere Gentili

Federica Catania violino

Sarah Pelosi violino

Elena Bacchini viola da gamba

disegno luci Lucia Manghi

Incursioni

canto Alessia Galeotti

filosofia Luisa Rosa

Quest’anno il nostro percorso di ricerca laboratoriale si conclude con il progetto biennale sulla commedia shakespeariana La Dodicesima Notte. Musica, canzoni, intrighi d’amore en travesti hanno uno svolgimento agrodolce, la follia percorre la piece , come in un carnevale dove tutti sono trascinati in una danza di mascheramenti. La Dodicesima Notte (The Twelfth Night) è stata considerata la commedia più perfetta e affascinante fra le opere teatrali di Shakespeare. I romantici apprezzarono la musica e l’aspetto surreale nella commedia. Sintonizzandosi sull’emittente Radio Cupido è possibile ascoltare annunci di follie e di divertissement…. La sua frequenza si accorda con il corto-circuito amoroso degli attori tessendo trame legate al timbro musicale dell’Ensemble Barocco Le Vipere Gentili e la musica composta per la pièce. La messa in scena è un gioco di luci, ombre e imprevedibili romantici Cupidi.

L’unicità di Shakespeare consiste nel fatto che, mentre ogni nuova messa in scena è obbligata a trovare una propria dimensione e una propria forma, le parole scritte non appartengono al passato. Sono fonti in grado di creare e abitare qualsiasi nuova forma.

Non c’è limite a ciò che possiamo trovare in Shakespeare.

Se la musica è nutrimento all’amore, suonate ancora e ,
datemene in abbondanza così che, essendone saziato,
il mio appetito se ne ammali, e se ne muoia.

William Shakespeare

By , May 2, 2017 9:27 am

eUROPA tEATRI

sabato 6 e domenica 7 maggio 2017 ore 21.15

Quelle Histoire!

Esito Laboratorio di livello avanzato

a cura di Davide Rocchi e Loredana Scianna

Quelle Histoire mod

con

Valentina Berni, Alessandra Cinque, Matilde Folloni, Maria Grazia Fontanesi,

Isabella Grassi, Fiammetta Mamoli, Emma Manghi, Francesca Merusi,

Alessandra Virgilio, Francesca Vitali, Tiziana Vuotto

partecipazione straordinaria Sebastian Arcidiaco e Alessandro Silva

1917, prima Grande Guerra. Igor Stravinskij, che da pochi anni risiede a Morges con la sua famiglia, si ritrova in una situazione critica: espropriato dei suoi beni e senza un soldo, cerca un modo per provvedere a se medesimo e ai suoi cari. Altri artisti a lui vicini non se la passano meglio, occorre trovare una soluzione e fare di necessità virtù.

La “folle iniziativa”, come scrisse Stravinskij nelle Cronache della mia vita, vede la luce grazie all’ingegno del compositore e alla scrittura di Charles-Ferdinand-Ramuz e si basa su un principio molto semplice: se le persone faticano a recarsi a teatro, occorre portare il teatro alla gente. Si, proprio una piccola struttura ambulante che possa recarsi di città in città, con un allestimento agile che prevede pochi musicisti, due allievi attori, due danzatori e un narratore. Il tutto viene finanziato da un clarinettista dilettante, Werner Reinhart, il libretto ha un carattere burlesco e il soggetto viene ricavato da due fiabe popolari russe (Il soldato disertore e il diavolo e Un soldato libera la principessa).

Nel nostro adattamento c’è solo un accenno al contesto del conflitto in cui quest’opera nasce, il focus è tutto sulla vicenda del soldato, riscritta a modo nostro. Cosa succede quando qualcuno, stremato dagli stenti e desideroso di tutto, incontra una tentazione sulla sua strada? A cosa diciamo di si? E quali sono le conseguenze? Anche l’anima più linda può cadere, e il ritorno a casa non è mai scontato.

Ringraziamo il poeta Alessandro Silva per il contributo dato alla stesura del testo.

PER INFO e PRENOTAZIONI

europateatri.pr@gmail.com – 0521243377 – www.facebook.com/europateatri

By , April 26, 2017 9:36 am

eUROPA tEATRI

venerdì 28 e sabato 29 aprile 2017 ore 21.15

O.M.

