By , January 17, 2017 10:34 am

eUROPA tEATRI – RATAFIA’ TEATRO|BAR

domenica 22 gennaio 2017 ore 21.00

domenica 12 febbraio 2017 ore 21.00

domenica 19 marzo 2017 ore 21.00

LA MAGIA DEL TEATRO E DELLA VITA…

UN PIANO INFINITO

lab-i-livello-chiara la magia

Serate di letture e scene dal libro di Isabelle Allende Il piano infinito

musica e divinazione coi simboli dei tarocchi

In scena Cristina Cavazzini| Paolo Ceriati| Cristiano Fornasari| Beatrice Marconi| Vittoria Laudato

Musica Marco Pipitone

Lettura dei tarocchi Antonella Azzali

Progetto a cura di Chiara Rubes

I tre appuntamenti si pensano all’insegna del racconto di una vita, dei suoi intrecci con altre vite, del suo valore e della sua ricchezza, con intermezzi giocosi e magici allietati e trasmessi anche dalla musica. Serate diverse per guardare e conoscere il diverso e uguale nelle vite di ognuno di noi, di ogni umano che si barcameni nella danza dell’esistenza tra gioia e dolori. Il messaggio? Come recita Allende: “il mondo è un luogo […] dove tutto è possibile, dove ogni cosa dalla più sublime alla più orrenda ha la propria ragione d’essere, nulla accade per caso nulla è inutile” perchè esiste un piano infinito…

PER INFO europateatri.pr@gmail.com – 0521243377 – www.facebook.com/europateatri

By , January 17, 2017 10:14 am

eUROPA tEATRI

venerdì 20 e sabato 21 gennaio 2017 ore 21.15

IMPROVVISAMENTE ALICE

3

liberamente ispirato a Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll.

Di e con Giulia Canali in collaborazione con Franca Tragni.

Luci Lucia Manghi

Musiche Patrizia Mattioli

in coproduzione con Europa Teatri

Camilla, un’ipotetica ragazza, che per una scommessa si mette in viaggio ma un imprevisto la ferma in un ipotetica stazione. Un luogo dove la noia a volte ti prende e non ti molla. Dove usi mille escamotage per evitarla ma a volte è impossibile.

E così improvvisamente il suono della noia accende un ricordo.

Un ricordo lontano, forse mai vissuto, forse raccontato o forse solo un sogno?

Tutto improvvisamente accade.

Tutto si trasforma, improvvisamente.

Ti ritrovi a inseguire un Coniglio Bianco, a parlare del tempo con il Cappellaio Matto,

a chiedere informazioni a un Gatto e a scappare da una Regina che taglia teste.

Alla ricerca di chi sei.

Perchè in questi ipotetici luoghi,un po di tutti e un po’ di nessuno, dove la noia è sempre dietro l’angolo, ci sei tu e hai tutto il tempo di chiederti “Chi sono?”, “Dove sto andando?” “Cosa sto cercando?”

Spettacolo personale dedicato a Reverberi Giacomino il più vecchio aquilonista italiano morto tre anni fa. Mio nonno.

PER INFO e PRENOTAZIONI

europateatri.pr@gmal.com – 0521243377 – www.facebook.com/europateatri

By , January 9, 2017 9:12 am

eUROPA tEATRI

domenica 15 gennaio 2017 ore 16.30

Teatro Perdavvero

I Musicanti di Brema

Dalla favola dei Fratelli Grimm

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Regia: Marco Cantori

Con: Marco Cantori e Giacomo Fantoni

Musiche: Diego Gavioli e Marco Cantori

Oggetti di scena: Nives Storci

Produzione: Teatro Perdavvero

Ogni animale è un piccolo mondo e non importa se sia moro o biondo, se sia senza unghie o gli manchi un dente, se sia zoppo o non udente. Se sia alto, bello, grasso, se abbia la testa dura come un sasso. Se sia sempre stanco o agitato, se sia peloso o pelato. Se sia senza un’ala oppure perfetto o se abbia un qualche altro difetto, che magari non si vede però ce l’ha… L’importante è che se stanno in compagnia gli animali come le note fanno una melodia. Varia, ricca, con anche più speranza, di chi sta chiuso solo nella sua stanza

I protagonisti di questa favola sono un asino zoppo, un cane sdentato, un gatto senz’unghie ed un gallo con un’ala rotta che, rifiutati dai padroni per via dei loro “difetti”, decidono di partire per la città di Brema dove vogliono farsi assumere dall’orchestra musicale cittadina.

