All’arme
Panzetti / Ticconi
di Panzetti / Ticconi
danzatori Martina Tomić, Ida Jolić, Viktoria Bubalo, Marta Krešić, Filipa Bavčević, Nastasja Štefanić-Kralj
musica Hrvoje Nikšić
luci Tomislav Maglečić
costumi Tina Spahija
prodotto da Studio za suvremeni ples (SSP) – Studio Contemporary Dance Company
con il supporto di Republic of Croatia Ministry of Culture and Media, City of Zagreb, Zaklada Kultura nova, Instituto Italiano di Cultura di Zagabria
coprodotto in collaborazione con Pan-Adria network (ArtistiAssociati – Centro di Produzione teatrale, Gorizia; Zavod En-Knap, Ljubljana; Hrvatski kulturni dom na Sušaku, Rijeka; Zavod Flota, Murska Sobota via Ljubljana; Zagrebački plesni centar, Zagreb; Slovensko narodno gledališče Nova Gorica, Nova Gorica; Mediteranski plesni centar Svetvinčenat, Svetvinčenat)
con il supporto di Lavanderia a Vapore/ Fondazione Piemonte dal Vivo, in the frame of the residency program Lavanderia a Vapore, Collegno (TO), Kulturni centar Travno
grazie a Zadarski Plesni Ansambl
La parola allarme trova la sua origine nell’espressione italiana “all’arme!”, che significa “alle armi!” o “alle armi!”. – un grido di allarme storicamente utilizzato per incitare alla prontezza e alla difesa di fronte a un pericolo imminente, come un attacco o un’invasione. “Arme” è la forma arcaica di ‘armi’, che si riferisce agli strumenti di difesa o di offesa.
Questa etimologia rivela che il concetto di allarme è profondamente legato all’atto di prepararsi alla battaglia, di essere sempre vigili e pronti a difendersi o a rispondere a una minaccia. Nel corso del tempo, tuttavia, il significato di “allarme” si è evoluto al di là delle sue radici marziali per includere avvertimenti di pericolo in senso più ampio, estendendosi a varie situazioni di emergenza.
Tuttavia, se l’allarme spinge a difendersi, solleva anche delle domande: quando la difesa diventa aggressione? Come possiamo bilanciare il bisogno di protezione con il rischio di diventare noi stessi una minaccia?
In questo lavoro coreografico per sei danzatori, Panzetti / Ticconi intraprendono un viaggio che parte dal potenziale ritmico del passo umano, esplorando il potere persuasivo del movimento sincronizzato e collettivo. Traendo ispirazione dal vocabolario coreografico militare, si addentrano nella tensione tra agenzia individuale e forza collettiva, mettendo in discussione la linea sottile tra la difesa necessaria e la possibilità di diventare ciò che temiamo.
Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi
vivono tra Berlino e Torino e lavorano insieme come duo artistico dal 2008. La loro ricerca si sviluppa nell’ambito della danza, la performance e l’arte visiva. Approfondendo tematiche legate alla storica unione tra comunicazione, violenza e potere, attingono ad immaginari antichi costruendo figure o immagini ibride tra storia e contemporaneità.
Entrambi si diplomano presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e frequentano la Stoa, scuola di movimento ritmico e filosofia diretta da Claudia Castellucci. Nel 2010 si trasferiscono in Germania e approfondiscono percorsi individuali ma reciprocamente complementari. Ottengono riconoscimento internazionale con HARLEKING (2018).
Nel 2019 vincono il 13° Arte Laguna Prize con la performance site-specific Jardin/Arsenale, ricevono il Premio Danza&Danza come coreografi emergenti e vengono nominati “Promising Talent of the Year” dal Jahrbuch Tanz.
Una delle loro ricerche più riconosciute indaga il potere simbolico della bandiera e prende forma in un dittico composto da due lavori coreografici, AEREA (2019) e ARA! ARA! (2021), concluso dall’opera filmica SILVER VEILED (2021). Dal 2020 la loro pratica si amplia attraverso commissioni per compagnie internazionali, sviluppandosi verso formati corali a partire dalla MM Contemporary Dance Company con JULIET, JULIET, JULIET (2020), fino a MARMO (2021) per la Dance On Ensemble, risposta coreografica al lavoro di Lucinda Childs con debutto al Radialsystem di Berlino.
Nel 2023 realizzano INSEL, lavoro collettivo dedicato al topos dell’isola, presentato in anteprima al festival Tanz im August di Berlino.
Nel 2024 creano ALL’ARME per la compagnia croata Studio Contemporary Dance Company. Lo spettacolo, tuttora in tournée internazionale, riceve il premio come Miglior Spettacolo ai Croatian Contemporary Dance Awards.
Nello stesso anno firmano MALEBRANCHE per la T.H.E Dance Company di Singapore, ampliando la loro ricerca sui formati corali e sui contesti interculturali.
Questa linea di ricerca prosegue con IT’S NIGHT AGAIN (2025), creato per il Dance Theatre Heidelberg, CARILLON (2026), seconda creazione per la T.H.E Dance Company di Singapore, e REPLICA (2026), in cui Panzetti/Ticconi sono chiamati a coreografare il duo Abbondanza/Bertoni, una delle realtà più influenti della scena contemporanea italiana.
Il loro lavoro è stato presentato in alcuni dei principali festival e centri coreografici della danza contemporanea in Europa, Asia, Medio Oriente e Sud America – tra cui Giappone, Brasile, Colombia, Giordania, Libano ed Emirati Arabi Uniti – ricevendo un costante riconoscimento internazionale da parte di pubblico e critica.