Liberamente tratto da “Oceano Mare” di Alessandro Baricco

IMG-20170420-WA0004

Ideazione Progetto

Beatrice Calzi, Alessandra Cinque, Davide Rocchi, Vanessa Spernanzoni

Disegno Coreografico Davide Rocchi

Con Beatrice Calzi, Alessandra Cinque, Davide Rocchi.

Voice off: Davide Rocchi, Loredana Scianna, Alessandro Silva

Musiche di Philip Glass (eseguite al pianoforte da Paolo Fenos) e Yann Tiersen

Editing Musicale Loredana Scianna

col sostegno di Europa Teatri e EGO Village

Sai che cosa è bello qui? Guarda… noi camminiamo e lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia e loro restano lì, precise, ordinate; ma domani ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un’orma, un segno qualsiasi, niente…

Il mare cancella di notte…

La marea nasconde…

è come se non fosse mai passato nessuno

è come se non fossimo mai esistiti…

Se c’è un luogo al mondo in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui;

non è più terra , non è ancora mare , non è vita falsa, non è vita vera…

è tempo… teampo che passa e basta.

Il mare… il mare incanta, il mare uccide, commuove,spaventa, fa anche ridere a volte, sparisce ogni tanto, si traveste da lago oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non dà risposte…

è saggio, dolce, potente… è imprevedibile, ma soprattutto il mare chiama… non fa altro infondo, che questo… chiamare… non smette mai, ti entra dentro, ce l’hai addosso, è te che vuole… puoi anche far finta di niente, ma non serve…. continuerà a chiamarti.

Questo mare che vedi e tutti gli altri che non vedrai, ma che ci saranno sempre in agguato, pazienti un passo oltre la tua vita, instancabilmente, li sentirai chiamare.

“Io fra qualche giorno partirò da qui, e andrò nel mare e guarirò. Questo è quello che desidero… guarire, vivere e un giorno diventare bella come voi…”

“Mi porterai con te?”

a seguire…

APOLLION

Esito laboratorio teatro|danza

condotto da Davide Rocchie e Loredana Scianna

IMG-20170420-WA0001

Apollion Massimo Boschi

Fauno Pietro Cerri

Musa Tersicone Baricella Beatrice Calzi

Musa Polyhymnia Cinzia Russo e Tiziana Di Candia

Musa Calliope Veronica Campanini

Il balletto, commissionato dalla mecenate americana Elizabeth Sparge Coolidge, fu rappresentato per la prima volta a Washington al festival di musica contemporanea, presso la Library of Congress, nel 1928, ma questa versione affidata alle coreografie di Adolph Bolm non piacque molto a Igor Stravinsky che subito affidò la partitura a Sergej Diaghilev che a sua volta la affidò a George Balanchine.

La nuova versione fu rappresentata a Parigi lo stesso anno in occasione dell’esibizione dei Balletti Russi e fu la versione che ne decretò il successo che tuttora lo accompagna.

Questa partitura ci ha colpito e incuriosito, dandoci la possibilità avendo delle linee abbozzate come libretto di creare una piccola storia e dato la libertà di utilizzare tutta la nostra creatività e legerezza.

Un favoloso grazie alle nostre muse.

PER INFO e PRENOTAZIONI

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By , April 19, 2017 8:11 am

eUROPA tEATRI

sabato 22 aprile 2017 ore 21.15

OGM

INTORNO A LA VOCE UMANA DI COCTEAU

la-voce-umana

Con Monica Amaro, Cristina Rossini, Rossella Torri

Regia Stefano De Stefano

Un unico atto, una sola stanza, un personaggio, l’amore.
Il monologo di Cocteau propone la tragica realtà della fine di un amore. E il realismo estremo voluto dall’autore concede al pubblico una sola versione della separazione, una sola voce che si infrange nel silenzio, elemento fondamentale, attraverso il quale l’interpretazione dei sentimenti rimane libera ed angosciante.

Abbiamo provato a girare intorno a questo silenzio con tre attrici,
portatrici di tre differenti stati emotivi che potrebbero considerarsi i tre stadi di una storia d’amore arrivata al termine.
Tre stati d’animo che si fondono in quest’unica voce, l’unica cosa
che resta e che conta.

PER INFO e PRENOTAZIONI
Europa Teatri 0521.243377 – europateatri.pr@gmail.com – www.facebook.com/europateatri

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