Durante il viaggio, in mezzo al bosco, s’imbattono nella casa dei briganti, dentro alla quale intravedono una tavola piena di cose buone da mangiare. Ma prima di sfamarsi bisogna liberarsi dei briganti e l’unico modo per riuscirvi è quello di collaborare insieme. Gli animali così raggiungono il loro scopo e trovandosi bene insieme si fermeranno a vivere nella loro nuova casa.

 

 

Durata 45 minuti

Spettacolo adatto a bambini dai 3 ai 7 anni

Info: Europa Teatri via Oradour, 14 – 43123 Parma – tel./fax 0521.243377 europateatri.pr@gmail.com – www.facebook.com/europateatri

By , December 27, 2016 9:37 am

eUROPA tEATRI

sabato 07 gennaio 2017 ore 21.15

DIVINE

divine

Liberamente ispirato al romanzo di Jean Genet Nostra Signora dei Fiori

con Danio Manfredini

disegni di Danio Manfredini

Mi sono infilato nel romanzo di Jean Genet nel 1990: Non ne sono ancora uscito.

Non so che cosa mi ha tenuto così a lungo legato a quelle pagine, a quelle storie.

Incontravo le città, le persone, mi intrecciavo con loro, per finire spesso col dire: va bene, per oggi basta, chiudo la porta, ne ho abbastanza. Allora veniva il momento di aprire le pagine di quel libro e di trovare le parole liriche, poetiche, da sovrapporre ad una realtà incontrata, troppo cruda, troppo nuda, per essere vista così com’è. Non è che volessi decorare niente, ma quando disegnavo immagini ispirate al romanzo, quei tratti neri, grigi, acquosi, mi rivelavano figure icona, con aria quasi eroica nel loro attraversare la desolazione..

Mi sono rispecchiato nell’infanzia di Louis, negli slanci amorosi di Divine e nelle sue tristezze. Mi sono ritrovato nella ribellione e nel senso di distruzione che emana il giovane assassino Nostra Signora dei Fiori.

Li vedevo come archetipi, forse rappresentazioni mitologiche e quando nella vita, nella strada, andavo incontrando quelle tipologie umane che furono fonte di ispirazione per Genet, mi veniva da sovrapporre loro quell’immagine disegnata, come una lastra. Vedevo nell’oggi, incarnarsi nell’umano un archetipo.

Il legame ossessivo col romanzo mi portava a pensare che avesse a che fare col mio destino e che avrei potuto riconoscere il mio tra uno di quelli dei personaggi.

Destino vuole che io continuassi a leggere quel libro, a trarne immagini disegnate, appunti di sceneggiatura per il cinema. Il tempo è passato tra nuovi incontri, nuovi amori, amici scomparsi.

Disegnavo le persone, era il tentativo di fissare la sensazione dell’incontro. Oggi guardo quei disegni come un promemoria che mi riconduce all’accadimento originale, il fatto reale che sta oltre l’immagine torna alla mia memoria, con il potere di calarmi in un umore, in una sfumatura del mondo interiore.

Ho scritto la sceneggiatura di questo romanzo che presento al pubblico in forma di reading, mi accompagnano i disegni dello story bord che avevo realizzato come primo immaginario di un film che è poi approdato al teatro nello spettacolo Cinema Cielo.

Danio Manfredini

Danio Manfredini, una delle voci più intense del teatro contemporaneo, è autore e interprete di capolavori assoluti quali Miracolo della rosa (Premio Ubu 1989), Tre studi per una crocifissione e Al presente (Premio Ubu come miglior attore); lavori più corali quali Cinema Cielo (premio ubu come miglior regista) e Il sacro segno dei mostri. Nel 2010 si confronta con il repertorio e debutta nel 2012 con lo spettacolo Il Principe Amleto dall’Amleto di Shakespeare, una produzione italo-francese (La Corte Ospitale, Danio Manfredini, Expace Malraux- Chambery, Aix en Provence). Nel 2013 riceve il Premio Lo Straniero come “maestro di tanti pur restando pervicacemente ai margini dei grandi circuiti e refrattario alle tentazioni del successo mediatico”. Premio Speciale ubu 2013. Dal 2013 è direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica del teatro Bellini di Napoli.

PER INFO e PRENOTAZIONI

europateatri.pr@gmail.com – 0521243377 – www.europateatri.it – www.facebook.com/europateatri

By , December 19, 2016 10:06 am

eUROPA tEATRI

giovedì 22 dicembre 2016 ore 21.15

LE DODICI NOTTI

LABORATORIO II LIVELLO TEATRO/MUSICA

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a cura di Ilaria Gerbella Patrizia Mattioli

musiche eseguite da Ensamble Barocco Le Vipere gentili | Patrizia Mattioli

di e con Manuela Ferrari | Federica Fornari | Andrea Friggeri | Michele Gianferrari |

Federica Mori | Monica Munno | Paola Noberini | Cosimo Urso | Antonio Zaccagnino|Giorgia Zanella

Se la musica è nutrimento all’amore,

suonate ancora e,

datemene in abbondanza così che,

essendone saziato,

il mio appetito se ne ammali,

e se ne muoia.

da La Dodicesima Notte di W. Shakespeare

L’unicità di Shakespeare consiste nel fatto che, mentre ogni nuova messa in scena è obbligata a trovare una propria dimensione e una propria forma, le parole scritte non appartengono al passato. Sono fonti in grado di creare e abitare qualsiasi nuova forma.

Non c’è limite a ciò che possiamo trovare in Shakespeare. Gli allievi sono chiamati a mettere in scena – attraverso la propria personale visione attoriale e registica – un frammento della commedia.

Un esercizio di autonomia creativa.

COSTI Ingresso unico 6 €

PER INFO e PRENOTAZIONI

europateatri.pr@gmail.com – 0521243377 – www.europateatri.it – www.facebook.com/europateatri

By , December 13, 2016 8:31 am

eUROPA tEATRI

IL SOLDATINO DI STAGNO

sabato 17 dicembre 2016 ore 21.15 e domenica 18 dicembre 2016 ore 16.30

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con Umberto Fabi | Davide Rocchi | Loredana Scianna

ideazione, allestimento scenico e regia Yannick De Sousa Mendes | Loredana Scianna

drammaturgia Umberto Fabi | coreografia Davide Rocchi

disegni Gianluca Foglia “Fogliazza”

produzione video, regia video e animazione Pietro Anastasila12studio

costumi Anna Malandruccolo

disegno luci e tecnica Yannick De Sousa Mendes

Produzione eUROPA tEATRI – Sostegno alla produzione Ca’ Rossa (BO), Tir Danza (MO)

Quando tutto finì del soldatino di stagno trovò solo il cuoricino di stagno, della ballerina di carta il lustrino tutto bruciacchiato e annerito”. Non un pezzetto qualsiasi, proprio il cuore tutto intero. Di lei, solo un ornamento. Perché? I bambini, prima o poi, troveranno la risposta. La fine di una fiaba non sazia l’immaginario dei bambini; resta un seme che continua a germogliare nell’arco del tempo, le impressioni ricevute s’intrecciano con la materia della vita fino a ricongiungere tutti i fili. L’universo di Andersen, si sa, non è un luogo accomodante, le sue figure sono spesso ambigue o palesemente negative, raramente ci concede un lieto fine. Nel riscrivere la fiaba per la scena ci siamo chiesti se Il soldatino di stagno è veramente una storia d’amore e in che modo d’amore si parla. Perché il soldatino con una sola gamba s’innamora della ballerina? Perché lei ha una gamba tesa così in alto da sembrarne priva. Insomma, l’innamoramento si fonda su un equivoco, lui la crede simile a sé. Ma forse si sbaglia. Il viaggio del nostro soldatino è un vero “atto di fede”: l’amore che prova lo nutre, lo fa vivere e agire, lo fa resistere. Come se l’amore, ricambiato o meno, bastasse a se stesso. Navighiamo su una barchetta di carta tra acque tempestose fino all’abbraccio finale di Eros e Thanatos, con tutta la dolcezza e la crudezza che possiedono gli occhi dei bambini. Nella certezza che una vita compiuta per intero sia tutto tranne che una triste storia.

INFO e PRENOTAZIONI

0521.243377 – europateatri.pr@gmail.comwww.europateatri.it – www.facebook.com/europateatri

By , December 5, 2016 11:39 am

eUROPA tEATRI

domenica 11 dicembre 2017 ore 16.30

FIOCCO DI NEVE FIOCCO DI LANA

fiocco

Due attrici vengono sorprese da un pubblico di bambini e costrette ad inventarsi sul momento uno spettacolo. Prese alla sprovvista cominciano a raccontare….

Liberamente ispirato ai personaggi de La Regina Della Neve di Hans Christian Andersen lo spettacolo Fiocco di Neve Fiocco di Lana è un viaggio immaginario che parte dal rito della buonanotte. Il “c’era una volta…” delle mamme che sbirciano il libro nella cameretta del bambino può trasportare, con l’aiuto della fantasia, attraverso paesaggi incantati, fino al paese dei sogni, dove il cuscino diventa per magia un orso polare che scalda il sonno, il bicchiere una gatta affettuosa che offre il latte e le pantofole un cane da slitta. Gli oggetti quotidiani mutano la loro funzione e diventano scena e personaggi della rappresentazione teatrale.

con Chiara Rubes e Franca Tragni

testo Paola Silva

allestimento scenico Lucia Maghi, Chiara Rubes, Paola Silva, Franca Tragni

luci e suoni Lucia Manghi

regia Chiara Rubes

produzione eUROPA tEATRI

Durata 50 minuti

Spettacolo adatto a bambini dai 3 ai 9 anni

Ingresso: intero 8€ ridotto 6€ (under 14 e allievi laboratori di teatro)

Info: Europa Teatri via Oradour, 14 – 43123 Parma – tel. 0521.243377 europateatri.pr@gmail.comwww.europateatri.it www.facebook.com/europateatri

By , November 30, 2016 10:04 am

eUROPA tEATRI

sabato 3 dicembre 2016 ore 21.15

IL DESERTO E LA NEVE

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NARRAZIONE CON MUSICA DAL VIVO

spettacolo teatrale – atto unico

con

narrazione e contrabbasso Carlo La Manna

bandoneon Daniele Di Bonaventura

Ho vissuto questa storia attraverso il contatto diretto con i protagonisti.

Come mi è stato chiesto, ho alterato i loro nomi ed ho documentato i passaggi chiave dell’evento. Al termine di questa vicenda, all’interno del convento, è stata aperta una piccola moschea: linguaggi differenti che s’intrecciano sulla strada della fede”

Carlo La Manna

Nella primavera del 2001, in una piccola frazione di circa 300 abitanti, una coppia di giovani arabi affitta una casa vicino ad un convento di frati francescani. La loro presenza disturba fin da subito la quiete del paese: la comunità, composta solo da contadini e artigiani originari del luogo, non ha mai avuto contatti con “stranieri”, specialmente musulmani, e la nuova famiglia viene isolata. I frati, Santino e Bulio, osservano con interesse questa nuova situazione e si chiedono come possano far incontrare queste due culture così diverse e apparentemente così lontane. Una mattina, dopo le lodi, decidono di bussare alla porta di Adel e Amina e, come segno d’amicizia, portano con sé i pomodori e l’insalata che loro stessi coltivano, ma Adel rifiuta ogni dono e gentilmente li invita a non occuparsi di loro.

Dopo qualche mese, la gravidanza di Amina induce Adel ad avvicinarsi prudentemente a fra’ Santino e fra’ Bulio: la donna ha qualche piccolo malessere e i frati la sanno aiutare con infusi e

semplici consigli. I mesi passano, il parto è previsto per gennaio e nel frattempo Amina non si è sottoposta a nessuna visita. La vigilia di Natale, mentre tutti festeggiano e i frati pregano, Adel corre al convento per cercare aiuto: Amina sta per partorire. I frati prendono in mano la situazione

con calma, si fanno aiutare da alcuni vicini per procurare il necessario. Ora la casa è piena di gente. Passa la mezzanotte, il travaglio è iniziato, il parto è difficile, ma alle tre del mattino viene alla luce una bambina. Il padre, i frati e le comari stanno tutt’ intorno e mentre Amina piange, Mariuccia ricorda che quello è il giorno di Natale e che quella nuova vita, ha spezzato la paura.

INGRESSO: intero € 10 – ridotto € 8 (under 18 – over 65)

SEMINARIO Condotto da Leonardo Capuano

By , November 2, 2016 10:59 am

LABORATORIO “IL MONOLOGO”

con LEONARDO CAPUANO

 

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“La cosa che sempre mi affascina è la possibilità di dare forma a ciò che forma non ha, a ciò che è così difficile da raccontare, da far capire: dare forma alla propria emotività in azione sintetiche, in sovversioni fisiche o verbali, tradurre ciò che si muove dentro fino ad arrivare a sé, o a quel che si insegue, ad un proprio stare, un proprio dire, un proprio sguardo. Il proprio Teatro, in forma di monologo”. 

Le giornate di lavoro saranno indirizzate alla CREAZIONE DI UN MONOLOGO per ciascun partecipante, mettendo in evidenza le diverse fasi che lo compongono.
– Lavoro dell’attore fisico e vocale.
– Creazione delle figure, centrali o periferiche che possono far parte del monologo.
– Creazioni di situazioni possibili, da abitare per far emergere materiale originale. Il materiale sarà comico, drammatico, o tragicomico.
– Creazione di materiali drammaturgici, attraverso la scrittura libera, o guidata dall’insegnante a tavolino o attraverso esercizi teatrali.
– Analisi dei materiali composti durante i giorni di lavoro.

Creazione della drammaturgia e individuazione dei segni e dei linguaggi utilizzati nella composizione.
– Lavoro sulla composizione del monologo e intervento registico finale. 

Il lavoro del seminario è sul monologo come condizione scenica-creativa e come forma teatrale. E’ una possibilità espressiva che, oltre a mettere a disposizione ad ogni nostro tentativo questa o quella convenzione, ci dà la possibilità di agire al di là di quel che ritenevamo possibile come attori. Abitare la scena da soli implica il non accontentarsi, ma obbliga a spingersi più in là. Così il lavoro dell’attore ha modo di manifestarsi in direzioni non previste, ma proficue e a volte eccezionali. 

Ogni allievo può portare facoltativamente anche un pezzo a memoria, di cui conosce l’opera dalla quale l’ha estratto, così da poter affrontare la recitazione con modi e approcci diversi.

 

LEONARDO CAPUANO
Leonardo Capuano, attore diplomato presso la Scuola di formazione teatrale Laboratorio Nove si è rivelato al pubblico nella duplice veste di attore ed autore con vari monologhi , quali “La cura”, che debutta al festival di Volterra nel 2000 , “Zero Spaccato”, “La sofferenza inutile” e l’ultimo “Elettrocardiodramma”. Con l’attore Roberto Abbiati ha poi prodotto “Pasticceri”, spettacolo che ha realizzato numerose repliche, ottenendo un ottimo successo di pubblico e critica e che ancora oggi è nei teatri italiani. Ha lavorato anche con Renata Palminiello nello spettacolo “Due” e con la compagnia Lombardi-Tiezzi ne “Gli uccelli” di Aristofane . Da qualche anno lavora stabilmente con Umberto Orsini e conduce seminari sul lavoro dell’attore con un approccio legato alla fisicità del gesto e della voce. Capuano è portatore di un teatro rigoroso e accurato e di una visione personale della profondità dell’animo umano e delle sue contraddizioni. 

venerdì 25 novembre dalle ore 18 alle 23

sabato 26 novembre dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30

domenica 27 novembre dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30

 

Costo: 120€

By , September 26, 2016 9:15 am

eUROPA tEATRI

PRESENTA

mATERIE pRIME

LABORATORI IN TEATRO

giovedì 6 ottobre 2016 ore 21.15

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saranno presenti Lucia Manghi presidente di Europa Teatri e i conduttori dei laboratori

Chiara Rubes - Ilaria Gerbella – Loredana Scianna

Patrizia Mattioli – Davide Rocchi

LABORATORI IN TEATRO – I LIVELLO

I laboratori di I livello si vogliono avvicinare a chi ancora non ha esperienza e insieme creare un luogo di lavoro, scambio, presenza attiva del “fare”. La ricerca parte dagli allievi e si apre a molteplici forme di comunicazione e significati.

LABORATORIO I LIVELLO

condotto da Chiara Rubes e David Rocchi

Bisogna essere attenti, confidenti e liberi poiché il nostro lavoro consiste nella sperimentazione di molteplici possibilità. Il punto di vista si sposta, l’analisi si apre non solo all’agire attoriale, ma all’organizzazione della rappresentazione nello spazio e nel tempo. Quello che si vuole sperimentare è un percorso che si snoda tra studio del corpo, analisi dello spazio teatrale, ascolto degli altri e di sé stessi e improvvisazione: ciascun conduttre porrà il fuoco su uno di questi aspetti, per giungere alla realizzazione di un esito in cui tutti questi elementi si fonderanno insieme.

Inizio 19 ottobre 2016

orario 19.30– 21.30
giorno
mercoledì
esito a cura di Chiara Rubes e Davide Rocchi

LABORATORI IN TEATRO – II LIVELLO

I laboratori di II livello hanno l’obiettivo di proseguire il lavoro di apprendimento e ricerca di chi ha già maturato una base di esperienza teatrale

LABORATORIO II LIVELLO di Teatro/Musica
LA DODICESIMA NOTTE

condotto da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli

incursioni canto Alessia Galeotti –

filosofia Luisa Rosa

Se la musica è nutrimento all’amore, suonate ancora e ,
datemene in abbondanza così che, essendone saziato,
il mio appetito se ne ammali, e se ne muoia.

da La Dodicesima Notte di W. Shakespeare

Quest’anno il nostro percorso di ricerca laboratoriale si muove ancora all’interno della commedia shakespeariana, la scelta ci conduce inevitabilmente alla Dodicesima Notte.

Musica, canzoni, intrighi amorosi en travesti hanno uno svolgimento agrodolce,la follia percorre

la commedia, come in un carnevale dove tutti sono trascinati in una danza di mascheramenti.

La Dodicesima Notte (The Twelfth Night) è stata considerata la commedia più perfetta e affascinante.fra le commedie di Shakespeare. I romantici apprezzarono la musica e l’aspetto surreale nella commedia.

Il laboratorio si dividerà in due parti ben distinte tra loro:

La prima parte ogni partecipante è chiamato a mettere in scena attraverso la sua personale visione come attore o come regista un frammento della commedia. Le brevi pièces saranno proposte a fine dicembre in una serata aperta agli altri partecipanti dei laboratori.

La seconda parte i conduttori dirigeranno la messa in scena dello spettacolo finale, attraverso l’approfondimento drammaturgico attoriale sul personaggio, lo studio della drammaturgia sonora e l’analisi del testo.

In questa fase ai conduttori si affiancheranno la filosofa Luisa Rosa e la cantante Alessia Galeotti.

Durante il laboratorio gli incontri si apriranno con un training fisico e vocale.

L’unicità di Shakespeare consiste nel fatto che, mentre ogni nuova messa in scena è obbligata a trovare una propria dimensione e una propria forma, le parole scritte non appartengono al passato. Sono fonti in grado di creare e abitare qualsiasi nuova forma.

Non c’è limite a ciò che possiamo trovare in Shakespeare.

inizio lunedì 17 ottobre 2016
orario 20.00 – 23.00
giorno lunedì
esito a cura di Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli

LABORATORI Danza e Attori

condotti da Loredana Scianna e Davide Rocchi

I laboratori porteranno avanti un progetto biennale su Stravinsky.Quest’anno affronteremo “Le sacre du printemps” opera Ballet che inscenato rito pagano nella Russia antica all’inizio della primavera, nel quale una giovane adolescente veniva scelta per danzare fino alla morte, con lo scopo di propiziare la benevolenza degli dei in vista della nuova stagione.Stravinsky si avvale musicalmente di svariati temi folkloristici russi, invertiti, in tonalità diverse, sovrapposti, dilatati o ristretti, restando vicino alla memoria popolare e al mondo arcaico riuscendo a colpire in chi ascolta l’inconscio umano più primitivo.

Racconta Luis Laloy di un’ esecuzione a quattro mani fatta nel suo giardino il 9 giugno del 1912 da Debussy e Stravinsky: “Rimanemmo tutti ammutoliti, atterriti come dopo un uragano venuto dal fondo dei secoli.” (fatto citato anche in: “I bemolle sono blu lettere 1884-1918 di Claude Debussy p.173)

LABORATORIO Danza
condotto da Loredana Scianna e Davide Rocchi

inizio martedì 18 ottobre 2016
orario 20.00 – 22.30
giorno martedì
esito a cura di Loredana Scianna e Davide Rocchi

LABORATORIO Attori
condotto da Loredana Scianna e Davide Rocchi

inizio giovedì 20 ottobre 2016
orario 20.00 – 22.30
giorno giovedì
esito a cura di Loredana Scianna e Davide Rocchi

SEMINARIO

condotto da

LEONARDO CAPUANO

IL MONOLOGO

La cosa che sempre mi affascina è la possibilità di dare forma a ciò che forma non ha, a ciò che è così difficile da raccontare, da far capire: dare forma alla propria emotività in azione sintetiche, in sovversioni fisiche o verbali, tradurre ciò che si muove dentro fino ad arrivare a sé, o a quel che si insegue, ad un proprio stare, un proprio dire, un proprio sguardo. Il proprio Teatro, in forma di monologo.

Le giornate di lavoro saranno indirizzate alla CREAZIONE DI UN MONOLOGO per ciascun partecipante, mettendo in evidenza le diverse fasi che lo compongono.
– Lavoro dell’attore fisico e vocale.
– Creazione delle figure, centrali o periferiche che possono far parte del monologo.
– Creazioni di situazioni possibili, da abitare per far emergere materiale originale. Il materiale sarà comico, drammatico, o tragicomico.
– Creazione di materiali drammaturgici, attraverso la scrittura libera, o guidata dall’insegnante a tavolino o attraverso esercizi teatrali.
– Analisi dei materiali composti durante i giorni di lavoro.

- Creazione della drammaturgia e individuazione dei segni e dei linguaggi utilizzati nella composizione.
– Lavoro sulla composizione del monologo e intervento registico finale.

Ogni allievo deve portare un pezzo a memoria, e conoscere l’opera dalla quale l’ha estratto, così da poter affrontare la recitazione con modi e approcci diversi.

Il lavoro del seminario è sul monologo come condizione scenica-creativa e come forma teatrale. E’ una possibilità espressiva che, oltre a mettere a disposizione ad ogni nostro tentativo questa o quella convenzione, ci dà la possibilità di agire al di là di quel che ritenevamo possibile come attori. Abitare la scena da soli implica il non accontentarsi, ma obbliga a spingersi più in là. Così il lavoro dell’attore ha modo di manifestarsi in direzioni non previste, ma proficue e a volte eccezionali.

LEONARDO CAPUANO

Leonardo Capuano, attore diplomato presso la Scuola di formazione teatrale Laboratorio Nove si è rivelato al pubblico nella duplice veste di attore ed autore con vari monologhi , quali “La cura”, che debutta al festival di Volterra nel 2000 , “Zero Spaccato”, “La sofferenza inutile” e l’ultimo “Elettrocardiodramma”. Con l’attore Roberto Abbiati ha poi prodotto “Pasticceri”. Ha lavorato anche con Renata Palminiello nello spettacolo “Due” e con la compagnia Lombardi-Tiezzi . Da qualche anno lavora stabilmente con Umberto Orsini e conduce seminari sul lavoro dell’attore con un approccio legato alla fisicità del gesto e della voce. Capuano è portatore di un teatro rigoroso e accurato e di una visione personale della profondità dell’animo umano e delle sue contraddizioni.

venerdì 25 novembre dalle ore 18 alle 23

sabato 26 novembre dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30

domenica 27 novembre dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30

COSTI:
Laboratorio semestrale I livello

360 (divisi in due rate trimestrali di € 180)

Laboratori II livello

400 (divisi in due rate trimestrali di € 200)

seminario Leonardo Capuano IL MONOLOGO € 120


Info eUROPA tEATRI – via Oradour, 14 Parma

Tel/fax 0521.243377

europateatri.pr@gmail.comwww.europateatri.it

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